Meteo di fine maggio: week-end lungo di bel tempo

Salvo una “sacca” di instabilità sull’arco alpino – comunque dalla entità variabile per zona e momento della giornata – sole e bel tempo accompagneranno gli italiani fino a martedì.

Meteo del week-end “lungo” dal 30 maggio al 2 giugno

Week-end con vista…sul ponte del 2 giugno. Questo è la bella prospettiva che aspetta i molti fortunati che si godranno quattro giornate piene di riposo a partire da sabato 30 maggio, grazie alla favorevole congiuntura del calendario 2015. Ed il week-end sarà generalmente “baciato” dal bel tempo, stabilmente presente nel centro-sud e generalmente prevalente anche al nord, sebbene di tanto in tanto qualche sistema nuvoloso e qualche piovasco isolato potrà manifestarsi soprattutto sull’arco alpino e sulle zone immediatamente a suo ridosso. Si tratta comunque di fenomeni di scarsa entità e quindi i prossimi quattro giorni si potranno catalogare tranquillamente come di “bel tempo”.

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Scendiamo come di consueto nei dettagli, anche se in questo caso la descrizione del tempo atmosferico è piuttosto semplice e tutto sommato ripetitiva. Sabato 30 sole su gran parte della penisola con temperature, anche minime, in aumento. Unica eccezione qualche debole pioggia sulle Alpi Orientali specialmente nel pomeriggio e una “innocua” velatura nei cieli della Sicilia verso sera. Per il resto sereno o poco nuvoloso con venti deboli. Domenica 31 la situazione sarà sostanzialmente analoga con l’unica differenza significativa nel fatto che la zona di maggiore instabilità si estenderà su tutte le Alpi, coinvolgendo anche la parte centrale ed occidentale. Come conseguenza qualche pioggia in più si manifesterà anche in Piemonte e Lombardia, anche se raramente tali fenomeni sconfineranno nelle zone di pianura. Solo in Piemonte il rischio di pioggia è concreto, specie in mattinata, anche a basa quota. Possibili piovaschi isolati anche sulla dorsale appenninica nel pomeriggio con particolare rischio sugli Abruzzi. Stabile e sereno sul resto della penisola. La situazione rimarrà sostanzialmente inalterata anche per lunedì 1 e martedì 2 giugno, dove ancora la zona alpina sarà al centro di una situazione di instabilità prolungata che potrebbe portare anche a qualche temporale, mentre la bassa pressione staziona sul resto dello Stivale garantendo una netta prevalenza del sole.

 

Meteo della settimana dal 25 al 29 maggio

 

Mezza settimana ancora instabile e mezza in miglioramento. Per descrivere per sommi capi il tempo che ci aspetta nei prossimi cinque giorni potremmo usare proprio questa formula, dal momento che la settimana entrante si annuncia “tipicamente” primaverile, ovvero ricca di quelle caratteristiche che fanno della primavera la stagione più imprevedibile e, per questo, affascinante dell’anno, capace di oscillare fra punte di caldo che lascia intravedere nettamente l’estate a recrudescenze di fresco e pioggia decisamente più autunnali. Il tutto con quella aria frizzante e gioiosa che sembra fatta apposta per godersi l’aria aperta. E dopo questo “elogio” della primavera, ricalibriamo l’attenzione sul tempo: dopo un discreto lunedì con qualche tendenza al peggioramento da metà giornata in avanti, una nuova rapida perturbazione arriverà sull’Italia fra martedì e mercoledì, per lasciare spazio al sole giovedì e venerdì.

