Meteo di fine febbraio: week-end di maltempo su tutta l’Italia

Una forte perturbazione caratterizzerà l'ultimo week-end di febbraio. Pioggia e maltempo protagonisti nello Stivale.

Meteo del week-end 27-28 febbraio

Ultimo week-end di febbraio all’insegna del maltempo sulla nostra Penisola. Sarà infatti una intensa perturbazione, la più importante dal punto di vista delle conseguenze “climatiche” in questo primo scorcio del 2016, ad essere assoluta protagonista di questi ultimi giorni del mese più corto dell’anno: una intensa fase di instabilità interesserà soprattutto in centro-nord sia sabato che domenica, limitando drasticamente le possibilità di godersi un week-end “fuori porta” analogo a quello scorso, baciato dal sole. Anzi, la pioggia assumerà di tanto in tanto carattere intenso fino a degradare, in alcune aree, in veri e propri nubifragi con i rischi che essi portano con sé anche dal punto di vista della pubblica incolumità. Attenzione, dunque, a programmare bene il fine settimana: soprattutto fra Piemonte, Lombardia, Liguria e Toscana le precipitazioni saranno abbondanti e mettersi in viaggio, dunque, potrebbe essere poco consigliabile se non strettamente necessario.

meteo tendenze

La descrizione in dettaglio del meteo nei due giorni è presto fatta: fin dal mattino di sabato 27 – ma in realtà dalla notte precedente – la pioggia si manifesterà abbondante su tutto il nord, sulla Sardegna e sulle regioni del centro fino al Lazio e agli Abruzzi senza soluzione di continuità. Attenzione anche ai venti, intensi su tutte le coste, e alla neve che si manifesterà copiosa sull’intero arco Alpino. Domenica 28 la situazione tenderà a peggiorare, con un ulteriore progressivo deterioramento nell’arco della giornata, sia per intensità dei fenomeni sia per estensione, dato che in serata saranno coinvolte nelle precipitazioni anche la Campania, la Lucania e la Calabria interna. Puglie e Sicilia godranno di una situazione migliore, anche se vedranno con lo scorrere delle ore, un aumento della nuvolosità.  Eventi temporaleschi saranno altamente probabili non solo in Liguria e Toscana, ma anche in Sardegna. La situazione non dovrebbe variare di molto per lunedì 29, ultimo giorno del mese nell’anno bisestile, ancora “funestato” da una pioggia insistente sulla maggior parte dello stivale.

 

Meteo della settimana dal 22 al 26 febbraio

Dopo il piacevole clima pre-autunnale del fine settimana che ha regalato la possibilità di sfruttare un week-end di temperature miti e cieli in gran parte sereni o poco nuvolosi, l’ultima settimana “completa” del mese di febbraio sarà invece maggiormente votata alla variabilità e conoscerà una presenza un po’ più costante di precipitazioni, sebbene “a macchia di leopardo” sul territorio della nostra beneamata Penisola e con un andamento incostante. Va detto che l’intensità della pioggia, nei luoghi e nei tempi in cui si manifesterà, non sarà praticamente mai particolarmente intensa e che le temperature continueranno a mantenersi abbastanza miti: non ci sarà dunque il preventivato calo termico con conseguente rimonta del gelo che sembrava paventarsi nei giorni scorsi. Semplificando rispetto a tutti i diversi fenomeni locali e marginali, sono principalmente due i “momenti” di maltempo che caratterizzeranno la settimana: una prima perturbazione che porterà pioggia e nuvolosità fra martedì e mercoledì soprattutto al centro-nord ed una seconda perturbazione più intensa della precedente che a partire da giovedì colpirà soprattutto il centro e la Sardegna per poi “ampliarsi” su tutta la Penisola e “funestare” l’ultimo week-end del mese più corto dell’anno…

