Meteo di fine ottobre: Ponte di Ognissanti all’insegna del bel tempo

Per tutto il lungo fine settimana, ovvero fino a martedì, il bel tempo sarà decisamente prevalente su tutta la Penisola con pochissime eccezioni.

Meteo del Ponte di Ognissanti dal 29 ottobre al 1° novembre

Cosa ci può essere di più piacevole, meteorologicamente parlando, in vista di un ponte così lungo e favorevole come quello che ci regala Ognissanti 2016? Risposta semplice: il bel tempo che ci accompagna e ci dà la possibilità di godere al massimo dei giorni di riposo. Ebbene, questo è proprio quello che accadrà durante il lungo week-end che ci attende che, dunque, per chi se lo potrà permettere ed avrà la possibilità di “interrompere” la routine lavorativa, si configurerà come ideale per una gita fuori porta, magari lunga anche di più di una giornata.

Il clima sulla nostra beneamata Penisola sarà infatti stabilmente soleggiato o poco nuvoloso su tutte le regioni e per tutto il periodo in questione con poche e circoscritte eccezioni di entità spesso trascurabile. Le temperature si manterranno leggermente al di sopra della media stagionale e, dopo le ultime piogge al sud registrate nella giornata di venerdì, le precipitazioni saranno praticamente assenti. Buon Ponte di Ognissanti, dunque…

meteo tendenze

Facendo uno strappo alla regola della nostra tradizionale cadenza, diamo uno sguardo al tempo previsto per tutte le giornate del Ponte, fino alla festa di Tutti i Santi, martedì 1° novembre.

Cominciamo da sabato 29 ottobre che vedrà gran parte dei cieli sopra l’Italia sgombri da nubi e baciati da un affascinante sole autunnale. Unica eccezione a questo quadro un maggiore annuvolamento su Calabria e Sicilia che potrà portare di quando in quando a qualche isolato rovescio. Su tutto lo Stivale temperature tiepide e stazionarie. Pericolo di nebbie e foschie nelle ore mattutine soprattutto sulla Pianura Padana fra Piemonte e Lombardia.

Situazione praticamente invariata per domenica 30 su tutto lo scacchiere italiano: confermate le zone della Sicilia e della Calabria ionica come le uniche soggette a maggiore instabilità ancora una volta però declinata in cieli più coperti ma senza precipitazioni che non si configurino più di piovaschi isolati. Si registrerà una probabile accentuazione della nebbia su tutte le zone pianeggianti del nord.

Lunedì 31 ottobre, giornata stretta fra due feste, sarà anch’essa assai simile alle precedenti, sebbene in molte zone del centro nord i cieli si presenteranno maggiormente velati dalle nubi. Sostanzialmente assenti comunque le precipitazioni fatta salva la Sicilia, ancora oggetto di qualche temporale. Temperature e nebbia saranno sostanzialmente invariate.

Infine martedì 1° novembre sarà una giornata leggermente peggiore rispetto alle altre, specialmente al nord-est, dove sulle Venezie si presenteranno piogge sparse specialmente sulle zone adiacenti all’alto adriatico e sul Friuli. Generalmente nuvoloso l’intero fronte dell’Italia settentrionale, mentre a partire dalla Liguria e dall’Emilia in giù il tempo sarà decisamente migliore e a tratti ampiamente soleggiato. Sarà proprio martedì l’ultimo giorno “buono” per tutta l’Italia dal punto di vista mediatico: infatti da mercoledì 2 la situazione tenderà a peggiorare per l’arrivo di una nuova perturbazione. Ma questa, come dicevano una volta, è un’altra storia e ci diamo appuntamento per raccontarla dopo il Ponte…

 

Meteo della settimana dal 24 al 28 ottobre

Era forse una delle eventualità meno attese di questo periodo, dato l’andamento degli ultimi mesi. Ed invece sembra proprio che su gran parte dell’Italia, e segnatamente sul centro-sud, la settimana che ci apprestiamo a vivere e che ci condurrà veloce alla fine del mese di ottobre e al lungo ed “appetibile” Ponte dei Morti, sarà caratterizzata da una recrudescenza di un caldo quasi estivo e decisamente fuori stagione.

