Meteo di fine ottobre: arriva l’autunno “standard”

Fermo restando che l’autunno è ormai arrivato, sabato e domenica la “furia” di Attila si attenuerà in maniera decisa, lasciando spazio ad un week-end di tempo discreto.

Meteo della settimana dal 27 al 31 ottobre

Il tempo passa, veloce ed inesorabile. Ed anche il mese di ottobre volge ormai al termine, così come questo 2014 che sembra essere arrivato l’altro ieri e già si prepara a vivere i suoi ultimi – seppur intensi – due mesi. E dopo diversi mesi di pazzie e controtendenze, giornate estive piovose e poco estive ed autunnali ben più che tiepide, il tempo atmosferico sembra aver adesso messo “la testa a posto” ea aver deciso di rientrare nei ranghi consueti per le nostre latitudini ed il periodo dell’anno che sta attraversando. L’ultima settimana del mese di ottobre sarà infatti, tipicamente e stabilmente “autunnale”: temperature in perfetta linea con le medie stagionali, piogge abbastanza rade ma cieli variabilmente nuvolosi e soleggiati solo a tratti, nebbie mattutine e serali frequenti nelle pianure del nord, mari e venti né calmi né particolarmente agitati. Insomma, un vero e proprio tempo “senza infamia e senza lode” che anche da un punto di vista metereopatico non può che far pensare all’autunno…

meteo tendenze

Cominciamo da lunedì 27, dunque: una ripresa delle correnti orientali porterà un clima più nuvoloso e la possibilità di frequenti precipitazioni sul centro-sud, in particolare sull’area del basso adriatico, sulla dorsale appenninica e sulle isole, Sardegna compresa. Sereno o poco nuvoloso sul resto delle regioni con presenza di nebbie e foschie nelle Valli Padane, dal Piemonte al Veneto. Temperature fresche con massime comprese fra i 13 ed i 20 gradi praticamente su tutta la Penisola. Minime decisamente il calo che nel nord-est arriveranno a sfiorare i 3 gradi. Martedì 28 la situazione si manterrà sostanzialmente stazionaria rispetto al giorno precedente: qualche pioggia in più sulla Calabria e sulla Lucania, dovuta ad un leggero spostamento dell’area di influenza della mini-perturbazione che nel corso della giornata lascerà un po’ più quiete l’Abruzzo e le Marche. Mercoledì 29 non cambia la situazione generale, anche se tutti i fenomeni dei giorni precedenti risulteranno ulteriormente attenuati: ancora qualche pioggia ma più sparsa e meno insistente sul centro-sud e sulla Sardegna meridionale, sereno o poco nuvoloso altrove ma con temperature che si manterranno piuttosto fresche sia durante il giorno che nella notte. Verso la fine della settimana – per il primo week-end di novembre, quello del “Ponte dei Morti” – è invece prevista un leggero miglioramento, specialmente dalla giornata di venerdì 31, dopo che giovedì 30 sarà trascorso con un clima generalmente invariato rispetto alle giornate precedenti. Pur con temperature sostanzialmente invariate, il cielo su tute le regioni della Penisola si presenteranno sostanzialmente sereno o poco nuvolosi, grazie al “recupero di posizioni” dell’alta pressione che permetteranno anche alle regioni del centro-sud di godere di schiarite diffuse e stabili.

 

Meteo del week-end 25-26 ottobre

La “centrifuga” cui ci ha sottoposto nei giorni scorsi il ciclone Attila che ha imperversato con i suoi venti impetuosi e le sue piogge diffuse soprattutto nel centro-sud, allenterà come previsto la sua morsa nel fine settimana. La perturbazione continuerà infatti il suo viaggio verso oriente “rallegrando” la Grecia ed i Balcani ma lasciando alla nostra Penisola un week-end di relativa “calma” climatica con una certa stabilità che sarà anche il leit-motiv dell’inizio della prossima settimana. Venerdì 24 è la giornata in cui comunque il mal tempo produrrà gli ultimi strascichi prima di esaurirsi progressivamente nel corso della giornata per lasciare spazio al sereno verso sera in quasi tutte le regioni italiane. Le residue piogge saranno concentrate soprattutto sul centro e sul versante adriatico, con Marche, Abruzzo, Molise e Puglia ancora alle prese con rovesci piuttosto continui anche se generalmente non particolarmente intensi. Qualche residuo temporale anche sul nord della Sicilia e sulla zona dello Stretto, sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni, con in attenuazione anche il vento, protagonista nei giorni precedenti.