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Cominciamo il nostro “volo d’uccello” dei dettagli atmosferici dei prossimi giorni da lunedì 22, giornata nella quale si registrerà un progressivo peggioramento del tempo sul centro-nord, con annuvolamenti in aumento e qualche precipitazione soprattutto nella seconda parte della giornata. L’arco alpino – dove non mancherà qualche fiocco di neve – il Piemonte, la Liguria e la Toscana con qualche sconfinamento in Umbria saranno le regioni interessate dai piovaschi che comunque resteranno nella grande maggioranza dei casi di limitata intensità. Sereno o poco nuvoloso sul resto della Penisola con sole decisamente prevalente al sud. Martedì 23, come detto, una prima perturbazione più “blanda” arriverà sull’Italia: soprattutto al centro nord tutta la giornata sarà caratterizzata da precipitazioni fini ed insistenti, più consistenti sul Friuli Venezia Giulia soprattutto nella mattinata. Anche al sud, dove la pioggia resterà assente, i cieli saranno più coperti e nuvolosi rispetto alla giornata precedente. Uniche eccezioni la Sardegna e le zone costiere del Lazio che godranno ancora di una giornata prevalentemente soleggiata. Mercoledì 24 la situazione generale sull’Italia sarà in graduale e progressivo miglioramento con il trascorrere delle ore. La perturbazione arrivata martedì tenderà a proseguire la sua corsa versi il centro Europa lasciando solo pochi strascichi soprattutto lungo la dorsale appenninica ed il versante adriatico. Dalla Romagna fino al Molise, dunque, giornata di prevalente pioggia, mentre cieli più tersi ed a tratti sereni saranno più presenti nel resto delle regioni. Giovedì 25 tornerà invece l’instabilità al centro della scena. La seconda più forte perturbazione giungerà nella notte sull’Italia: piogge e talvolta temporali anche consistenti si presenteranno soprattutto sulla fascia centrale, in Sardegna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche. Molto variabile il tempo anche sulle regioni del nord, dove la pioggia sarà meno presente ma i cieli resteranno coperti e minacciosi. Migliore la situazione al sud, dove però lo spostamento della perturbazione comincerà in serata a far vedere i suoi effetti con le precipitazioni che sconfineranno fino alla Campania. Infine venerdì 26 il tempo sarà decisamente perturbato su tutta la Penisola, con pioggia e maltempo un po’ ovunque, neve anche copiosa sulle Alpi ed il sole che sarà relegato a qualche area più isolata coma la Sicilia o il sud della Sardegna.

 

Meteo del week-end 20-21 febbraio

Uno scorcio di primavera prima della “rimonta” del freddo. Se dovessimo trovare uno slogan che sinteticamente riassuma quello che ci aspetta nel prossimo week-end in tema di tempo atmosferico, questo sarebbe probabilmente quello più azzeccato. Sabato e domenica, infatti, saranno due giornate caratterizzate da un clima mite e decisamente più pre-primaverile che invernale. Il cielo soleggiato e poco nuvoloso sarà ampiamente prevalente su tutte le regioni con solo pochissime eccezioni per lo più isolate e poco convinte e le temperature toccheranno quasi ovunque livelli decisamente elevati se rapportati alla stagione che stiamo attraversando. Quella del fine settimana sarà una bella parentesi fra la variabilità un po’ instabile di settimana scorsa ed una recrudescenza del freddo che ci aspetta soprattutto fra martedì e mercoledì, giorni in cui una nuova perturbazione atlantica proveniente dal nord-ovest porterà ad un abbassamento delle temperature soprattutto al centro-nord ma, alla lunga, anche nelle regioni meridionali. Insomma, il prossimo week-end sembra essere una bella occasione da cogliere al volo…