Lo Scirocco caldo proveniente dall’Africa porterà addirittura a sfondare i trenta gradi sulla Sicilia e sulla Sardegna ed in generale la corrente calda nordafricana porterà ben al di sopra del venti gradi la temperatura massima su molta parte dello Stivale. Solo al nord persisterà invece il grigio, con un clima autunnale caratterizzato da cieli nuvolosi e fastidiose pioggerelline intermittenti.

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Cominciamo il nostro volo d’uccello sulle giornate della settimana da lunedì 24: la tendenza sarà già quella prevalente per il resto del mese di ottobre, ovvero quella del tempo instabile, nuvoloso e debolmente piovoso su tutto il nord e decisamente migliore al centro-sud, a partire dalla Toscana e dalle Marche, dove il sole sarà decisamente prevalente. Temperature in aumento ovunque con punte oltre i trenta gradi in Sicilia e Sardegna meridionale.

Poche le differenze da segnalare rispetto al lunedì per quanto riguarda martedì 25: la pioggia al nord sarà un po’ più insistente e non risparmierà l’Emilia Romagna e la parte settentrionale della Toscana che fungeranno da “confine” della zona instabile. Sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni con la colonnina di mercurio che ancora continuerà a salire per quanto riguarda le temperature massime.

Mercoledì 26 la situazione subirà una svolta: la perturbazione che ha stazionato sul nord nei primi giorni della settimana, si sposterà più sul centro anche il Lazio e l’Umbria e, a sera, l’intera costa adriatica. Le piogge saranno più intense di quelle di lunedì e martedì con la presenza di possibili temporali. Prevalentemente soleggiato ancora il sud, mentre in Sardegna il cielo sarà più coperto sebbene senza piogge.

Giovedì 27 la situazione sarà “invertita” rispetto all’inizio settimana: il centro-nord godrà di una giornata di bel tempo con temperature piuttosto tiepide, sebbene non certo vicine alle “punte” raggiunte dal sud nei giorni precedenti. Le piogge saranno quasi assenti lungo tutto lo Stivale, fino alle porte della Basilicata. Qui e pure in Puglia, Calabria e Sicilia ci sarà invece la “coda” della perturbazione di mercoledì, per cui si verificheranno piogge e locali temporali, in attenuazione con lo scorrere della giornata.

Infine venerdì 28 sarà una giornata ampiamente soleggiata in tutta Italia con rovesci assenti e temperature stazionarie. Attenzione alla nebbie la cui formazione sarà favorita dall’elevata escursione termica fra temperature minime e massime e non soltanto nelle “tradiziionali” zone pianeggianti del centro-nord.

 

Meteo del week-end 22-23 ottobre

Bel tempo piuttosto generalizzato per il sabato, peggioramento della situazione soprattutto al centro-nord per domenica. Questa in estrema sintesi la situazione del tempo atmosferico che aspetta gli italiani per il prossimo week-end, ormai il penultimo del mese di ottobre che, come tutti i suoi predecessori, è volato in un lampo.

La situazione di instabilità e forte variabilità che ha caratterizzato l’ultima settimana, infatti, si ripresenterà puntuale anche per i prossimi giorni, regalando una alternanza molto “autunnale” nella sostanza e piuttosto fastidiosa nella pratica, costringendo a repentini cambiamenti di abito e all’estrazione, spesso imprevista, dell’ombrello.