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Lunedì 25, dunque, si aprirà con una mattinata serena o poco nuvolosa su tutte le regioni con temperature piacevoli e brezze leggere, ideali per iniziare una nuova settimana benché lavorativa. Nel corso del pomeriggio, tuttavia, le prime avvisagli della perturbazione in arrivo dal centro Europa si manifesteranno in particolare sugli Abruzzi, sul Molise, sulla Campania interna e sulla Basilicata dove compariranno le prime piogge e isolati temporali. Qualche piovasco serale anche sul Piemonte, sul ponente ligure e sull’arco alpino. Martedì 26 la perturbazione stazionerà definitivamente sul Mediterraneo e, segnatamente, sull’Italia. Ecco dunque il ritorno della pioggia come tempo “prevalente” sullo Stivale: interessate dai rovesci, fin dal mattino, praticamente tutte le regioni con fenomeni più intensi, anche temporaleschi, al centro su Toscana, Emilia Romagna, su tutta la dorsale appenninica fino alla Lucania. Situazione in leggero miglioramento in serata con attenuazione delle piogge. Temperatura in lieve calo. Anche mercoledì 27 sarà una giornata caratterizzata da una certa instabilità ma limitata alle regioni del centro-sud: piogge e temporali insisteranno ancora sule Marche, sull’Umbria, sul Lazio, sull’Abruzzo e sulla Campania, con sconfinamenti anche in Puglia e Calabria e qualche isolato fenomeno in Sardegna. Decisamente migliore il tempo al nord dove, salvo qualche isolato e residuo piovasco sul Trentino, il sole tornerà protagonista con temperature in nuovo e deciso aumento. Una tendenza che sarà consolidata fra giovedì 28 e venerdì 29: la perturbazione allora sarà solo un ricordo, il sole splenderà su tutta la Penisola con temperature che torneranno in diversi casi a superare i 25 gradi al nord ed i 28-29 al sud. Un ottimo viatico per il “ponte lungo” che ci attende nel fine-settimana…

 

Meteo del week-end 23-24 maggio

Una sana saggezza popolare ricorda di non vendere la pelle dell’orso prima di averla catturata. E, siamo sinceri, nel profondo del nostro cuore dopo la prolungata primavera pre-estiva delle scorse settimane avevamo coccolato l’idea che ormai la bella stagione avesse decisamente preso il sopravvento, spingendoci, come in un immenso scivolo pieno di sole, dritti verso l’estate. Ed invece, mantenendo fede alla sua fama di mese da prendere con le molle, marzo ci regala un periodo che ricorda più l’autunno, con temperature tornate un po’ ovunque fresche, instabilità diffusa su tutte le regioni dello stivale e armadi che tornano forzatamente a svuotarsi dei capi “di mezza stagione”, sostituiti troppo frettolosamente qualche giorno fa da quelli estivi. Insomma, una “recrudescenza” primaverile che si farà sentire, soprattutto nella giornata di sabato. La “colpa” è su una vasta zona di alta pressione che continua a stazionare sulla nostra penisola da qualche giorno e che ancora nel fine settimana sarà foriera di piogge, temporali e cieli coperti sulla maggior parte della nostra Italia.

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Sabato 23, il clima si manifesterà in perfetta continuità con la precedente giornata di venerdì 22: la zona ciclonica avrà come “epicentro” la costa adriatica, concentrando il culmine del maltempo fra le Marche, gli Abruzzi ed il Molise. Ma la pioggia ed i temporali non si limiteranno a quelle zone sconfinando spesso e volentieri su tutte le Venezie fino alla catena delle Alpi trentine, sula resto delle regioni centrali ed in particolare su Umbria e Lazio e sulla Campania, specialmente nelle zone interne. Sul resto delle regioni del nord, la pioggia sarà sostanzialmente assente, salvo qualche isolato e sporadico piovasco, ma i cieli si manterranno intensamente nuvolosi. Migliore la situazione sulle Isole Maggiori – Sardegna e Sicilia – e sul resto del sud dove sarà prevalente il sole. Temperature in picchiata al nord e al centro: le massime si attesteranno mediamente sui 15-16 gradi non raggiungendo mai i 20, mentre al sud potranno arrivare anche a 25. Domenica 24 la situazione sarà in deciso miglioramento: la parte più virulenta della perturbazione avrà infatti lasciato l’Italia per dirigersi verso i Balcani. Qualche strascico di maltempo, specialmente nella prima metà della giornata, si manterrà comunque nelle regioni centrali e sul versante adriatico, con piogge e isolati temporali che potranno interessare questa volta anche la Puglia, la Lucania e la Calabria. Situazione in graduale miglioramento anche sul resto delle regioni, con temperature che tenderanno a ritornare su valori più miti e primaverili.

