Meteo di fine giugno: settimana di caldo estivo con poche eccezioni

Alte temperature, solleone e calura nelle città: l'estate è arrivata sul serio…

Meteo della settimana dal 27 giugno all’1 luglio

Anche giugno 2016, correndo come il tempo inesorabile gli impone, ci sta per salutare definitivamente, lasciando spazio all’estivo mese di luglio. Un giugno che spesso si è rivelato indeciso su quale piega prendere dal punto di vista meteorologico e a lungo sospeso fra l’opzione primaverile votata al fresco e quella estiva portatrice di caldo.

Ora in questo suo ultimo scorcio i dubbi sembrano dissipati: già dal week-end scorso infatti – e pure contro le previsioni che almeno al nord lasciavano presagire piogge e temporali che poi non si sono verificate se non in misura locale e poco rilevante – il solleone estivo e pure una certa dosa di afa nelle città ha fatto irruzione nel quadro generale della nostra penisola. E, occorre dirlo, lo ha fatto in tutta la sua “potenza”. La colonnina di mercurio ha visto impennarsi le proprie quotazioni un po’ ovunque e le mensole più a portata di mano degli armadi si sono definitivamente svuotati di quei capi “di mezza stagione” che fino a qualche giorno fa erano indispensabile compagno per chi non voleva farsi sorprendere da uno di quei repentini cambi di clima a cui eravamo ormai abituati.

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Sole e caldo, caldo e sole. E potremmo fermarci qui. Perché il quadro dettagliato della prossima settimana non si discosterà da questo canovaccio in tutte le giornate ed in tutte le regioni. Poche, pochissime le eccezioni: lunedì 27 qualche precipitazione timida e sparsa potrebbe verificarsi sul Triveneto alpino, sull’Emilia e sull’interno degli Abruzzi. Nulla comunque che sia in grado di invertire la tendenza “estiva” ormai imperante.

Il clima di martedì 28 si potrebbe descrivere semplicemente con un “nulla da segnalare”, mentre per mercoledì 29 qualche corrente di aria più fresca accarezzerà le Alpi portando qualche pioggia sulle aree montuose del Piemonte e della Lombardia, con qualche sconfinamento anche sulle Prealpi.

Questa tendenza si rimarcherà maggiormente giovedì 30 quando, mentre in tutta la penisola continuerà a prevalere decisamente il sole ed il caldo, l’aria fresca sulle Alpi diventerà una vera e propria perturbazione che porterà su tutto l’Arco, da ovest ed est, a piogge più continue ed intense, unica vera “eccezione” dell’intera settimana. Qualche rovescio potrebbe verificarsi anche sulle pianure del nord, ma in forma blanda e poco duratura.

Infine venerdì 1 luglio, che vedrà il ristabilirsi del sole su tutte le regioni, Alpi comprese. Qualche residuo focolaio di pioggia potrebbe verificarsi solamente nelle regioni montuose del nord-ovest.

Meteo del week-end 25-26 giugno

Sarà la volta buona? Il Solstizio non è stata solo una data “simbolica” ma ha segnato l’arrivo della “vera” estate sull’Italia? Forse è presto per dirlo, ma i segnali sembrano portarci a rispondere in maniera affermativa.

A partire da venerdì, infatti, il prossimo week-end sarà segnato dal caldo e dalle alte temperature tipiche di questo periodo dell’anno e, laddove tale situazione conoscerà qualche deroga, questa avverrà secondo il tradizionale cliché del temporale estivo, rapido a profilarsi all’orizzonte, magari roboante nelle sua manifestazioni ma altrettanto svelto a dileguarsi per lasciare spazio alle schiarite. Saranno soprattutto le regioni del nord ad essere soggette a questa situazione e a conoscere una maggiore instabilità comunque sempre accompagnata da temperature elevate di stampo prettamente estivo.