La temperatura, comunque, sia nelle fasi più soleggiate, sia in quelle più piovose, si manterrà sostanzialmente stabile e tendente al fresco anche per l’intensificazione dei venti che, soprattutto nella giornata di domenica, batteranno soprattutto le coste tirreniche contribuendo a mantenere “pungente” l’aria anche di giorno…

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Scendiamo nei consueti dettagli giornalieri per analizzare prima di tutto il tempo della giornata di sabato 22 ottobre: grazie alla perdurante prevalenza di bassa pressione “ereditata” dalla giornata di venerdì, la nostra Penisola godrà di una situazione tendenzialmente generalizzata di tempo discreto, con qualche annuvolamento “innocuo” in più sul nord ed una decisa prevalenza del sole al centro-sud. Uniche, sporadiche, eccezioni a questo quadro generale qualche piovasco possibile sulla Liguria, sulla Lombardia oltrepadana e sull’Emilia, nonché sui rilievi della Calabria. Ancora possibili – e lo saranno presumibilmente sempre nei prossimi mesi – nebbie e foschie sulle Pianure, non soltanto al nord.

Domenica 23 una perturbazione proveniente da nord-ovest porterà la pioggia su tutto il centro-nord, dai confini alpini fino alle porte del Lazio, sulla costa tirrenica, e degli Abruzzi su quella adriatica. In tutta l’area i rovesci saranno ininterrotti da mane a sera e sui rilievi, oltre i 1600 metri, saranno spesso trasformati in neve. Al di sotto del “confine” della perturbazione, il tempo resterà più in linea con la situazione di sabato, sebbene con maggiore variabilità nelle diverse fasi della giornata. In serata qualche rovescio potrà verificarsi sulla Calabria, sul cagliaritano e sugli appennini abruzzesi. Sebbene ancora con maggiore instabilità al nord piuttosto che al centro-sud, la situazione generale tenderà a migliorare da lunedì.

 

Meteo della settimana dal 17 al 21 ottobre

Che il tempo in autunno sia variabile e spesso mutevole è cosa che non sorprende nessuno e non costituisce certo una particolare novità. E per questo che si può affermare che questo scorcio di 2016 sia assolutamente in linea con le aspettative e tanto più lo è la corrente settimana, dove le giornate di pioggia e di asciutto su gran parte della Penisola si alterneranno regolarmente e quasi “a scacchiera”, condite da una temperatura non particolarmente fredda – e quindi non ancora prefiguratrice dell’inverno – ma nemmeno così tiepida da sembrare un “prolungamento” post-estivo.

Indumenti di “media” pesantezza – i più difficili da scovare negli armadi! – e ombrelli saranno dunque i compagni inseparabili che ci accompagneranno nei prossimi giorni

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La nuova settimana si apre con lunedì 17, giornata che in linea generale si manterrà sulla falsariga della precedente domenica con una assenza pressoché generale di piogge e cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi. Elevata l’escursione termica fra notte e giorno e, quindi, frequente specialmente nelle pianure, la formazione di foschie e nebbie, specie nelle ore serali e mattutine. Nel pomeriggio una corrente di aria più umida entrerà sull’Italia da nord-ovest, portando su Piemonte e nord Lombardia qualche debole pioggia e un aumento della nuvolosità.

Si tratta delle prime avvisaglie della perturbazione che giungerà sull’Italia martedì 18: piogge intense e temporali si localizzeranno su tutto il centro-nord in mattinata per spostarsi rapidamente nel corso della giornata lungo lo Stivale e raggiungere nel pomeriggio fin la Puglia, la Campania e la Basilicata. Resteranno “immuni” dal maltempo solo la Calabria e le Isole Maggiori che vedranno ancora cieli sereni o poco nuvolosi.

La perturbazione si sposterà con grande velocità verso il centro Europa: a sera tutto il nord-ovest sarà già beneficiato del ritorno del bel tempo e l’intera perturbazione avrà già lasciato l’Italia al sorgere del sole mercoledì 19. Pur con un clima che si manterrà autunnale, la giornata sarà sostanzialmente priva di pioggia e non si escludono ampie schiarite in diverse aree della Penisola come, ad esempio, il basso Tirreno, la costa adriatica, la Sardegna e l’intero sud. A sera i primi prodromi della nuova perturbazione giungeranno sulle zone alpine, portando i primi rovesci sui rilievi dove comparirà di quando in quando anche la neve.

