Milano Underground, la webserie ambientata nella metro milanese

Milano Underground, la webserie ambientata nella metro milanese

Un'innovativa webserie che ha fatto innamorare tutti. 4 episodi, 4 registi, 4 storie ambientate nella metropolitana milanese

28/03/2014

Storie metropolitane. In ogni senso. Questo il concept di Milano Underground, una web serie in quattro episodi, autoconclusivi, che racconta le storie di vita quotidiana che si incontrano nel sottoterra milanese, tra le fermate e gli snodi delle 4 linee del metrò.

Milano Underground. 4 linee, 4 storie, 4 registi

Il primo episodio della web serie, Mind the gap, ambientato nella M5, è già andato in onda, sul canale YouTube di Milano Underground, il 21 marzo, per la regia di Giovanni Esposito. E subito, ancor prima dei prossimi tre episodi – Come_te, per la regia di Chiara Battistini, 9 pezzi di m, con la regia di Marco Chiarini, e Non siamo soli, regia di Cosimo Alemà – Milano Underground ha fatto innamorare tante, tante persone. E già si parla di una sua possibile continuazione.


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Da #passengers a Milano Underground

Camere a mano, suono in presa diretta, basso budget e un’idea nata, col crowdsourcing, in rete e per la rete, e finanziata da One Production e Bananas. 4 episodi, nella sceneggiatura di Paolo Bernardelli, ambienti nelle varie linee della metro milanese nello stesso giorno. Un’idea di cui si fa amare non solo la semplicità, ma il motivo di fondo. La stessa di #passengers, un ciclo di videointerviste agli utenti della metropolitana realizzato dal regista Giovanni Esposito, di cui Milano Underground è l’ultima creatura.

Storie metropolitane (& c.)

Raccontare quello che sta “sotto il sotto”. Dentro, e oltre, i numeri – davvero impressionanti – della metropolitana di Milano, con le sue 4 linee, 103 stazioni e 138 chilometri di percorso. Storie, tante storie. Divise eppure intrecciate. Che si sfiorano, si passano accanto e si separano come i 1.600.000 passeggeri della metro milanese.

Se ancora non avete visto il primo episodio, affrettatevi! Il 28 marzo ci aspetta il secondo. E nella trepidante attesa del terzo e del quarto, possiamo dedicarci a un po’ di shopping: tazze, spille e magliette, ma non solo, per il merchandising di Milano Underground. E se quattro episodi vi sembrano troppo pochi, non temete: pare che il progetto sia quello di andare avanti. Per raccontare tutto un giorno in metro, dall’alba alla chiusura notturna.


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