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Rispetto a quanto accaduto varie volte nelle precedenti “edizioni” della nostra rubrica, la descrizione in dettaglio della situazione per singola giornata è questa volta assai facile: sabato 20 su tutto lo Stivale il sole sarà nettamente prevalente e la nuvolosità, dove si presentasse, sarebbe decisamente timida e marginale. Le poche eccezioni che vale la pena citare riguardano la neve, che si presenterà a tratti copiosa sulle Alpi e che connessa al sole rappresenterà la gioia degli sciatori, qualche nuvolosità in più sulla dorsale appenninica specie fra Toscana ed Umbria e qualche isolato piovasco possibile sui rilievi della Calabria. Anche per domenica 21 poche sono le segnalazioni per eccezione al sereno generalizzato. Rispetto a sabato non nevicherà più sui rilievi lasciando spazio al sole e qualche annuvolamento in più con qualche goccia di pioggia possibile si presenteranno sul Levante Ligure e sull’alta Toscana. Null’altro da segnalare…

Meteo della settimana dal 15 al 19 febbraio

Situazione variabile di giorno in giorno e a seconda della regione dello Stivale in cui ci si trova. Nel complesso la settimana che ci apprestiamo a vivere, quella “centrale” del mese di febbraio, sarà difficilmente “inquadrabile” in una situazione definita, alternando momenti di tempo perturbato e piovoso ad altri perfino pre-primaverili senza soluzione di continuità, cosa che rende difficile approcciare un quadro generale e costringe a scendere più rapidamente del solito nei dettagli di ciascuna singola giornata, cosa che facciamo immediatamente non prima però di avere notato come ancora una volta si conferma la tendenza ormai consolidata secondo cui l’inverno 2015-2016 si mostra più come un lungo e durevole autunno che con la sua consueta veste rigida e fredda. Insomma, molta acqua e poche gelate come ormai sembra essere la normalità…

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Cominciamo dunque da lunedì 15, giornata in cui la perturbazione che ha attraversato lo stivale domenica continua a mostrare i suoi “effetti” soprattutto sul nord-est e sulle regioni centrali – Toscana, Emilia Romagna, Umbria, Marche, alto Lazio – dove per tutta la giornata saranno presenti rovesci piuttosto intensi saltuariamente temporaleschi. Più variabile con diverse schiarite la situazione sul nord-ovest, mentre al sud, fatto salvo qualche rovescio isolato sulla Campania e sugli Abruzzi, il tempo sarà decisamente migliore e per larghi tratti soleggiato con temperature in alcuni casi bel al di sopra delle medie stagionali. Martedì 16, sebbene la perturbazione continui a “perdere” di intensità allontanandosi in direzione sud-est, un nuovo fronte instabile arriverà sulla penisola da nord-ovest. Le piogge quindi saranno più diffuse rispetto a lunedì anche se generalmente più deboli: interessate, oltre alle regioni citate, anche il Piemonte e la Lombardia, oltre che la Liguria e la Sardegna. Sulle Alpi è previsto il ritorno della neve. Al sud continua la situazione di bel tempo prevalentemente soleggiato. Mercoledì 17 sarà una giornata di passaggio che preparerà l’Italia ad una situazione di miglioramento prevista per giovedì e venerdì. Le piogge saranno ancora presenti su tutto il centro-nord anche se la situazione con l’andare delle ore, sarà gradatamente in miglioramento. Confermata la neve sull’arco alpino ed i cieli prevalentemente coperti o nuvolosi anche nelle zone di minor incidenza della pioggia. Fa eccezione al solito il sud, dove il tempo resterà prevalentemente sereno o poco nuvoloso e le temperature in ulteriore aumento. Giovedì 18 le piogge saranno circoscritte alle regioni del nord-ovest, ovvero Piemonte-Valle d’Aosta, Lombardia e Liguria, mentre sarà pressoché assente altrove, fatto salvo qualche isolato piovasco sulla costa ionica. Infine venerdì 19 su gran parte dello Stivale prevarrà un cielo sereno o poco nuvoloso e questo anche sulla maggior parte del centro-nord. La fascia alpina rimarrà a rischio-neve e qualche isolata precipitazione potrebbe verificarsi fra Toscana ed Umbria. Per il resto non mancheranno le situazioni di pieno sole, come in Sicilia dove le temperature massimo sfonderanno i 20 gradi.