E così giovedì 20 sarà una nuova giornata instabile. Punti più colpiti da piogge e temporali saranno il nord-est, l’intera area del centro dall’Emilia all’Umbria e, sebbene con meno intensità, gli Abruzzi e la Sicilia. Migliore, sebbene variabile e spesso nuvoloso, il tempo sulle altre regioni, in particolare sul Piemonte e sul Ponente Ligure dove per gran parte della giornata splenderà il sole.

Infine venerdì 21: ancora una volta il grosso della perturbazione si sarà spostato rapidamente verso il centro del Mediterraneo lasciando solo qualche residuo rovescio sulla dorsale appenninica, sugli Abruzzi e sulla Campania dove non mancherà qualche temporale. Migliore la situazione sul resto della penisola con le sole zone alpine e la Sicilia occidentale che potranno incappare in qualche isolato piovasco.

Meteo del week-end 15-16 ottobre

Dopo il travagliato venerdì accompagnato da allerte meteo e da violenti acquazzoni su tutto il centro-nord, anche il week-end che ci apprestiamo ad affrontare ci proporrà un andamento instabile e variabile, anche se probabilmente solo per quanto riguarda la giornata di sabato.

La forte perturbazione che ha stazionato negli ultimi giorni sulla nostra penisola, infatti, continuerà nella sua influenza sul clima italiano e contribuirà a mantenere la pioggia su gran parte dello stivale, prima di dileguarsi con la stessa rapidità con cui era giunta, entro domenica mattina. Insomma, una situazione in chiaroscuro abbastanza tipicamente autunnale.

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Cominciamo da sabato 15, dunque: il momento “clou” del vortice di instabilità che si è abbattuto sull’Italia in settimana è stato venerdì 14, una giornata caratterizzata da forti piogge che hanno portato non di rado ad accendere un allarme da parte della protezione civile. Anche sabato subirà gli strascichi della perturbazione che si manterrà viva e piovosa soprattutto sulle regioni del Nord-Est, sulla Toscana e sull’alto Tirreno, sulla dorsale appenninica e sulle zone del basso Lazio e della Campania.

In fase di miglioramento, invece, la situazione sul nord-ovest e sulla Sardegna, dove nel corso della giornata, specialmente con lo scorrere delle ore, prevarranno sempre meno timidamente le schiarite. In deciso miglioramento il tempo anche sulla Sardegna, sulla costa adriatica e sulle regioni centrali delle Marche e dell’Umbria che no conosceranno, se non per isolate situazioni, ulteriori rovesci. Continua invece la situazione di bel tempo al sud e sulla Sicilia, dove i cieli si manterranno stabilmente sereni o poco nuvolosi.

La zona di maltempo lascerà le nostre latitudini nella notte fra sabato e domenica 16: il secondo giorno del fine settimana, dunque, sarà ovunque come è stato sabato al sud, ossia prevalentemente sereno con qualche nuvola sparsa e con precipitazioni praticamente assenti. Attenzione alla nebbia che l’umidità e lo sbalzo di temperatura fra giorno e notte renderanno di frequente formazione, come di consueto, sulle pianure del nord ma anche sulle zone interne della Toscana, del Lazio e dell’Umbria. Le temperature massime domenica subiranno un leggero rialzo, mentre le minime si manterranno ormai costanti nella definitiva modalità autunnale.