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Ed eccoci quindi a sabato 25, una giornata sostanzialmente priva di qualunque precipitazione su tutto il territorio della nostra beneamata Penisola. Qualche nuvola sparsa residua ancora sulle aree lungo le coste adriatiche e sulla Sicilia, mentre sul resto delle regioni il cielo si manterrà sostanzialmente sereno o poco nuvoloso. Cielo leggermente più velato nel pomeriggio nelle regioni del nord-ovest ed in particolare sulla Valle Padana, e lungo la dorsale appenninica. Venti moderati un po’ ovunque che rimarranno più forti solo sulle regioni ioniche. Temperature in generale rialzo rispetto ai giorni precedenti che si attesteranno fra i 15 ed i 21 gradi in tutte le regioni. Domenica 26 le piogge saranno ancora generalmente assenti, ma i cieli saranno altrettanto generalmente più nuvolosi rispetto a sabato. In particolare, il clima si manterrà abbastanza coperto sul nord-ovest, sulle Marche, sulle zone interne della Campania e sulla Sardegna meridionale. Tendenza ad un aumento della nuvolosità nel corso della giornata con qualche rovescio isolato sulle Alpi, sulla Lucania, sulla Calabria. Qualche banco di nebbia potrà formarsi in serata sulle pianure del nord, mentre le temperature saranno sostanzialmente stazionarie e tendente al fresco. Qualche nevicata sarà possibile sulle Apli, specie nell’area compresa fra la Lombardia ed il Trentino.

 

Meteo della settimana dal 20 al 24 ottobre

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Arriva l’autunno. Sembra essere questa infatti la settimana “di passaggio” che tanto era attesa e temuta. Dopo un periodo di clima “monsonico” segnato dal sole ed altrettanto segnato da acquazzoni e temporali improvvisi e violanti che hanno portato alle conseguenza che purtroppo abbiamo conosciuto nelle scorse settimane, i giorni che ci aspettano saranno caratterizzati dall’arrivo nella notte fra martedì e mercoledì di una nuova e forte perturbazione che porterà un brusco calo della temperatura su tutta la penisola – anche di 8-10 gradi – piogge non particolarmente abbondanti ma venti estremamente forti e taglienti e le prime nevicate stagionali sulle Alpi, anticipazione dell’inverno. Una settimana, quindi, letteralmente a due facce: serena e tardo-estiva fino a martedì, fredda ed invernale mercoledì e giovedì, mentre venerdì ci si attende un nuovo piccolo miglioramento.