 

Meteo della settimana dal 17 al 21 maggio

La perturbazione che ha “funestato” l’ultimo week-end degli italiani, seppur con tempi e misure diverse a seconda delle diverse regioni, all’altezza della nuova settimana ha ormai superato la nostra Penisola portandosi sui cieli dei Balcani e della Grecia, lasciando solo qualche piccolo strascico sullo Jonio. Ma si tratterà di una tregua di breve durata: una nuova perturbazione, infatti, fin da martedì incrocerà le nostre latitudini riportando instabilità e piogge, anche intense, a cominciare dalle regioni del nord-ovest e successivamente nel resto dell’Italia. Insomma, dopo un lungo periodo di bel tempo a cui ormai avevamo fatto il callo, la fase centrale di maggio ci riserva invece due “attacchi” di zone di alta pressione in sequenza, quasi senza soluzione di continuità. Da mercoledì a venerdì la nuova perturbazione percorrerà lo Stivale portando i suoi bagnati effetti in diverse aree dell’Italia.

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Cominciamo subito, dunque, il nostro piccolo e consueto approfondimento: lunedì 18 finirà per essere la giornata migliore della settimana. Cieli tersi e sole cado saranno protagonisti su tutta l’Italia, fatta salva la zona ionica che, come anticipato, sarà ancora influenzata dagli ultimi colpi di coda della perturbazione precedente. Le temperature si manterranno stabili e dal sapore estiva, ma già martedì 19 il nuovo peggioramento comincerà a farsi sentire a partire dall’arco alpino. Inziali addensamenti nuvolosi, successive piogge e poi anche temporali compariranno, con lo scorrere della giornata, in zone sempre più ampie del nord, coinvolgendo Piemonte, Lombardia e Venezie. Soleggiato altrove salvo qualche locale annuvolamento sugli Appennini Centrali, sulla Liguria e sulla Toscana, corredato talvolta da isolati piovaschi. Mercoledì 20 la situazione sarà ancora decisamente instabile al nord, dove il quadro del maltempo resterà invariato rispetto alla giornata precedente. Le piogge, però allargheranno la loro zona di influenza coinvolgendo la Liguria, l’Emilia Romagna, gran parte della Toscana e la Sardegna. Cielo coperto e piogge sparse anche al centro, specialmente sul Lazio e sull’Umbria, mentre le regioni del sud godranno di una ulteriore giornata di sole dal sapore decisamente estivo. Giovedì 21 la perturbazione sposterà il suo “epicentro” fra le Venezie ed il versante adriatico portando le consuete piogge intense ed i non infrequenti temporali su tutta l’Italia Centrale, specie nella prima parte della giornata. Piogge sparse localmente intense anche sulla Campania, sulla Calabria Tirrenica e sulla Sicilia, mentre qualche schiarita in più si potrà aspettare in Valle d’Aosta e sul Piemonte occidentale, nonché sulla Sardegna. Le temperature massime saranno in decisa diminuzione, attestandosi a primaverili 22-23 gradi in quasi tutte le regioni. Infine venerdì 22, giornata ancora una volta caratterizzata dall’instabilità. Pioggia e temporali saranno concentrati soprattutto sul Nord-Est e sulle regioni centrali fra l’Emilia e L’Abruzzo, soprattutto nel versante adriatico ma anche in quello tirrenico. Bel tempo, invece al sud e sulle isole, dove il sole tornerà protagonista.