 

Meteo della settimana dal 10 al 14 ottobre

Una settimana di instabilità caratterizzata da due differenti perturbazioni separate da una giornata, quella di mercoledì, più soleggiata e meno travagliata. Questa in sintesi la situazione del tempo atmosferico sull’Italia nella prossima settimana, un gruppo di giornate che ci porterà dritto a scavallare anche la metà del mese di ottobre. Una situazione dal sapore decisamente autunnale che vedrà coinvolte, seppure in momenti diversi, un po’ tutte le regioni, da nord a sud e da est a ovest.

A ciascuno, insomma, la sua piccola – o grande – porzione di pioggia con l’ombrello che, prima o poi, dovrà giocoforza essere sfoderato e portato con sé onde evitare di essere sorpresi e di beccarsi una sonora “lavata”…

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Scendiamo come di consueto nei dettagli della settimana. Dopo la giornata di lunedì 10 che sarà caratterizzata soprattutto da una elevata variabilità e, in quasi tutto lo Stivale, da una notevole escursione termica fra le ore mattutine e serali ed il pomeriggio, martedì 11 conoscerà un deciso peggioramento generale procurato da una rapida ma discretamente intensa perturbazione che attraverserà la nostra beneamata penisola da ovest ad est: piogge estese e costanti, non di rado trasformati in fenomeni temporaleschi, caratterizzeranno soprattutto le regioni del centro-sud, a partire, fin dalla mattina, dalla Toscana e dalla Romagna e giù senza soluzione di continuità fino alla Puglia e alla Calabria.

Insomma, gran parte dello Stivale si ritroverà sotto l’acqua. Leggermente migliore la situazione al nord, dove in pianura i cieli sebbene coperti, solo raramente rovesceranno pioggia, mentre precipitazioni, a volte anche nevose, sono attese sull’arco alpino, specie sulle zone di confine con Svizzera ed Austria. Migliore la situazione si Sicilia e Sardegna. L’epicentro delle piogge tenderà a spostarsi sull’Adriatico verso sera, “liberando” la costa tirrenica che vivrà una certa schiarita. Mercoledì 12 sarà giornata “di passaggio”, stretta fra due perturbazioni. Sereni o poco nuvolosi i cieli su tutta l’Italia, con un seppure effimero rialzo leggero delle temperature. Piogge praticamente assenti.

Fin dalla notte fra mercoledì e giovedì 13, tuttavia, la situazione tornerà di nuovo a peggiorare: una nuova perturbazione raggiungerà l’Italia da Nord-Ovest, entrando prima sull’asse Piemonte-Valle d’Aosta ed “invadendo” in breve tutto il settentrione, la Toscana, l’Emilia Romagna, le Marche, l’Umbria ed il nord del Lazio.

Su queste zone i rovesci saranno decisamente intensi e non si esclude la possibilità che si trasformino in veri nubifragi. Sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni del centro e sul sud. La situazione resterà immutata, anzi addirittura più accentuata, anche per venerdì 14: Piogge e temporali saranno forti ed ininterrotti sulle solite regioni, mentre ancora il centro-sud godrà di una fase di bel tempo. La perturbazione tenderà a aspostarsi verso il sud nella giornata di sabato.

 

Meteo del week-end dell’8-9 ottobre

Continua ad essere variabile il tempo propostoci da questo primo scorcio di ottobre sulla nostra beneamata Penisola. In questa generale instabilità – che prima o poi nel corso del prossimo fine settimana finirà per coinvolgere un po’ tutte le regioni da nord a sud – quello che appare certo è il fatto che il “clima”, visto in generale, abbia ormai “settato” la modalità “pre-invernale” in maniera sostanzialmente definitiva e senza ormai particolari spiragli di ripensamento.

Al di là infatti della pioggia che comunque non mancherà anche nei prossimi giorni, la temperatura generale sarà ormai stabilizzata verso il basso sia per quanto riguarda le minime sia, ed è forse la più rilevante novità di ottobre, a livello di massime.

Nella contingenza del prossimo fine settimana sarà ancora la perturbazione atlantica che ha stazionato già sulle nostre latitudini alla fine della settimana uscente ad essere la principale “responsabile” della situazione, con piogge e maltempo che si concentreranno più sul centro-nord al sabato e più sul centro-sud la domenica.