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Veniamo come di consueto ai dettagli delle singole giornate: lunedì 20 è una giornata in linea con il precedente week-end e dominata dall’alta pressione. Sole, bel tempo e temperature piuttosto alte – ben oltre i 20° – sono attese un po’ ovunque con una sola significativa eccezione: quella delle Pianure del centro-nord – soprattutto quella Padana, ma anche in alcuni tratti della Toscana e della Romagna – dove sarà protagonista la nebbia, dovuta all’”incontro” delle correnti di aria calda e umida con gli strati più freschi provenienti da nord. La foschia potrebbe perdurare anche per tutta la giornata, contribuendo anche ad abbassare le temperature. Nessun rovescio di rilievo salvo qualche isolato piovasco sul Friuli e sul Trentino orientale. Martedì 21 il fronte compatto dell’alta pressione conoscerà i primi scricchiolii con l’intensificazione delle nubi e delle piogge sul Nord-Est e sul basso Tirreno, seppur in un quadro sostanzialmente inalterato rispetto a lunedì. Ma sarà la notte tra martedì e mercoledì 22 il vero “spartiacque” meteorologico per la nostra beneamata Penisola: ecco infatti i residui dell’ex-uragano “Gonzalo” di provenienza artica che dopo aver imperversato sull’Atlantico raggiunge le nostre latitudini. Le sue conseguenze immediate saranno i venti assai forti – con punte oltre i 100 Km/h – su tutto il nord, nevicate sulle Alpi anche a 500 metri di quota che diventeranno abbondanti intorno ai 1000 ed un deciso peggioramento del tempo al centro-sud, in particolare sul versante adriatico, sulla Campania, la Lucania, la Calabria e la Sicilia dove le piogge potranno sfociare anche in manifestazioni temporalesche. Al di là dei venti, il cielo sarà sostanzialmente limpido e soleggiato sul nord-ovest, sulla Toscana e sull’Emilia. Anche giovedì 23 il maltempo sarà l’elemento caratterizzante del clima al centro-sud e specialmente lungo il versante Marche-Abruzzo-Molise-Puglia dove non sarano infrequenti forti temporali. Pioggia e nuvole abbondanti in tutto il centro-sud, salve che sulla Sicilia meridionale dove si collocherà il “limite” della fascia di bel tempo. Continuano i venti intensi su tutta la penisola e, di conseguenza, tutti i mari saranno agitati. Venerdì 24, il centro della perturbazione lascerà l’Italia per dirigersi verso la Grecia: tale circostanza lascia presagire un miglioramento della situazione che sarà però graduale, partendo da nord-ovest verso sud-est. Le regioni adriatiche del centro-sud saranno quindi le ultime a “dimenticarsi” le piogge che tenderanno ad esaurirsi solo con la serata.

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Meteo del week-end 18-19 ottobre

Quella che sta terminando con venerdì 17 – giorno non esattamente fausto almeno nell’immaginario popolare – è stata una settimana difficile, caratterizzata dal maltempo che si è abbattuto con conseguenze rovinose e ben note a tutti in diversi punti della nostra penisola. L’andamento pazzo ed incostante del clima di questo 2014 che sembra voler farsi ricordare come uno degli anni più anomali che si ricordino, continua con un ennesimo cambio di passo. Il fine settimana che stiamo per affrontare, infatti, sarà caratterizzato da un ritorno della prevalenza dell’alta pressione portata da un anticiclone di provenienza africana che farà sentire almeno fino a martedì prossimo la sua influenza su tutta la zona del Mediterraneo centrale, ivi compreso, ovviamente, lo Stivale. E così, dopo la giornata di venerdì in cui le ultime e residue piogge della perturbazione che ha funestato gli ultimi giorni adranno sulla fascia alpina, sulla Liguria e sulla Toscana attenuandosi progressivamente nel corsi della giornata fino ad esaurirsi a sera, da sabato 18 la stabilità portata dall’aria calda che stazionerà sulla Penisola assicurerà un po’ ovunque il sole ed una temperatura ben al di sopra della media stagionale.

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Autumn
Sabato 18, dunque, la pressione sarà in aumento su tutta l’Italia ed il cielo si presenterà generalmente sereno con rare eccezioni: annuvolamenti sparsi con sporadiche piogge ancora su Liguria di Levante e nord della Toscana, qualche cumulo passeggero sul sud del Lazio, sulla Campania e sulla Calabria ionica. Attenzione alla nebbia che potrà presentarsi nelle pianure del nord in conseguenza dell’umidità portata dall’alta pressione. Al sud e sulle isole continuerà quindi lo stato “di grazia” di questo autunno decisamente post-estivo: le temperature massime in particolare sulle isole maggiori sfioreranno ancora i 30 gradi. Una tendenza confermata, anzi rafforzata, per domenica 19: ancora presenti nebbie e foschie specialmente sulla Pianura Padana, mentre sulle Alpi splenderà un bellissimo sole come su tutto il centro-sud senza sostanziali eccezioni. Se proprio dobbiamo trovare il pelo nell’uovo, qualche piovasco potrà interessare il Piemonte orientale, ma si tratterà di fenomeni isolati e di scarsa entità.