 

Meteo del week-end 13-14 febbraio

Lo avevamo detto e lo confermiamo ancora: nel week-end di San Valentino il tempo atmosferico sarà purtroppo assai poco romantico su gran parte del nostro Stivale, a motivo della serie di perturbazioni di origine atlantica che, specialmente nella giornata di domenica ma comunque già da sabato, renderanno la pioggia massima protagonista sullo scenario meteorologico italiano. Una tendenza “autunnale” più che invernale che sarà confermata anche all’inizio della prossima settimana, anch’esso caratterizzato da un tempo instabile e piovoso. Lo spostamento piuttosto rapido che le aree di alta pressione avranno nell’incrociare le coordinate dell’Italia sulal cartina geografica, renderanno la situazione nelle diverse regioni spesso assai mutevole nell’arco di poche ore: se per esempio al nord la prima parte di sabato si presenterà più serena e caratterizzata da non rade schiarite, già nel pomeriggio la pioggia tenderà a presentarsi ad intermittenza fino ad intensificarsi definitivamente fra la serata e la notte. Analoga la situazione al sud con una maggiore prevalenza della nuvolosità rispetto al sereno, mentre le regioni del centro saranno battute dalla pioggia in maniera sostanzialmente continuativa nell’arco di entrambe le giornate.

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Sabato 13 febbraio, dunque, la perturbazione di turno proveniente dall’Europa Nord-Occidentale stazionerà soprattutto sulla fascia centrale dello Stivale: Umbria, Toscana ed Emilia Romagna saranno le aree maggiormente colpite dal maltempo, ma la pioggia non mancherà lungo tutta la costa tirrenica, e, sebbene con meno intensità, sulla dorsale appenninica fino in Lucania. Al nord il tempo sarà migliore al mattino con tendenza al peggioramento con il correre delle ore, mentre il Calabria e Campania locali acquazzoni mattutini a volte temporaleschi lasceranno spazio nel pomeriggio a piogge più insistenti e diffuse. Stazionarie le temperature. Domenica 14, San Valentino, una seconda perturbazione “in coda” alla precedente seguendone lo stesso percorso arriverà sull’Italia a partire dal nord-ovest. Tutto lo Stivale sarà battuto da piogge intense, non di rado trasformate in nubifragi e temporali. Particolarmente colpite saranno ancora una volta l’intera costa tirrenica, la Sardegna e le Venezie, ma il maltempo non risparmierà praticamente nessun angolo d’Italia. Sulle Alpi ricomparirà copiosa la neve. Leggermente migliore il tempo, specialmente nelle prime ore della giornata, sul versante adriatico, ma anche in questo caso il pomeriggio sarà foriero di un netto peggioramento che risparmierà solo le coste ioniche di Puglia e Calabria.

 

Meteo della settimana dall’8 al 12 febbraio

Se marzo è pazzerello, in questo primo scorcio di 2016 sembra esserlo anche febbraio. Dopo un lungo periodo di calma piatta, infatti, la settimana entrante ci regalerà quello che i meteorologi con un po’ di fantasia che non guasta mai hanno battezzato un “treno” di perturbazioni atlantiche, ovvero una sequenza di fenomeni di alta pressione che porteranno sulla nostra penisola ad ondate di pioggia e maltempo nel corso dei prossimi giorni. L’andamento climatico della settimana sarà quindi alquanto altalenante e variegato, ragion per cui per non togliere ulteriore spazio dilungandoci in chiacchiere, passiamo senza indugio ai dettagli…