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Scendiamo come di consueto nel dettaglio per analizzare la situazione nei singoli giorni a venire. Sabato 8 ottobre gran parte del nord Italia sarà sotto una coltre di nubi piuttosto corposa: i cieli coperti porteranno a piogge sparse un po’ in tutta l’area che saranno invece molto più continue ed insistenti soprattutto sull’arco alpino orientale, sulla fascia centrale Emilia-Toscana-Umbria e sul nord della Sardegna. Nel corso della giornata la situazione peggiorerà sulla Liguria e su tutto il nord-ovest, oltre che sulla costa tirrenica fino al Lazio: in queste zone rovesci e precipitazioni anche di carattere temporalesco si verificheranno con intensità crescente. Sereno o poco nuvoloso al sud e sulla Sicilia.

Domenica 9 l’epicentro della perturbazione si sarà un po’ spostato verso sud-ovest. Anche se la situazione di variabilità resterà ovunque prevalente – senza escludere né possibili rovesci isolati né schiarite – la pioggia sarà concentrata soprattutto sulla costa adriatica a partire dalla Romagna e sulle Marche, Abruzzo, Molise e Puglia. Pioggia anche sulla dorsale appenninica e, specialmente nel pomeriggio, anche sulla Campania e sulla Calabria. Annuvolamento molto più marcato anche su Calabria e Sicilia, mentre un leggero miglioramento è atteso sulla Sardegna.

 

Meteo della settimana dal 3 al 7 ottobre

Attenzione, comunicato importante per tutti coloro che, colti da ottimismo o da pigrizia, si sono ancora attardati nel fare il cambio di armadio… Sembra proprio infatti che anche questi ultimi dovranno decidersi definitivamente: da metà settimana è infatti previsto l’arrivo dell’autunno climatico che si accompagnerà a quello, vecchio ormai di una decina di giorni, del calendario.

Una forte perturbazione infatti arriverà fra mercoledì e giovedì sull’Italia portando prima un discreto calo delle temperature che muterà, probabilmente in maniera definitiva, lo scenario ambientale spazzando via gli ultimi tepori post-estivi, e poi abbondanti piogge e temporali su tutto lo Stivale per il prossimo fine settimana. Insomma, ombrelli e giacche pesanti compariranno all’orizzonte per non andarsene più per qualche tempo. Almeno fino a quando non sarà già il tempo di pensare al Natale…

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Eccoci dunque nei dettagli: lunedì 3 e martedì 4 sono ancora giornate dal clima tiepido e tranquillo, con ampio soleggiamento su tutta l’Italia e scarse precipitazioni circoscritte per lo più nella fascia centrale appenninica per quanto riguarda il lunedì e sui rilievi della Lucania e della Sila nel pomeriggio di martedì. Per il resto nessuna variazione sensibile da segnalare rispetto alla situazione delle giornate precedenti e temperature sostanzialmente stazionarie.

Mercoledì 5 ottobre sarà invece una sorta di spartiacque: infatti il vortice di aria fredda che sta per raggiungere l’Italia, benché sia ancora posizionato geograficamente ad ovest dello Stivale comincerò a far sentire i suoi primi effetti. Le piogge saranno rare e arriveranno solo nelle ore serali, limitate ad alcune aree delle Alpi Occidentali, agli Abruzzi e Molise e al basso Tirreno, ma nonostante questo i cieli tenderanno progressivamente a coprirsi in maniera sempre più intensa con lo scorrere delle ore. I venti cominceranno ad aumentare la loro pressione da nord-est e le temperature scenderanno sensibilmente a partire dalle regioni del nord e successivamente sul resto della Penisola. E’, forse, l’ufficiale entrata in scena dell’autunno.

