MiArtFashion: a Milano la prima rassegna sullo slow fashion

Dal 21 al 23 giugno a Milano, nello Spazio Bossi-Clerici scopriamo l’eccellenza dei creatori artigianali della moda made in Italy

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Spesso anche la moda conosce repentini mutamenti, novità che durano un battito di ciglia o standardizzazioni non volute. E’ proprio in questo contesto, anche culturale, che nasce la prima rassegna italiana dedicata allo slow fashion, suggestiva definizione che intende, evocando per la moda quello che è lo slow food per la cucina, focalizzare l’attenzione sul grandissimo patrimonio culturale racchiuso nella sapienza degli artigiani italiani, garanti di altissima qualità e di tradizioni secolari proiettate nella modernità, che costituiscono il vero elemento distintivo della produzione italiana nel mondo. MiArtFashion, ospiterà proprio gli old artisan-new makers di casa nostra dal 21 al 23 giugno presso lo spazio Bossi-Clerici a Milano, in via dei Bossi 3 a due passi dal Teatro alla Scala e dal celeberrimo Quadrilatero della Moda.

Slow Fashion: la sapienza del “saper fare”

MiArt - Tableau
“Make it slow, Make it unique”: è questo il payoff che accompagna MIArtFashion, la prima vetrina dedicata all’artigianato della moda e organizzata da CNA Milano in collaborazione con CNA Federmoda. La confederazione degli artigiani ha trovato il patrocinio della Regione Lombardia e del Comune di Milano nel lanciare questo importante showcase, inserendolo nell’ambito più ampio e di sicuro richiamo del Milano Moda Main, evento che coordina nella città lombarda l’apertura degli showroom per la presentazione delle collezioni autunno/inverno 2013 e l’anteprima di quelle primavera/estate 2014. Ma MIArtFashion non è semplicemente una rassegna di moda, quanto forse più una lente di ingrandimento puntata sull’eccellenza artigiana, sulla sapienza del “saper fare”, un patrimonio sempre più condiviso da pochi e che è assicurato dalle microimprese nei comparti del tessile e dell’abbigliamento, che rivelano, contro ogni logica “fast”, una insospettabile e solida capacità concorrenziale, specialmente all’estero. Difendere questo patrimonio dagli attacchi della concorrenza sleale, della globalizzazione e della marginalizzazione rispetto ai grandi circuiti commerciali è primario obiettivo dell’evento.

L’evento: quaranta eccellenze italiane

Ecco quindi chi sono gli oltre quaranta brand che esporranno nell’alveo della rassegna, tutti artigiani che fanno dell’eccellenza delle lavorazioni e dell’unicità delle loro creazioni il punto di forza, senza cedere alla “serialità”. E poi l’attenzione alla scelta dei materiali, contro la tentazione delle grandi quantità a discapito della qualità, per la quale gli artigiani si ergono o veri tutori della tradizione della nostra penisola.

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Perché l’eccellenza qualitativa non è frutto del caso: una sapienza nell’”usare le mani” nasce da una conoscenza storica, quasi di una intimità col proprio lavoro, che si riflettono inevitabilmente nel prodotto. E ciò è subito percepito dai buyer che stanno per questo  sempre più ricercando la qualità artigianale dei capi, specie se associata all’innovazione tecnologica. MiArtFashion è dunque rassegna importante sia per il ruolo che intende ricoprire nel promuovere il comparto dello lo slow fashion, sia per la varietà di occasioni che pone dinanzi ai visitatori, che potranno liberamente accedere allo showcase gratuitamente.  Appuntamento a Milano quindi, nei tre giorni della rassegna preceduto dal Grand Opening Party  ad Happy Hour alle 13 di martedì 21.


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