 

Meteo della settimana dal 13 al 17 ottobre

Non accenna ad arrestarsi, almeno per la prima parte della settimana, l’ondata d maltempo che ha investito le regioni del nord Italia ed in particolare la Liguria con le conseguenze che purtroppo abbiamo appreso dalle cronache di questi giorni. Ancora per tutta la giornata di lunedì 13 le piogge nelle zone già colpite nei giorni scorsi rimarranno abbondanti e frequenti, estendendo anzi la loro zona di influenza a tutta la Lombardia, la Toscana, le Venezie e l’Emilia. Allerta maltempo ancora altissimo dunque con temporali improvvisi e violenti che potranno manifestarsi su tutto il nord Italia. Pur persistendo cieli coperti ed uggiosi e piogge, la tendenza andrà fortunatamente in attenuazione a partire dalla serata, lasciando un po’ di tregua alle zone più colpite verso il centro della settimana. Perdura invece l’area di alta pressione ed il tempo instabile al di sotto della fascia sopra descritta e quindi su tutto il centro-sud. Anche in questo caso, però, è atteso un mutamento nel corso della settimana con un graduale peggioramento della situazione.

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Detto di lunedì, quindi, passiamo a martedì 14: la “consueta” divisione tra mal tempo al nord e bel tempo al sud sarà grosso modo riproposta ma comincerà a scricchiolare visibilmente. Un pochino migliore il tempo sul nord-est con Piemonte e Liguria che conosceranno rovesci ben più leggeri di quelli dei giorni scorsi, mentre sul nord-est non saranno infrequenti addirittura ampie schiarite. Pioggia invece nella fascia padana fra Lombardia ed Emilia, sulla Toscana e sulle zone settentrionali di Marche ed Umbria. Qualche annuvolamento, anche se caratterizzato solo da piogge di scarsa rilevanza, si vedrà anche sulla Sardegna e sul Lazio, mentre al sud la situazione rimarrà stabile e le temperature elevate, in taluni casi oltre i 30 gradi. Mercoledì 15 si attende un nuovo cambiamento: una perturbazione raggiungerà infatti le regioni settentrionali portando una ulteriore ondata di pioggia che però si attende questa volta più forte nelle zone del nord-est, ma che coinvolgerà nel corso della giornata gran parte del versante adriatico fino ai confini dell’Abruzzo. Scarse differenze invece al sud, ancora “baciato” dal sole. Giovedì 16 il quadro meteorologico della penisola si presenta assai simile a quello di mercoledì con però un ulteriore peggioramento al nord-est nel corso della serata e le prime piogge che si spingono lungo la costa tirrenica fino alla Campania. Anche al sud le temperature cominceranno a diminuire e si faranno sentire i venti in aumento un po’ su tutti i bacini. Infine venerdì 17, quando la “fascia” del maltempo abbasserà il proprio raggio d’azione concentrandosi sul centro-sud e sul nord-est: Friuli, Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche saranno le zone che conosceranno la pioggia più battente, ma rovesci e piovaschi si manifesteranno in tutta la penisola, Puglia, Lucania e Calabria comprese. Resteranno “immuni” solo la Sicilia, la parte meridionale della Sardegna e, finalmente, il Piemonte, la Liguria e gran parte della Lombardia che, dopo giorni, potranno addirittura vedere il sole.

 

Meteo del week-end 11-12 ottobre

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Niente nuove buone nuove, recita il detto popolare. E pare valido anche se parliamo di previsioni del tempo per il prossimo week-end. Già, perché quello che si vedrà sui cieli italiani fra sabato e domenica, salvo qualche rara e sporadica eccezione, sarà sostanzialmente la naturale ed invariata continuazione della situazione che ha caratterizzato tutta la settimana uscente. Una situazione che si può sintetizzare come di bel tempo e temperature sopra la media al centro-sud, e di instabilità, annuvolamenti e rovesci al nord e sulla Toscana. Continuano infatti a fronteggiarsi sul nostro territorio l’anticiclone di origine africana proveniente da sud e la perturbazione atlantica proveniente da nord-est che si contendono “fette di territorio” estendendo ora l’una ora l’altra la propria supremazia su Emilia e Toscana che, come caduto nei giorni scorsi, saranno una sorta di terra di “confine” sospese fra schiarite anche marcate ed episodi di maltempo.