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Se venerdì 24 sarà una giornata all’insegna del sole e del caldo generalizzato – con uniche eccezioni qualche “focolaio” temporalesco sulle Alpi Lombarde, sulla zona interna della Campania, sulla Calabria tirrenica e sulla Sicilia Orientale – sabato 25 giugno sarà altrettanto caldo al centro-sud, dove il sole ed i cieli tersi saranno largamente prevalenti. Sulle regioni del nord, invece, una corrente di instabilità che causerà uno “scontro” ad alta quota fra correnti più fresche ed altre più calde che favoriranno il formarsi di temporali talvolta anche piuttosto intensi.

Ad essere interessate da questo fenomeno saranno soprattutto le regioni della fascia alpina, ma non mancheranno “sconfinamenti” anche a quote più basse sulla Pianura Padana e sul Triveneto. Qualche rovesci più isolato potrebbe verificarsi anche nella zona della Romagna e sugli Appennini Umbri e Laziali e, meno probabilmente, sulla costa jonica. La situazione tenderà a migliorare in serata con la quasi totale sparizione della pioggia.

Domenica 26 il quadro sopra descritto per la giornata di sabato resterà sostanzialmente invariato: sole e caldo su gran parte dello Stivale e sulle Isole e temporali più frequenti circoscritti però soprattutto sul nord-est e sull’Emilia Romagna. Poco o nulla da segnalare sul resto della Penisola.

 

Meteo del week-end 18-19 giugno

Ancora un week-end difficile, di quelli che fino all’ultimo non ti permettono di scegliere serenamente se dedicarti ad una meritata uscita all’aria aperta – magari accompagnata da qualche gustoso risvolto culinario – o se restare in casa “al coperto” per evitare cattive sorprese. Lo abbiamo capito, ormai: questa situazione di instabilità che ormai si protrae da diverse settimane, è il “marchio di fabbrica” del mese di giugno 2016 da cui non riesce proprio ad affrancarsi. Anche sabato e domenica – più domenica che sabato, in verità – dovremo quindi rassegnarci a tenere a portata di mano impermeabili ed ombrelli, premunendoci di fronte ad eventuali sorprese che potrebbero essere poco gradite…

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Sabato 18 giugno, comunque, sarà giornata caratterizzata da una tutto sommato prevalente situazione di tempo discreto rispetto ai giorni precedenti. Tale affermazione è particolarmente vera soprattutto per la fascia centrale della Penisola – quella che va dall’Emilia-Romagna alla Basilicata – dove il sole si alternerà solo ad annuvolamenti leggeri e poco persistenti e dove le eventuali precipitazioni saranno solo isolate e concentrate su alcune zone appenniniche del Lazio e dell’Umbria. Al di sotto di questa “zona” – ovvero al sud – il clima sarà decisamente estivo con temperature in aumento e decisamente elevate. Al di sopra, invece – vale a dire su tutto l’arco dell’Italia Settentrionale – continuerà il maltempo dettato dalla perturbazione atlantica che, proveniente da nord-ovest – sarà poi la responsabile dell’inversione di tendenza su tutta l’Italia per domenica. Su Piemonte e Lombardia in particolare, fin dal mattino piogge e temporali saranno più che probabili e accompagneranno tutto lo svolgersi della giornata fino a sera.

Il progressivo peggioramento della situazione si potrà percepire fin dalla serata e giungerà a compimento domenica 19: il ciclone atlantico avrà già dal mattino preso possesso dello Stivale da nord a sud portando praticamente ovunque piogge intense, frequenti temporali e, non di rado specialmente al centro-nord, la possibilità che insorgano fenomeni violenti come nubifragi, grandine o trombe d’aria. Nel maltempo saranno comprese sia la Sardegna che la Sicilia, tutta la fascia appenninica e la costa tirrenica, l’intero nord, mentre leggermente migliore – anche se non del tutto stabile – si presenterà la situazione sul versante adriatico sulla Puglia e la Calabria jonica.