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Cominciamo da lunedì 8 che sarà una giornata ancora influenzata dalla striscia di instabilità che ha caratterizzato la domenica. La situazione sullo stivale si mostra alquanto variegata: la pioggia sarà presente soprattutto sul nord-est, sull’Emilia e sulla Toscana, mentre sul nord-ovest fatta salva la neve sulle Alpi, il tempo sarà più tendente al variabile-nuvoloso con precipitazioni pressoché assenti e rade schiarite. Al centro ed al sud nuvolosità in aumento nel corso della giornata, anche se le piogge resteranno limitate a poche zone sulla costa tirrenica del Lazio, sugli appennini abruzzesi, sulla Calabria e sulla Sicilia orientale. Martedì 9 la prima delle perturbazioni della settimana porterà un deciso peggioramento soprattutto a partire dal primo pomeriggio: piogge intense su tutto il centro-nord sempre più estese nel corso della giornata anche sulle regioni del centro fino ad interessare le Marche, il Lazio e lungo la dorsale appenninica con qualche sconfinamento in Campania. La quota che vedrà la trasformazione della pioggia in neve si abbasserà notevolmente sulle Alpi, arrivando ai 300-400 metri. Più sereno con tendenza ad un aumento della nuvolosità nel corso della giornata il cielo sulle regioni del sud e sulle isole. Mercoledì 10 e, soprattutto, giovedì 11 saranno le due giornate “migliori” dell’intera settimana. Mercoledì sarà ancora caratterizzato da un residuo di maltempo specialmente al mattino sulle Venezie, lungo la dorsale appenninica e localmente sulla Campania e sullo stretto di Messina con comunque una progressiva tendenza al miglioramento che sfocerà infatti in una giornata di giovedì caratterizzata dal sole prevalente su gran parte delle regioni. Unica eccezione a questo quadro qualche pioggia sparsa in serata su Liguria e Toscana tirrenica e su Sardegna e Sicilia. Nella notte fra giovedì e venerdì 12 una nuova ondata di maltempo giungerà sull’Italia portando un deciso peggioramento della situazione sull’intero Stivale. La pioggia farà la sua comparsa da nord a sud “risparmiando” solo la Sardegna. Più forti le precipitazioni sul nord con intense nevicate sulle Alpi anche a quote relativamente basse. Qualche temporale si potrà manifestare sulla Toscana e sulla Sicilia, mentre i venti saranno in aumento praticamente su tutte le coste. Per tutta la settimana le temperature si manterranno stazionarie.

 

Meteo del week-end 6-7 febbraio

Una perturbazione atlantica attraverserà la nostra beneamata Penisola con una traiettoria da nord-ovest a sud-est a partire dalla giornata di sabato e vivendo il suo “epicentro” domenica, con piogge, vento ed abbondanti nevicate. E’ questo l’evento più significativo che si registrerà nel quadro meteorologico dei prossimi giorni e che non si limiterà all’entrante week-end, dato che la situazione di diffuso maltempo si protrarrà, sebbene in maniera non uniforme sulle diverse regioni né per intensità né per durata, per tutta la prossima settimana. Quella che sembra ormai una tendenza non reversibile sembra essere il fatto che lo scorcio di inverno che ancora dobbiamo trascorrere difficilmente sarà caratterizzato da gelate e temperature particolarmente rigide, dato che il meteo avrà più una “veste” autunnale. La domanda che sorge spontanea dopo l’andamento anomalo del clima che per molti mesi si è ormai confermato, sia in estate come in autunno e inverno, è tale situazione si possa classificare come una contingenza di quest’anno o come una effettiva evoluzione che possa assumere caratteri di stabilità. Inutile dire che è presto per dirlo e soprattutto per sbilanciarsi senza rischiare figuracce. Ai posteri l’ardua sentenza…

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Sabato 6 gennaio il tempo sarà ancora nella prima parte della giornata tutto sommato tendente al bello. Ampie schiarite saranno presenti sul nord-est e sul centro, mentre il cielo si presenterà ampiamente soleggiato al sud. Qualche nuvola in più fin dal mattino sul nord-ovest e sulla Sardegna: si tratta del “prologo” della perturbazione che sta raggiungendo l’Italia proveniente dalla Francia e dalla penisola iberica. La zona di alta pressione comincerà a far sentire tangibilmente i suoi effetti dal pomeriggio quando le prime piogge si manifesteranno sul Piemonte e sulla Liguria per estendersi poi in serata alla Lombardia occidentale e alla Toscana. Le prime nevicate a quote relativamente basse – 600-800 metri – si verificheranno sulle Alpi. La situazione precipiterà nella notte fra sabato e domenica 7, quando la forte ondata di maltempo coinvolgerà l’intero centro-nord spingendosi fino al Lazio sul Tirreno e agli Abruzzi sull’Adriatico, oltre che sulla Sardegna. Piogge copiose ed insistenti a volte temporalesche saranno protagoniste per tutta la giornata su tutta l’area degradando di tanto in tanto in temporali. La neve scenderà copiosamente sulle Alpi e i venti vedranno un sensibile incremento sia sul versante adriatico che su quello tirrenico. Sulle regioni dove non piove in cielo sarà comunque coperto e grigio. Una situazione che si confermerà piuttosto puntualmente anche per lunedì.

