Meteo di fine febbraio: ultimo week-end di tempo discreto

In generale, clima migliore al centro-nord rispetto al sud, ma con tendenza la miglioramento con il passare delle ore. Attesa per giovedì prossimo una nuova forte perturbazione.

Meteo del week-end 28 febbraio – 1 marzo

Fine settimana tutto sommato discreto. Il week-end a cavallo dei due mesi che ci accompagna ad entrare in quello di marzo che ci regalerà finalmente la primavera, si annuncia tutto sommato uno dei migliori di tutto il mese, caratterizzato da temperature miti e cieli sereni o poco nuvolosi su quasi tutta la Penisola, favoriti dall’anticiclone delle Azzorre che avanzando sull’Italia porta con sé i suoi “benefici” effetti sul clima. Ad essere escluse da questa situazioni, saranno però ancora le regioni del sud dove invece, specialmente nella giornata di sabato, si faranno ancora sentire gli strascichi della perturbazione che ha caratterizzato la settimana uscente e che causerà ancora piovaschi in alcuni casi piuttosto insistenti sulla zona ionica, sulla Calabria e sulla Sicilia. Su molte regioni, dunque, febbraio ci saluterà proponendoci il lato più mite dell’inverno: ma attenzione, questo non è certo un segnale definitivo. Se infatti la situazione di relativa stabilità si manterrà praticamente inalterata fino a mercoledì prossimo, per giovedì è attesa una forte perturbazione che riporterà sulla ribalta il maltempo con una freddissima corrente di aria proveniente dalla zona artica che, oltre ad un sensibile abbassamento della temperatura, porterà in non poche zone ed anche a basse quote perfino la neve.

 

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Scendiamo dunque nel dettaglio: dopo la giornata di venerdì 27 caratterizzata dalla perturbazione atlantica che porta maltempo su tutto il centro-sud – dalla fascia Abruzzo-Lazio in giù – sul nord-ovest e sull’Arco Alpino, la situazione sabato 28 sarà in decisa tendenza al miglioramento. Le pioge saranno praticamente scomparse in tutto il nord ed il centro, lasciando spazio non di rado ad ampie e perduranti schiarite, con temperature massime ovunque al di sopra dei 10 gradi. Salvo la possibilità di qualche nebbia serale o mattutina nelle pianure e di qualche nevicata sporadica al confine atesino, null’altro da segnalare. Al sud e sulle isole, invece, rimane una maggiore instabilità: nuvolosità diffusa e pioggia saranno portagoniste sulla Puglia, la Calabria e la Sicilia, interessando anche le zone più meridionali della Campania. Interessata da qualche pioggia per lo più isolata anche la Sardegna. Un miglioramento è previsto in serata, con il prograssivo allontanamento dell’epicentro della perturbazione. Domenica 1 marzo sarà una giornata praticamente asciutta su tutto lo Stivale. Al nord ed al centro confermato il tempo discreto, anche se i cieli potranno essere un po’ più velati della giornata precedente, a causa delle nuvole portate da alcune correnti più umide che si insinueranno nella zona anticiclonica. Al sud, invece, il tempo sarà decisamente migliore di sabato, con piogge praticamente assenti o solo residue ed isolate, e comunque deboli, su Calabria e la Sicilia Orientale.

 

Meteo della settimana dal 23 al 27 febbraio

L’ultima settimana di febbraio sarà piuttosto instabile, piovosa soprattutto al centro sud e con qualche spruzzata di neve in particolare sulla fascia appenninica nella sua seconda parte. Questa in estrema sintesi la situazione del tempo sulla nostra beneamata penisola nell’ultimo periodo feriale del mese più corto dell’anno che se ne va, meteorologicamente parlando senza troppi rimpianti, lasciando spazio a marzo, portatore della primavera. Una situazione causata dalla persistente “resistenza” dell’ultima perturbazione del mese che, dopo la giornata “di transizione” di lunedì, da martedì fino a fine settimana si tratterrà sulle nostre latitudini, lasciando un po’ di tregua solo venerdì 27. Ma scendiamo nel consueto dettaglio.