 

Meteo della settimana 13-17 giugno

Instabilità da una parte, aumento del caldo estivo dall’altra. La settimana entrante che ci proietta ormai nella prossimità dell’inizio “ufficiale” dell’estate, si caratterizzerà come un tempo “di passaggio”, come un periodo nel quale il clima sarà sostanzialmente “indeciso” se abbandonarsi definitivamente al bello o se mantenere l’instabilità che ha caratterizzato le ultime settimane.

Ovviamente tale descrizione generale utile ad inquadrare la situazione di massima, viene poi declinata nella pratica in maniera diversa per regioni dello Stivale, per momenti e per intensità. Ed è proprio per questa variabilità di situazioni che andiamo subito e senza indugio a scandagliare i dettagli delle singole giornate.

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Cominciamo da lunedì 13, dunque, giornata nella quale sarà ancora prevalente l’instabilità che si trascinerà dal week-end precedente. La situazione tenderà a peggiorare nel corso del pomeriggio su tutto l’arco delle regioni settentrionali – in particolare sul Triveneto – e sulla dorsale appenninica fino al Gargano. Fatta salva la possibilità di qualche pioggia anche sulle coste della Toscana e sulla Calabria tirrenica, sul resto delle regioni e specialmente sulle isole, prevarrà decisamente il sole con temperature addirittura in aumento.

Martedì 14 la perturbazione rafforzerà ulteriormente la sua influenza sull’Italia, sia in quanto ad intensità dei fenomeni di maltempo – piogge, temporali e perfino qualche possibile tromba d’aria specialmente sulla Pianura Padana – sia come area interessata, con i rovesci che fino alla seconda metà del pomeriggio colpiranno tutto lo Stivale fatta eccezione solo per le isole maggiori. In serata comincia un progressivo miglioramento a partire dalle regioni del sud che con una certa rapidità “risalirà” verso nord favorendo progressive schiarite anche in quasi tutte le regioni del centro.

Da mercoledì 15 inizia a consolidarsi una situazione che resisterà per qualche giorno e che vedrà l’Italia “divisa in due”. Al nord l’alta pressione continuerà a farla da padrona con piogge e temporali diffusi ed insistenti e temperature fresche, sul centro-sud a partire dalla Toscana e dall’Emilia comincerà a guadagnare terreno l’alta pressione di origine africana che porterà i primi “veri” caldi nei giorni successivi. In queste regioni saranno dunque il sole ed i cieli tersi i protagonisti con temperature che cominceranno a lievitare sensibilmente.

Giovedì 16 sarà una giornata assai simile a mercoledì: nord sotto l’acqua – con precipitazioni violente soprattutto sulle Alpi e fino all’Emilia compresa, e caldo estivo al centro-sud, al di sotto della linea di demarcazione fra bassa ed alta pressione che continueranno a fronteggiarsi guardinghe senza spostare in maniera sensibile le proprie frontiere. Sarà venerdì 17 la giornata dove finalmente il sole finirà per “sfondare” la linea “nemica” invadendo anche il nord e portando il bel tempo su tutta la Penisola, eccezion fatta per la fascia alpina dove perdureranno precipitazioni sparse sebbene di intensità decisamente ridotta rispetto alla giornata precedente.

 

Meteo del week-end 11 e 12 giugno

Ancora instabilità ed ancora “a scacchiera”. Benché atteso e previsto dai metereologi per questa estate, il bel tempo – caldo, compreso – sembra faticare a prendere piede in questo ultimo scorcio di tarda primavera caratterizzato, almeno per ora, da una lunga fase di variabilità diffusa ed insistente.