Nella notte fra mercoledì e giovedì 6 ecco le piogge ed i temporali comparire con intensità e decisione partendo dalla Sardegna per  poi portarsi repentinamente verso la costa Tirrenica ed “invadere” il centro Italia. Toscana, Umbria e Lazio saranno sotto una pioggia battente con qualche rischio di nubifragio. Maltempo che si diffonde a “raggiera” su tutte le regioni circostanti: entro sera i cieli di tutta l’Italia saranno coperti e le piogge diffuse con qualche spiraglio presente sono nel nord-est, non ancora raggiunto del tutto dalla perturbazione.

Venerdì 7 la bassa pressione avrà conquistato tutta l’Italia, soggetta ad una forte instabilità e ad un ulteriore irrigidimento generale delle temperature. Piogge e temporali saranno particolarmente costanti al centro-sud, mentre saranno più incostanti al nord e sulle Isole Maggiori. La situazione sarà in leggero miglioramento in serata.

 

Meteo del week-end dell’1 e 2 ottobre

Meteo inizio ottobre
Meteo inizio ottobre, il fine settimana.

I mesi passano e scorrono veloci. Probabilmente molti di voi non se ne saranno nemmeno accorti, presi dal turbinio delle incombenze quotidiane ma anche questo 2016 che sembra iniziato ieri, si appresta ormai ad entrare nel suo ultimo quarto: arriva il mese di ottobre, dunque, che inizia subito proponendoci un week-end, quasi a tentare di farsi ben volere da subito.

Tuttavia il fine settimana che ci apprestiamo a vivere sarà caratterizzato, per quanto riguarda il tempo atmosferico sulla nostra beneamata Penisola, dal passaggio di una perturbazione di provenienza atlantica che, sebbene non particolarmente estesa come dimensioni, avrà proprio l’Italia come “epicentro” nella traiettoria con cui si sposterà lungo i cieli europei.

Arrivando nella notte fra venerdì e sabato da ovest, attraverserà longitudinalmente lo Stivale nei tre giorni successivi: in sintesi, dunque, quello che ci aspetta per il prossimo week-end è un graduale peggioramento della situazione metereologica.

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Cominciamo con l’analizzare il tempo di sabato, primo giorno di ottobre: fin dal mattino il fronte del maltempo si presenterà sulle regioni nord occidentali italiane, sulla Sardegna e sull’alta costa Tirrenica fino al confine con il Lazio. In queste regioni piogge e temporali saranno talvolta anche intensi, specialmente sulla Toscana dove non si esclude la possibilità di qualche nubifragio specialmente nelle ore serali. Nel corso della giornata lo spostamento in direzione est del vortice di maltempo coinvolgerà gradatamente il resto del settentrione fino alle Venezie, l’Emilia Romagna e la dorsale appenninica, zone dove in serata si verificheranno le prime piogge. Sulle altre regioni, ovvero sul sud, sulla Sicilia e sul versante adriatico, pur senza precipitazioni di rilievo, il cielo tenderà a velarsi nascondendo il sole per un cielo decisamente nuvoloso.

Domenica 2 ottobre la tendenza descritta per sabato resterà sostanzialmente invariata. Il progressivo spostarsi verso est della perturbazione porterà le piogge a concentrarsi soprattutto sulle Venezie, sull’Italia Centrale e soprattutto lungo tutta la costa Tirrenica dalla Toscana alla Campania, sulla Puglia e sulla Calabria ed anche sulla Sicilia Orientale. In queste zone i rovesci saranno per lo più irregolari e dall’andamento incostante, ma resteranno una costante “minaccia” per tutta la giornata. Su Toscana ed Umbria non mancheranno fenomeni temporaleschi, mentre la situazione tenderà a migliorare leggermente su Sardegna, Piemonte e Lombardia, anche se i rilievi alpini saranno ancora oggetto di piogge intermittenti. Per effetto di quanto descritto, sia sabato che domenica le temperature saranno generalmente in leggero calo.


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