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Lunedì 23 è una giornata tutto sommato buona, con ampie schiariti in gran parte dell’Italia e piogge residue, ma comunque a carattere sporadico e locale, solo sul nord-est, la Romagna e le Marche – la zona “meno fortunata” con possibilità di qualche temporale – e la Sicilia, specie nel pomeriggio. Per il resto clima sereno o poco nuvoloso con però una certa tendenza a peggiorare nel corso della serata. Martedì 24, infatti, torna in piena azione l’alta pressione, rafforzato nella sua azione da una corrente di aria fredda proveniente dal nord del nostro continente e che si sposta con una traiettoria nord-sud. Fin dal mattino, dunque pioggia abbondante prima sulle regioni settentrionali – con eccezioni del Piemonte Occidentale e del Ponente Ligure che potranno conoscere solo qualche rovescio – e poi nel corso della giornata su tutta la penisola, isole comprese. Un peggioramento deciso del tempo che porterà con sé anche la neve, presente sulle Alpi e Prealpi, specie orientali, a partire dai 400 e sulla dorsale appenninica a partire dai 500 metri. Mercoledì 25 la perturbazione continua la sua corsa verso il sud, “scoprendo” così i cieli del nord. Deciso miglioramento, dunque, in quest’area e segnatamente al nord-ovest, dove il cielo sarà addirittura sereno o poco nuvoloso. Continua invece il maltempo sul centro-sud, in particolare fra Marche ed Abruzzo e su Campania, Calabria e Sicilia, dove, seppur con maggiore irregolarità, non mancheranno precipitazioni. Intensificazione delle nevicate sull’Appennino Centrale e anche a quote molto basse. Giovedì 26 continua il processo di “allontanamento” dai nostri cieli della perturbazione che avrà abbandonato completamente le regioni del centro-nord: cieli soleggiati su tutta la fascia tirrenica fino al Lazio, sul Piemonte, la Lombardia e l’Emilia. Qualche velatura in più sulle Venezie e sulla Sardegna, ma comunque senza precipitazioni.  Ancora pioggia e talvolta neve sull’Adriatico a partire dalle Marche, su tutte le regioni del sud e sulla Sicilia. Venerdì 27 la situazione sarà finalmente “normalizzata” su gran parte della Penisola. Cieli abbastanza sgombri di nuvole ovunque, finalmente sud compreso. Qualche residua precipitazione ancora possibile sulle regioni ioniche e sulle Alpi, interessate da una corrente di aria fredda che lambirà il nostro paese portando qualche pioggia.

Meteo del week-end 21-22 febbraio

La maledizione del fine settimana. Puntuale come le tasse, come la legge di Murphy e come il Festival di San Remo, anche in questo week-end sarà caratterizzato su gran parte della nostra beneamata penisola dal maltempo, dalla pioggia ed in molti casi perfino dalla neve. Il tutto dopo una settimana lavorativa caratterizzata da cieli sereni, dal tempo mite e dal piacevole tepore del sole invernale sulla pelle. Insomma, anche i prossimi sabato e domenica saranno caratterizzati dalla perturbazione di Fantozzi, anche se sarebbe meglio dire “LE” perturbazioni dato che l’instabilità metereologica sull’Italia sarà dovuta all’azione combinata di due zone di alta pressione, una atlantica che agirà sul centro-nord ed una di origine africana che influenzerà il sud. Insomma, meglio prenderla con filosofia e mantenendo il buon umore. In fondo, siamo i inverno: non sarà certo un po’ di maltempo ad influire sul nostro bioritmo. Vorrà dire che ci rilasserà/divertirà/incontrerà al chiuso…