 

Meteo del week-end 15-16 maggio

Tutto come previsto nei giorni scorsi. Il prossimo week-end, quello centrale di maggio, si configura in questa primavera decisamente pre-estiva come una parentesi di maltempo grazie alla intensa perturbazione che come da programma attraverserà tutta la nostra Penisola procedendo da nord a sud fra venerdì e domenica. Ed infatti già nell’ultimo giorno feriale della settimana il sole dominante nel periodo precedente, ha lasciato il posto alle nuvole e alla pioggia in gran parte del nord, anticipando quanto accadrà al centro e poi al sud nei giorni successivi. Con la lancetta del barometro, anche la colonnina di mercurio del termometro subirà così un deciso cambiamento di rotto, visto che le temperature saranno percettibilmente più fresche rispetto a quelle dei giorni precedenti in quasi tutte le regioni italiane. Ma, a parte le considerazioni sul fatto che tale situazione si posizioni scientificamente proprio sul fine-settimana a mo’ di nuvoletta di Fantozzi, non c’è tempo per intristirci: già lunedì salvo qualche residuo di scarsa rilevanza sulla Sicilia a sulla Calabria, il sole tornerà a splendere su tutta la Penisola e la situazione precedente si ripristinerà salda e stabile verso il bello.

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Sabato 16, dunque, dopo aver colpito il nord nella giornata di venerdì, l’epicentro della perturbazione si sposterà verso il centro e la Sardegna: piogge e temporali, dunque, saranno localizzate soprattutto sull’Emilia Romagna, la Toscana – soprattutto nella prima parte della giornata – e lungo la dorale appenninica attraversando Umbria, Lazio e giungendo alla Campania interna. Piogge intense, come detto, anche sulla Sardegna mentre al nord il tempo, pur non tornando “splendente” tenderà a migliorare sul nord-ovest e sulla Lombardia. Qualche rovescio residuo e cieli nuvolosi resteranno invece sulle Venezie. Attenzione al vento che batterà teso sulle coste e anche su diverse regioni interne. In serata il fronte delle piogge raggiungerà anche la Sicilia, mentre sul resto del sud la nuvolosità in aumento in vista del peggioramento di domenica 17. Ed infatti nella giornata festiva sarà il sud ad essere nell’occhio del ciclone. La Sicilia ancora una volta la regione più coinvolta con piogge intense e spesso temporali, ma anche in Calabria, Puglia e Lucania il tempo sarà instabile e piovoso. Miglioramento deciso sul resto della penisola con ampie schiarite sempre più frequenti con il passare delle ore e temperature in leggero rialzo.

 

Meteo della settimana dall’11 al 14 maggio

Bel tempo fino a giovedì e peggioramento repentino venerdì. La settimana che ci apprestiamo ad attraversare che ci conduce alla fase centrale del mese delle rose e del Festival di Cannes, continuerà sulla falsa riga delle scorse giornate e quindi sullo “schema” di una primavera  tendente decisamente all’estate, con temperature sopra la media stagionale e un’aria asciutta e ventosa che certamente farà la felicità degli amanti della natura e della vita all’aria aperta ed un po’ meno quella delle “vittime” delle allergie stagionali, messi quest’anno a dura prova. Ma a partire da venerdì è previsto un repentino “cambio di rotta”: una seppur rapidissima perturbazione – si esaurirà nel giro di tre giorni attraversando tutta l’Italia – giungerà sulle nostre latitudini portando con sé annuvolamenti intensi, piogge e temporali anche violenti ed un abbassamento della temperatura che potrà toccare, in alcuni casi estremi, perfino i 15 gradi. Insomma, una “recrudescenza primaverile” in piena regola: d’altronde anche la saggezza popolare mette in guardia su maggio ed invita ad attendere prima di riporre definitivamente negli armadi tutti i maglioni…