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Ma al solito andiamo con ordine partendo dalla “cesura” con la settimana assicurata dalla giornata di venerdì, dove in linea con la settimana, il centro-sud sarà caratterizzato dal persistere del sole e del bel tempo su tutte le regioni a partire dal sud della Toscana e dalle Marche per arrivare fino alla Calabria e alle isole. La temperature in queste zone sarà particolarmente calda anche grazie alla presenza del vento di Scirocco che sarà percepibile sulla Sardegna, dove non sarà infrequente che le temperature sfondino il muro dei trenta gradi. Al nord continuano invece le piogge, intervallate anche da qualche temporale, che potranno essere anche particolarmente intense su Piemonte e Liguria, specie sul versante di Levante, ma che non mancheranno anche su tutto l’arco alpino e sulle Venezie. Sabato 11 non registrerà nessuna sostanziale differenza rispetto a questa situazione. Uniche eccezioni a tale “immobilismo” del tempo atmosferico saranno ancora una volta la piogge che si intensificheranno nel corso della giornata sulle regioni del nord-ovest, coinvolgendo anche il nord della Toscana e l’Emilia. Inoltre foschia e nebbia potranno presentarsi nelle pianure del nord soprattutto nelle ore del mattino. Pochissime anche le differenze nel quadro del clima di domenica 12, giornata stabilmente calda e soleggiata al centro-sud e sulle isole e rassegnatamente nuvolosa e piovosa al nord con, ancora una volta, Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria e Lombardia Occidentale come “epicentro” dell’ondata di pioggia. Non solo: su queste regioni la situazione tenderà a peggiorare nel corso della giornata, prima avvisaglia della nuova e violenta perturbazione che raggiungerà la nostra penisola da nord già da lunedì e che si sposterò, gradatamente, fino a coinvolgere l’intera penisola nel corso della settimana.

 

Meteo della settimana dal 6 al 10 ottobre

Dopo un inizio claudicante e perturbato, il mese di ottobre entra nella sua prima settimana di “piena proprietà” accompagnato da un anticiclone di provenienza africana che assicurerà, specie alle regioni del centro-sud, una sequenza di giornate di bel tempo, dalle temperature sopra la media stagionale e dal sapore molto più primaverile che autunnale. Meno fortunati, invece, saranno gli amici del nord che dovranno subire condizioni del tempo molto più instabili, non di rado segnate da piogge e foschie che, specialmente nelle regioni nord-occidentali, persisteranno per tutta la settimana. L’autunno, qui, sarà molto più simile a come lo conosciamo…

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Cominciamo con lunedì 6: l’ultimo strascico della perturbazione che ha attraversato la nostra penisola fra giovedì e domenica scorse, farà ancora sentire i suoi effetti sulla Puglia ionica e, seppur in misura minore, sul versante adriatico, ancora colpiti da piogge e temporali in giornata. Fenomeni che però tenderanno a scomparire completamente verso sera, lasciando spazio al sereno.  Sul resto dell’Italia persiste il tempo instabile al nord, specialmente su Piemonte, Lombardia e Liguria, mentre l’effetto dell’alta pressione che comincia a salire da sud, si farà sentire sul resto delle regioni peninsulari e sulle isole portando un sempre più convinto bel tempo nel corso della giornata. Da martedì 7 saremo quindi nella “tipica” situazione che ci accompagnerà per tutta la settimana: sole e cieli sereni generalizzati, salvo qualche isolata e poco significativa eccezione su tutto lo Stivale e tempo invece che rimane instabile e piovoso al nosrd-ovest e su tutto l’arco alpino fino a sfiorare i confini settentrionali dell’Emilia. Senza sostanziali variazioni anche i quadro meteorologico di mercoledì 8 e giovedì 9: da segnalare che le temperature al sud e sulle isole si manterranno abbondantemente sopra i 23 gradi, bel oltre la media stagionale per inizio ottobre, mentre nelle pianure del nord, specie in quella Padana, non saranno infrequanti foschie mattutine e serali. Infine venerdì 10, che rispetto ale giornate precedenti conoscerà un miglioramento della situazione nel nord-est e specialmente sull’Alto Adige con ampie schiarite e sprazzi di sereno, mentre al solito, Piemonte, Liguria e Lombardia occidentale continueranno ad essere oggetto di piogge intermittenti ma fastidiose. Un ultima annotazione: la situazione, almeno a quanto ipotizzabile ad ora, resterà sostanzialmente analoga anche per il week-end successivo.