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Iniziamo da sabato 21, dunque, giornata che sarà sotto scacco dell’azione combinata delle due perturbazioni che “copriranno” con la loro influenza tutto il territorio nazionale. Fin dalla notte fra venerdì e sabato ed in progressivo peggioramento con lo scorrere delle ore, la pioggia comparirà fitta e costante su tutto il nord, ma specialmente sulla parte occidentale e con rovesci intensi su Piemonte, Liguria, Ovest Lombardia e neve copiosa sull’arco alpino a partire dai 400 metri. Pioggia intensa su tutto il versante tirrenico e per tutta la giornata ed anche su Sardegna e Sicilia con ulteriore peggioramento nel pomeriggio e neve sulla dorsale appenninica intorno ai 1000 metri. Soprattutto sul Lazio saranno possibili violenti nubifragi che tenderanno così a far aumentare il livello di guardia e la necessità di attenzione. Leggermente migliore la situazione sulla fascia adriatica dove comunque non mancherà la pioggia nell’immediato entroterra anche se di intensità più moderata rispetto alle altre regioni. Pioggia in aumento anche su tutto il sud, che sarà battute anche da venti impetuosi. Confermando la scientificità della fantozziana natura delle perturbazioni, domenica 22 vedrà le aree di maltempo spostarsi rapidamente verso il centro Europa, lasciando gradatamente i nostri cieli e portando un graduale miglioramento del tempo nel corso della giornata e, manco a dirlo, ad un lunedì molto più asciutto. Al mattino di domenica, dunque, piogge intense e diffuse su tutta la penisola, con un inizio di attenzione dei fenomeni a partire dalle zone occidentali: Piemonte e Ponente Ligure, Sardegna e Sicilia vedranno le prime schiarite. Con lo scorrere delle ore e con logica da ovest ed est, il miglioramente si estenderà progressivamente sul resto delle regioni, tanto che in serata la perurbazione si potrà considerare superata. Resta qualche piovasco isolato soprattutto nelle zone centrali e sul versante adriatico, nonché sulla Sicilia. Temperature sostanzialmente stazionarie sia per le massime che per le minime in tutte le regioni.

 

Meteo della settimana dal 16 al 20 febbraio

Le montagne russe o, se preferite, l’indecisione. Per trovare una immagine che esprima il tempo atmosferico di questo periodo invernale che non ne vuole sapere di rispettare i tradizionali canoni del periodo, non c’è che l’imbarazzo della scelta. E così, dopo una settimana di sole quasi pre-primaverile ed un week-end dal tempo decisamente meno stabile – e con disuguaglianze notevoli lungo lo Stivale – anche la settimana che ci apprestiamo a vivere non farà eccezione a questa regola per cui… non ci sono regole. I primi giorni – lunedì e martedì soprattutto – saranno ancora infatti all’insegna del brutto tempo sulla quasi totalità dell’Italia, ma già dalla seconda parte di martedì stesso e da mercoledì in poi una nuova zona di alta pressione prenderà il sopravvento, tanto che il sole invernale sarà di nuovo protagonista almeno fino a venerdì, con un nuovo possibile peggioramento alle porte per il prossimo week-end sul quale, però, è troppo presto per sbilanciarsi con certezza.

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Facile dunque tracciare il tempo nei giorni della attuale settimana, basta infatti ragionare per eccezioni: lunedì 16 la perturbazione “uscente” farà sentire nella generalità del territorio italiano i suoi effetti, con piogge diffuse e persistenti e cieli generalmente coperti. Uniche possibili eccezioni le zone del nord-est e dell’alto versante adriatico che saranno già “risparmiate” dalla bassa pressione godendo di più ampie schiarite ed assenza di precipitazioni che saranno possibili anche – e solamente – sulla Puglia (ma non sul Gargano) e, nel pomeriggio, sulla Calabria centrale. Le precipitazioni più intense sono previste sul Piemonte e sulla Liguria, sulla Sardegna, sul versante tirrenico e sulla Sicilia, dove non di rado potranno verificarsi temporali. Martedì 17 comincia il graduale “cambio” del tempo: la perturbazione ha ormai imboccato la via del nord Africa e del Mediterraneo orientale, lasciando ampi sprazzi di sole no solo sul nord-est ma, gradatamente nel corso della giornata, prima sull’intera costa adriatica, poi sul centro-nord ed infine, in serata, anche sul Tirreno. Sardegna e Sicilia saranno le regioni più “sfortunate” che rimarranno nell’area della bassa pressione fino alla notte fra martedì e mercoledì 18, il giorno dove il sole confermerà la sua supremazia. Bel tempo e temperature massime in deciso aumento su gran parte della Penisola, Sardegna compresa, mentre residui di instabilità si registreranno solo su Sicilia e Calabria, specialmente in mattinata con fenomeni in attenuazione. Giovedì 19, l’alta pressione delle Azzorre conquisterà definitivamente il campo. Attenzione alle nebbie mattutine e notturne che la notevole escursione termica fra giorno e notte contribuirà a formare nelle zone pianeggianti, ma per il resto dominerà il sole, una situazione che resterà sostanzialmente immutata anche venerdì 20.