Anche il prossimo fine settimana sarà infatti segnato soprattutto dalle piogge e dai temporali che una nuova perturbazione atlantica porterà sull’Italia: a subirli saranno soprattutto le regioni del nord – che nella seconda parte della settimana uscente erano invece “uscite dal tunnel” – mentre al sud dovrebbe ristabilirsi il sole almeno per la giornata di sabato, mentre domenica i rischi di maltempo saranno più diffusi. Insomma, una situazione tipica da “burrasca estiva”…

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Sabato 11 giugno la situazione dell’Italia si presenta decisamente “a due facce”. Su tutto l’arco settentrionale e, a partire dal pomeriggio, anche sulle zone interne del centro e segnatamente su Marche, Umbria ed Abruzzi, una nuova ondata di piogge e temporali farà vedere i suoi bagnati effetti lungo tutto l’arco della giornata. Qualche pioggia isolata, di minore rilevanza, potrebbe manifestarsi anche in Liguria, Toscana e Lazio, anche se comunque queste saranno intervallate da schiarite. Sul resto delle regioni, isole comprese, torna il bel tempo che si era smarrito da mercoledì scorso: sole e cieli sereni saranno protagonisti soprattutto al sud, con un sensibile aumento delle temperature rispetto a venerdì.

Domenica 12 la “Summer Storm” allargherà la sua zona di influenza spostandosi in direzione sud-est. “Epicentro” del maltempo sarà dunque il Triveneto e, nel pomeriggio, l’intera costa adriatica e le regioni della fascia Lazio, Campania, Abruzzi che saranno oggetto di piogge anche intense e talvolta temporalesche. La situazione tenderà a migliorare a sera, specialmente al sud, mentre resterà instabile soprattutto sulle coste da Trieste a Pescara.

 

Meteo della settimana dal 6 al 10 giugno

Uno strascico di maltempo che stenta a dileguarsi e resiste anche all’approssimarsi dell’estate. E’ questo il quadro generale della settimana di giugno che ci apprestiamo a vivere, un lasso di giornate durante le quali, sebbene con una intensità edulcorata rispetto a quanto accaduto ultimamente, le piogge ed i temporali saranno ancora presenti ad intermittenza su tutte le regioni.

Instabilità e variabilità saranno dunque le parole d’ordine che ci accompagneranno ancora per un po’ di tempo, con le temperature che saranno soggette a variazioni assai sensibili anche nell’arco della stessa giornata in relazione alle schiarite, subito soleggiate, che si alterneranno ai cieli più cupi. Che dire, dunque: anche la prossima settimana ci costringerà ad adottare la strategia della “cipolla” in modo da riuscire a fronteggiare sia la pioggia che i possibili “oltre 20 gradi” che ci potremmo trovare di fronte in breve tempo…

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Scendiamo brevemente, come consuetudine, nei dettagli di ogni singola giornata. Lunedì 6 è ancora giornata in linea con le precedenti con possibilità di piogge e temporali su tutto il nord, la dorsale appenninica dalla Liguria alla Basilicata ed il versante adriatico. Migliore la situazione sul Tirreno a partire dalle coste della Toscana e su Sicilia e Sardegna, dove invece reggerà per tutto il giorno un bel sole.

Il miglioramento generale nella serata di lunedì si riproporrà anche martedì 7, dove la possibilità di pioggia rimane confinata soprattutto sull’arco alpino, sulle regioni interne del Lazio e della Campania, e sulla Basilicata e la Calabria ionica, con i soliti temporali dietro l’angolo. Sul resto delle regioni il tempo sarà “inusualmente” stabile, sereno o poco nuvoloso.

Mercoledì 8 la dura battaglia per il controllo del territorio fra maltempo e bel tempo conoscerà una nuova controffensiva del primo, con la “riconquista” di tutto il nord dove torneranno di nuovo le piogge e i temporali che continueranno fino a sera. Qualche rovescio anche sull’appennino centrale. Sereno altrove e caldo altrove.