 

Meteo della settimana dal 1 al 5 febbraio

Ancora una settimana di tempo mite, di sole prevalente e di inverno non particolarmente freddo, prima di una svolta prevista per il fine settimana che dovrebbe portare ad un peggioramento della situazione. E’ questo, in estrema sintesi, quanto aspetta l’Italia sul fronte meteorologico nei prossimi giorni, quelli che ci introducono nel nuovo mese di febbraio. La nostra Penisola, infatti, continuerà ad essere sotto l’influenza della zona di bassa pressione che continua a mitigare gli effetti dell’inverno, portando con sé temperature piuttosto al di sopra della media stagionale, gelate e precipitazioni tutto sommato limitate a fenomeni di entità poco rilevante e non particolarmente insistenti e nebbie mattutine e serali non soltanto circoscritte alle pianure a causa della “escursione termica” fra giorno e notte che rimane una costante di questo periodo. Tale status quo sembra però avere ora una “data di fine”: una perturbazione piuttosto forte proveniente da nord è infatti attesa dalle nostre parti fra sabato e domenica prossimi. Ma intanto, abbiamo davanti una settimana di attesa…

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Scendendo dunque negli ormai consueti dettagli giornalieri, scopriamo che lunedì 1 febbraio è una giornata priva di sostanziali variazioni rispetto a quelle precedenti. Il sole – o comunque una nuvolosità piuttosto limitata – resterà prevalente su gran parte delle regioni, con la possibilità di qualche debole precipitazione solo sulla zona tirrenica della Toscana e del Levante Ligure. La nebbia, specie notturne, sarà piuttosto diffusa “sconfinando” rispetto ai suoi normali canoni fin nel centro della penisola. Martedì 2 si registrerà una maggiore nuvolosità al nord ed un allargamento dell’area soggetta a piovaschi a tutta la Toscana, all’Umbria e al nord del Lazio. Sole pieno, invece al sud, soprattutto sul versante adriatico e jonico, mentre in serata la pioviggine potrebbe raggiungere anche il nord della Sardegna. Mercoledì 3 sarà invece una giornata in discontinuità con le precedenti. Una rapida zona di alta pressione attraverserà da nord a sud la nostra Penisola nell’arco della giornata. Il peggioramento del tempo sarà sensibile specialmente sul nord-est e sull’Emilia Romagna dove le piogge saranno piuttosto insistenti e qualche volta intense. La neve ricomparirà sulle Alpi, mentre piovaschi sebbene più isolati saranno possibili in tutto il nord-ovest e lungo la costa tirrenica fino in Campania. In aumento anche i venti, specie sul Tirreno e sull’alto Adriatico. Giovedì 4 il fronte della perturbazione si sarà lasciato alle spalle il nord ed il centro, concentrandosi sulle regioni meridionali. Piogge diffuse quindi sugli Abruzzi, sulla Puglia, sulla Campania, la Lucania e la Calabria, con qualche digressione all’interno del Lazio da una parte e sulel Sicilia orientale dall’altra. La situazione sarà in progressivo miglioramento fino a “normalizzarsi” quasi completamente in serata. Venerdì 5 sarà infatti una giornata sostanzialmente serena e soleggiata praticamente ovunque, con temperature miti ed in progressivo aumento. Le piogge ritorneranno da sabato, ma di questo ci occuperemo la prossima puntata…


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