 

Meteo del week-end 14-15 febbraio

 

La perturbazione n°4 del mese di febbraio. Sarà lei la protagonista della determinazione del tempo atmosferico per l’ormai prossimo week-end su gran parte del nostro paese. Dopo una settimana di bel tempo e caratterizzata dal sole – e pervasa da quei colori spesso affascinanti ed unici che riesce ad assicurare nei periodi invernali – una corrente dalla notevole instabilità arriverà sulle nostre latitudini portando in gran parte dello Stivale piogge persistenti e continue e nevicate a quote relativamente basse sulla generalità dei rilievi. Una situazione destinata a perdurare fino ai primi giorni della prossima settimana e, più precisamente, fino a martedì compreso. Un fine settimana bagnato, dunque, quello che si prospetta per San Valentino soprattutto nelle regioni centro-settentrionali, ma anche nel resto del paese difficilmente i cieli saranno sereni, ma piuttosto nuvolosi e a tratti coperti, con qualche rapida schiarita “controbilanciata” da altrettanti rapidi rovesci.

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Sabato 14 è il giorno del “cambio” del clima, quello dove la lancetta del barometro lascerà il “bello” su cui ha stazionato da un po’ di tempo per passare alla “pioggia”. La perturbazione che ha cominciato già venerdì a mostrare qualcuno dei suoi effetti, giungendo dall’atlantico raggiungerà definitivamente lo Stivale fin da sabato mattina: tutto il centro-nord, dal Piemonte alle Venezie e comprese la Toscana, L’Emilia Romagna e parte dell’Umbria, saranno battute da piogge più o meno intense che, specialmente nel nord-est, potranno non infrequentemente trasformarsi in temporali. La neve farà la sua comparsa sulle Alpi a quote in costante diminuzione nel corso della giornata: sopra i 700-800 metri al mattino fino ai 500-600 alla sera. Sul resto delle regioni il tempo sarà migliore, anche se più nuvoloso e variabile che soleggiato. Eccezione evidente la Sicilia che invece sarà battuta dal maltempo e dalla pioggia per tutta la giornata, coinvolgendo gradatamente in questa situazione anche la Calabria e la Campania. Le temperature, specialmente quelle massime, saranno in netta diminuzione con venti moderati dai quadranti meridionali fra Sardegna, Toscana e Liguria. Domenica 15 la situazione vivrà un ulteriore peggioramento su tutta la costa tirrenica e le isole maggiori, dove soprattutto nel pomeriggio comparirà abbondante la pioggia. Rovesci locali ed intermittenti anche sulla Puglia ionica e sulla Lucania, mentre sarà leggermente migliore il tempo sul versante adriatico. Al nord la situazione di maltempo resterà sostanzialmente invariata rispetto a sabato, con anzi un abbassamento ulteriore del livello delle nevicate che potranno interessare anche quote decisamente basse e, sporadicamente, qualche zona di pianura. Nevicate intorno ai 1000 metri sono previste anche sugli Appennini Centrali. Occorre però mettersi il cuori in pace. Anche alzandoci lunedì mattina per ricominciare la “normale” settimana lavorativa, aprendo la finestra la pioggia sarà ancora nostra compagna indipendentemente dalla regione in cui ci troviamo, con limitatissime eccezioni su Piemonte, Ponente Ligure e Sardegna.

 

Meteo della settimana dal 9 al 13 febbraio

La quiete dopo la tempesta. Sarebbe forse questo il titolo adatto per descrivere sinteticamente il clima che ci attende nella settimana entrante, la seconda di febbraio e quella che ci introduce a San Valentino, la Festa degli Innamorati. Ed in effetti non ci potrebbe essere premessa migliore per la ricorrenza: la perturbazione violenta che ha funestato le giornate della scorsa settimana su tutta la Penisola e ha continuato ad imperversare sul centro-sud anche nell’ultimo week-end portando pioggia e neve, lascerà infatti definitivamente le nostre latitudini nella giornata di martedì, lasciando spazio ad un periodo di alta pressione e tempo sereno che perdurerà per tutta la settimana sfociando anche nel week-end successivo. Se si eccettuano dunque lunedì e martedì per il centro-sud, il tempo sarà decisamente buono, pur nella consueta ed inevitabile rigidità delle temperature che manterranno la loro normale connotazione invernale.