 

Meteo del week-end 4-5 ottobre

meteo ottobre

Un week-end in chiaroscuro. E’ questo che ci aspetta dal punto di vista del tempo atmosferico nei prossimi giorni. Ma si tratterà di un “chiaroscuro” dai confini rigidamente territoriali: insomma, gli italiani si divideranno in “fortunati” e “meno fortunati” a seconda del fatto che si trovino al di sopra o al di sotto dell’immaginaria linea che attraverserà longitudinalmente la nostra penisola da venerdì a domenica separando spietatamente la zona dominata dall’alta pressione e, quindi dal tempo stabile e sereno, da quella sotto l’influenza della perturbazione atlantica che, dopo aver attraversato velocemente la nostra penisola da nord a sud negli scorsi giorni, staziona ora sulle regioni meridionali causando annuvolamenti, instabilità e piogge diffuse talvolta intense. In estrema sintesi, il primo fine settimana del mese di ottobre si presenterà con una Italia tagliata a metà…

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Sole e pioggia
Cominciamo il nostro giro di dettaglio da venerdì 3 che vedrà una situazione sostanzialmente “modello” anche per i giorni successivi. L’ormai nota “linea immaginaria” fra bello e cattivo tempo si attesta all’incirca sul confine fra Marche ed Abruzzo, attraversando il Lazio settentrionale e dividendo in due anche la Sardegna. Al di sopra di essa, ovvero su tutto il Nord, la Toscana, l’Umbria, l’Emilia e le Marche stesse, il barometro si stabilizzerà senza grosse eccezioni sul sereno. Possibile qualche annuvolamento passeggero e qualche piovasco isolato sulla zona alpina della Lombardia, ma nel complesso si tratterà di fenomeni di scarsa rilevanza. Temperature comprese fra i 20 ed i 26 gradi. Nella zona dominata dalla bassa pressione, invece, la giornata sarà nel migliore dei casi nuvolosa e nel peggiore segnata da piogge e temporali anche intensi. Le zone più “colpite” dal fenomeno saranno la Puglia, la Sicilia e la Sardegna meridionale mentre nelle altre zone del sud sono attese schiarite soltanto a sera. Una situazione che non si discosta molto da quella di sabato 4: centro-nord sostanzialmente soleggiato e dalla temperatura stabile, sud colpito dal maltempo con la differenza di avere ora come “epicentro” della pioggia la Calabria e la Sicilia orientale. Residui acquazzoni anche in Sardegna, in Puglia e sul Molise. Infine domenica 5: nel corso della giornata l’area del maltempo si sposterà gradatamente superando l’Italia. Per questo la giornata vedrà un clima in graduale miglioramento a mano a mano che ci si avvicina a sera, quando le piogge saranno quasi ovunque scomparse. Giornata variabile e perturbata comunque sull’Adriatico Meridionale, sulla Basilicata, sulla Calabria e sulla Sardegna. Al nord, invece, la novità è costituita dall’ingresso sulla scena di un flusso di aria più fredda che soprattutto dal pomeriggio causerà qualche annuvolamento e qualche piovasco sul Piemonte e sulla Lombardia occidentale, con qualche sconfinamento in Liguria. Ma sarà comunque una perturbazione di lieve entità e di scarsa durata. La settimana successiva, infatti, si prospetta all’insegna di un generalizzato bel tempo.

 


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