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Poco da dire, dunque, sui primi giorni della settimana. Già lunedì 11 il sole e l’alta pressione saranno assoluti protagonisti sulla nostra Penisola con temperature che si manterranno su valori decisamente estivi e colonnina di mercurio che si attesterà pressoché ovunque intorno ai 30 gradi, tacca più tacca meno. Da segnalare solo la presenza di venti moderati o forti sul versante adriatico e su quello ionico. Poche differenze da segnalare anche nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13 che continueranno sulla falsariga delle precedenti all’insegna della stabilità. Da segnalare solo qualche velatura di nubi senza precipitazioni che si possono manifestare localmente su alcune zone, segnatamente sulle Alpi martedì e sul versante adriatico mercoledì. Giovedì 13 la nuova perturbazione proveniente dal Centro dell’Europa e cui i metereologi con la loro consueta fantasia hanno affibbiato il simpatico soprannome “Ferox”, arriverà sull’Italia nel suo viaggio che prosegue in traiettoria nord-sud e farà sentire i suoi primi effetti. Fin dal mattino la pioggia, anche intensa, bagnerà le regioni del fronte alpino, per poi spostarsi nel corso della giornata anche nelle aree sottostanti, quelle prealpine e quelle delle pianure del nord. Piogge e temporali si manifesteranno soprattutto sulle Venezie nel corso del pomeriggio, quando su tutta la penisola, anche sulle regioni del sud, una maggiore nuvolosità “intaccherà” gradualmente la signoria del sole. Venerdì 14 il ciclone sarà sull’Italia: fin dal mattino le regioni del nord si troveranno sotto l’acqua: piogge, temporali ed anche grandinate saranno possibili sulla Lombardia, il Veneto, il Trentino e l’Alto Adige e il Friuli. Pioggia intensa e rischio nubifragi anche il Liguria, nel nord della Toscana ed in Emilia, mentre in Piemonte e Valle d’Aosta, pur in presenza di una nuvolosità diffusa e talora intensa, le precipitazioni saranno di minore entità. Temperature in sensibile diminuzione. Nuvolosità in aumento anche al sud, ma arrivo della pioggia rimandato a sabato.

 

Meteo del week-end 9-10 maggio

Tanto sole e qualche temporale: questa, in estrema sintesi, è la descrizione che fotografa piuttosto fedelmente la situazione del tempo nel prossimo week-end, il secondo del mese di maggio, su gran parte della nostra penisola. Mentre a Milano Expo si appresta ad iniziare la sua seconda settimana, l’Italia è “invasa” da una vasta zona di alta pressione tipicamente estiva che porta l’ago del barometro a posizionarsi stabilmente sul bello. Ma la presenza di aria così calda in questo periodo dell’anno ancora pienamente primaverile, può scontrarsi di tanto in tanto con “sacche” di aria più fresca che si possono addensare localmente: è questa l’origine dei temporali che, soprattutto sabato, caratterizzeranno la giornata di alcune zone dello Stivale, portando possibili improvvisi “cambi di scenario”. Ma saranno comunque situazioni passeggere ed il sole tornerà presto a splendere.

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Iniziamo il solito giro di approfondimento con sabato 9, il più variabile dei due giorni del fine settimana. Se infatti il tempo prevalente sarà sicuramente il sereno o poco nuvoloso con temperature dal sapore decisamente estivo, non mancheranno le eccezioni: nell’area del nord-est una corrente di aria più fresca ed umida proveniente da oriente si attesterà sulle Venezie portando con sé annuvolamenti e rovesci che spesso sfoceranno in improvvisi temporali, talvolta anche intensi. Situazione molto simile quella che si verificherà sulla dorsale appenninica centrale ed in particolare sulle zone interne dell’Abruzzo, della Campania, della Basilicata e dell’alta Calabria: anche in questo caso le sacche di correnti più fresche causeranno piogge e temporali sparsi. Sia i fenomeni sulle Venezie che quelli sull’Appennino Centrale saranno in graduale attenuazione fino a scomparire quasi completamente in serata.  Sereno o poco nuvoloso il tempo sulle restanti regioni, con temperature massime generalmente comprese tra i 21 ed i 28 gradi ed escursione termica fra giorno e notte in costante e sensibile diminuzione. Per domenica 10 anche gli ultimi residui di instabilità avranno definitivamente lasciato la nostra penisola ed il sole ed il bel tempo sarà generalizzato su tutta la penisola con assoluta assenza di precipitazioni. Attenzione ai venti che potranno soffiare da moderati a forti sul basso Adriatico e sullo Jonio, mentre le temperature saranno in leggero aumento sfondando in alcune città del sud i 30 gradi. Il bel tempo sarà una tendenza che caratterizzerà anche l’inizio della prossima settimana, quando una ulteriore zona di alta pressione di provenienza iberica raggiungerà l’Italia rafforzando ulteriormente con temperature in ulteriore aumento.