Giovedì 9 sarà la giornata “peggiore” della settimana. La perturbazione atlantica riconquisterà prepotentemente posizioni ed il maltempo sbarcherà anche al sud con intense piogge e temporali soprattutto nel pomeriggio su tutto lo Stivale. Sono “esentate” da questa situazione la Sardegna e le regioni del nord-ovest, dove invece arriverà il primo sole convinto dopo parecchi giorni. Una situazione che sarà ancora più definita venerdì 10: tutto il centro-nord ritroverà il sole con temperature in generoso rialzo, mentre nel sud, dagli Abruzzi in giù, la pioggia sarà ancora protagonista fino a sera quando si attende un nuovo miglioramento che dovrebbe portare, ma il condizionale è d’obbligo, ad un week-end più sereno.

 

Meteo della settimana dal 30 maggio al 5 giugno

Forse ci eravamo abituati troppo bene. O forse ci siamo lasciati irretire dai primi caldi e dalle previsioni degli esperti che dipingono la prossima estate come una delle più calde degli ultimi anni. Tant’è: occorre ammettere che questa ondata di maltempo, che sarà piuttosto insistente soprattutto al nord ma che finirà per “sconfinare” anche nel resto della Penisola, ci ha colto un po’ di sorpresa, costringendoci a rispolverare gli indumenti “di mezza stagione” che forse troppo frettolosamente avevamo messo in seconda fila nei nostri armadi.

Il maltempo, infatti, causato da una forte area di instabilità proveniente dall’Atlantico e dal nord Europa, minaccia l’intera settimana nella Penisola ed in alcune zone si trasformerà in una costante necessità di ombrelli. Maltempo, dunque, in controtendenza con questo primo scorso del 2016 che ci aveva riservato un “trattamento” tutto sommato favorevole.

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Scendiamo nel dettaglio iniziando da lunedì 30 maggio, giornata che si presenta in sostanziale continuità con la precedente domenica: al nord e su alcune regioni del centro – Toscana ed Emilia principalmente – pioggia intensa e temporali diffusi e, ove non ci siano rovesci, comunque cieli cupi e grigi; al centro-sud, invece, netta prevalenza di sereno o di nuvolosità poco intensa e comunque “asciutta”.

Una situazione che si manterrà praticamente inalterata anche per martedì 31 maggio, ultimo giorno del Mese delle Rose, caratterizzato solo da qualche nuvola in più sulla Sicilia e sulla Sardegna.

Mercoledì 1 giugno, invece, quasi l’intero Stivale si sveglierà sotto la pioggia: nella notte, infatti, una “propaggine” della perturbazione aggredirà l’Italia da sud portando piogge e temporali praticamente ovunque, fatta eccezione per la Sardegna ed alcune zone del Lazio.

Continua il forte maltempo al nord con temperature fresche. La situazione andrà ad attenuarsi in serata, quando su quasi tutto il centro sud la perturbazione si sarà rapidamente dileguata lasciando di nuovo spazio al sereno.

Ed eccoci a giovedì 2 giugno, Festa della Repubblica. La pioggia sarà ancora protagonista senza soluzione di continuità su tutto il centro-nord fino alle porte della Campania e della Puglia. Anche in questo caso, come accaduto mercoledì, in serata sono previsti miglioramenti, specie al centro-sud con una nuova “ondata” di schiarite.

Venerdì 3, infine, sarà una giornata estremamente variabile di zona in zona con la possibilità di repentini cambiamenti del tempo sia in un senso che nell’altro. Su tutto il nord e gran parte del centro permane il rischio-pioggia e la possibile formazione di sporadici temporali, spesso alternati a schiarite più probabili sulla costa tirrenica. Insomma, se non siete in Sardegna, Sicilia o Calabria, in caso di uscita di casa meglio portare con sé qualcosa per coprirsi, diffidando della tenuta di eventuali sprazzi di cielo più chiaro. Attenzione, questa situazione minaccia di mantenersi tale anche per il prossimo week-end “lungo”. Il ponte, dunque, potrebbe essere a rischio.


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