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Cominciamo a scandagliare i le diverse giornate partendo da lunedì 9: l’effetto della zona di instabilità si farà ancora sentire al centro-sud a partire dagli Abruzzi e per tutta la costa adriatica e la dorsale appenninica, coinvolgendo anche la Puglia e la Lucania, nonché la Calabria e buona parte della Sicilia, segnatamente quella orientale. Su queste regioni non mancheranno rovesci anche intensi e talvolta nevosi sui rilievi a partire dai 500-600 metri. Forte ed a tratti impetuosi anche i venti soprattutto sulle coste tirreniche e ioniche. Bel tempo generalizzato sul resto della Penisola con temperature comunque rigide e possibili gelate notturne. Martedì 10 ultimi strascichi della perturbazione che però saranno sempre più laschi e meno percettibili, fino a scomparire praticamente del tutto nel corso della giornata. Qualche pioggia residua sulla Puglia, sulla Basilicata e sulla Calabria, annuvolamenti sulla Sicilia specialmente a sera. Venti ancora gelidi e taglienti specialmente sulle coste del sud, mentre il sole sarà ancora una volta protagonista su tutto il resto della Penisola, dive le temperature massime saranno in leggero aumento. Mercoledì 11, giovedì 12 e venerdì 13 saranno tre giornate dal tempo sostanzialmente simile: tempo generalmente bello per tutto il centro nord con qualche annuvolamento sparso e poco importante che localmente potrebbe interessare il Piemonte e la Valle d’Aosta, nonché la costa tirrenica. Attenzione alla nebbie serali e mattutine che, complice l’escursione termica piuttosto accentuata potranno formarsi nella valle Padana e, a tratti, anche nelle zone pianeggianti di tutto lo stivale. Tempo decisamente migliore anche la sud, dove le piogge saranno praticamente assenti e gli annuvolamenti locali e tendenzialmente passeggeri. Unica eccezione al quadro generalmente positivo la Sardegna che nella giornata di venerdì sarà caratterizzata da un tempo instabile e piovoso, praticamente per tutta la giornata. E concludiamo con una breve anticipazione su San Valentino, sabato 13: se avete intenzione di approfittare per una bella gita a due, sappiate che l’alta pressione è prevista su tutto lo Stivale: l’occasione è quindi propizia…

 

Meteo del week-end 7-8 febbraio

Dopo diversi giorni di “passione” l’Italia conoscerà nel fine settimana una tregua, almeno in molte delle sue regioni. La forte perturbazione che ha portato maltempo, precipitazioni e neve su quasi tutto lo Stivale lascerà gradatamente le nostre latitudini continuando la sua “corsa” in direzione sud-est ed il Centro Europa. Un leggero miglioramento  sarà dunque una delle “buone notizie” per il prossimo week-end, caratterizzato però ancora da una vasta area di instabilità e maltempo soprattutto al centro sud, dove le precipitazioni non saranno infrequenti e dove sui rilievi non mancherà l’ormai consueta spruzzata di neve che ha caratterizzato anche gli ultimi giorni della settimana uscente. Una tendenza che sarà sempre più marcata nella giornata di domenica che vedrà l’area interessata dalla pioggia e dalla neve sempre più circoscritta, anche se contestualmente una corrente di aria fredda proveniente dall’Artico e che interesserà seppure marginalmente la nostra Penisola, provocherà un ulteriore calo delle temperature  soprattutto sul basso versante adriatico e sulle regioni del sud.