 

Meteo della settimana dal 4 all’8 maggio

Maggio, il mese delle rose, il mese dell’inizio di Expo ed il mese della dichiarazione dei redditi. Ma anche, e sembra essere la più interessante indicazione da parte dei meteorologi di questi tempi, il mese dei primi caldi estivi che, in netto anticipo sulle normali tempistiche stagionali, porteranno la colonnina di mercurio nelle regioni del centro-sud a sfondare abbondantemente il muro dei trenta gradi. Se infatti l’instabilità accompagnerà ancora per l’inizio della settimana le regioni del nord, un forte anticiclone di provenienza africana irromperà sui cieli della nostra Penisola fin dalla giornata di lunedì portando con sé una vera e propria ondata di caldo fuori stagione a partire dal centro-sud. Maggio e la primavera, dunque, mostreranno nel corso dei prossimi giorni soprattutto il loro lato pre-estivo, mettendo da parte quello “tardo-autunnale” che ha talvolta accompagnato le ultime giornate sull’Italia.

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Scendiamo dunque come di consueto nel dettaglio delle singole giornate. Lunedì 4, primo giorno feriale del quinto mese dell’anno, la zona di alta pressione arriverà sull’Italia proveniente da sud cominciando ad interessare la Sicilia, la Calabria, la Puglia e la Lucania e, gradatamente, le regioni limitrofe verso nord, con un ampio soleggiamento ed un incremento sensibile delle temperature. Tempo prevalentemente sereno o poco nuvoloso con ampie schiarite anche sul resto delle regioni centrali, sulla Sardegna e su gran parte della Liguria e dell’Emilia Romagna. Tempo ancora instabile con piogge sparse e localmente forti sulle altre zone del nord e segnatamente sulle Alpi, dove sarà ancora presente la “coda” della perturbazione attiva nei giorni precedenti. A partire da martedì 5, la tendenza sulla Penisola seguirà una linea di evoluzione piuttosto precisa: da una parte la temperatura al centro-sud continuerà ad aumentare gradatamente – i 34 gradi a Napoli ne costituiranno la “punta” più evidente – dall’altro il “fronte della pioggia” continuerà a spostarsi verso nord con l’aumento della zona di influenza dell’alta pressione. Le piogge saranno quindi limitate alle Alpi Occidentali, alla Valle d’Aosta e al Piemonte, con qualche digressione nella Lombardia occidentale. Mercoledì 6 l’anticiclone avrà “conquistato” l’intera Penisola: uniche eccezioni di nota alcuni piovaschi isolati e localmente intensi sul nord-est ed un maggiore annuvolamento senza alcuna precipitazione sulla dorsale appenninica e su alcune zone interne fra Abruzzi e Campania. Temperature ovunque stazionarie o in leggero ulteriore aumento, tanto che in alcune zone della Sardegna e della Sicilia non si esclude la possibilità che si raggiungano addirittura i 37 gradi, con la presenza di afa favorita dal vento caldo di Scirocco. Piacevoli temperature intorno ai 25 gradi al nord. Anche giovedì 7 e venerdì 8 confermeranno il trend già descritto senza grandi differenze: sole caldo e clima stabile su tutte le regioni con pochissime eccezioni, limitate a qualche isolato piovasco fra Friuli, Emilia e Veneto il giovedì in mattinata e sui rilievi del Piemonte il venerdì.

Sole a primavera


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