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Da sabato 7 quindi, seppur gradualmente, schiarite sempre più ampie si manifesteranno a partire dalle regioni del nord-est e poi nel resto del settentrione e sul versante tirrenico, sebbene al mattino i cieli siano ancora decisamente nuvolosi su gran parte delle regioni per. Maltempo persistente, invece, sul versante adriatico nel suo complesso, sulle regioni centrali, sulla Campania fino alla Calabria, dove le piogge saranno continue e localmente intense, trasformandosi in neve sulla dorsale appenninica a partire dai 400 metri. Qualche nevicata anche sulla Alpi Occidentali in mattinata, in attenuazione nel pomeriggio fino a scomparire del tutto a sera. Anche sulle isole il tempo sarà instabile, soprattutto in Sardegna, dove sarà possibile anche qualche fiocco di neve. Temperature sostanzialmente stazionarie rispetto alle giornate precedenti su tutta l’Italia eccettuate le Venezie, dove è previsto un lieve rialzo. Venti in attenuazione e generalmente moderati, con qualche raffica in più di Bora sull’alto Adriatico. Domenica 8 il miglioramento al centro nord sarà evidente e deciso. Cieli limpidi e sereni saranno presenti in tutto il fronte settentrionale dell’Italia, sulla Toscana e sull’Emilia Romagna e lungo la costa tirrenica fino a tutto il Lazio, nonché su Umbria e Marche. Tempo in tendenziale miglioramento anche in Sardegna, mentre rimane instabile la situazione sul resto della Penisola: nubi e piogge caratterizzeranno la giornata sul basso adriatico, la Puglia, la Campania, la Lucania e la Calabria. Piogge e annuvolamenti intermittenti anche sulla Sicilia. Possibilità di nevicate anche a bassa quota, in tutto il centro-sud e anche sulla Sardegna.

 

Meteo della settimana dal 2 al 6 febbraio

Inizia il mese più corto dell’anno, febbraio. Un mese che ci porterà il Carnevale, San Valentino ed il Festival di San Remo. E, probabilmente, che porterà anche la neve a bassa quota nelle Pianure del Nord. E’ questo infatti il più “evidente” effetto – ma non l’unico – della nuova perturbazione atlantica, la prima del mese, che arriverà sull’Italia martedì mattina, interessando prima la Sardegna e poi, gradatamente, tutta la Penisola con poche eccezioni, localizzate in genere nelle zone dell’estremo sud. Una perturbazione che, complice le temperature mantenute “Invernalmente” rigide dalle correnti di aria fredda provenienti dal nord, fra martedì e giovedì, con qualche strascico anche venerdì, imbiancherà buona parte dello Stivale.

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Cominciamo il nostro consueto approfondimento con lunedì 2, giornata che nel solco di quelle precedenti sarà caratterizzata dal bel tempo su tutta la penisola, con l’eccezione della Campania, della Calabria e di parte della Lucania dove i cieli saranno generalmente nuvolosi e non frequenti le precipitazioni, anche nevose sulle alture. Pioggia intermittente su Sicilia e Sardegna. Temperature rigide e stazionarie. Martedì 3, arriva dunque la temuta perturbazione ed il quadro cambia radicalmente: pioggia e maltempo saranno diffuse ovunque, con “epicentro” dell’alto Tirreno, fra Liguria e Toscana, dove le precipitazioni saranno copiose. La neve comincerà ad abbassare la sua quota di insorgenza, spostandola verso il basso al nord dove lambirà le Pianure ed anche al centro, dove si manifesterà oltre i 500 metri. Le piogge risparmieranno solo il Sud: la parte finale della Puglia – non il Gargano dove pioverà – la Calabria e la Sicilia. Mercoledì 4 sarà una giornata difficile: al nord la neve scenderà anche in pianura coinvolgendo anche l’Emilia Romagna e la Toscana, al centro le piogge saranno intense con possibilità di nubifragi fra Lazio e Campania. Situazione migliore al sud e sul basso versante adriatico – dalle Marche in giù – dove non sarà infrequente durante la giornata che si verifichino schiarite e ore soleggiate, anche se la situazione tenderà a deteriorarsi leggermente con il corso della giornata. Situazione sostanzialmente invariata anche giovedì 5, con più tendenza alla pioggia che alla neve a bassa quota, ma situazione che si mantiene critica e che, anzi, sarà decisamente peggiore in Calabria e Sicilia, dove si prevedono piogge, seppur intervallate a schiarite. Ed infine venerdì 6 chiuderà questa settimana “di passione” sulla falsariga delle giornate precedenti, anche se tutti i fenomeni di maltempo saranno in attenzione stante l’ormai prossimo allontanarsi della perturbazione dalle nostre latitudini verso i Balcani. Giornata comunque instabile con frequenti e diffuse piogge e nevicate a quota 500/700 metri possibili su tutti i  rilievi. In attesa di un week-end che, se non proprio di bel tempo, sarà almeno caratterizzato da una “tregua” metereologica.


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