In vacanza nei Parchi: il primo portale parco-telematico italiano

Una rete di operatori e di servizi per costruirsi "da soli" la propria vacanza in due dei ventiquattro parchi nazionali che arricchiscono l'Italia: quello dell'Appennino Lucano e quello della Sila

Parco Nazionale della Sila: il Lago Ampollino
Parco Nazionale della Sila: il Lago Ampollino

L’Italia è una terra dalle mille risorse. Culturali, creative, storiche, artistiche e tradizionali. Tanto che sarebbe praticamente impossibile scoprirle tutte o racchiuderle genericamente in un discorso che voglia sintetizzarla. E’ un Paese unico nel quale siamo fortunati ad essere. Bene: fra queste immense ricchezze ci sono anche quelle, incredibili e diversissime, naturali e paesaggistiche di cui la punta di diamante sono i Parchi Nazionali Italiani, le aree ufficialmente protette in quanto scrigno di un ecosistema intatto o sostanzialmente immutato da limitatissimi interventi dell’uomo. Nel nostro Paese sono ben 24 e coprono tutte insieme una superficie di circa 15.000 chilometri quadrati, costituendo un immenso tesoro ambientale, scientifico, faunistico e anche turistico, ovviamente. Un interessante progetto, presentato recentemente a Roma, intende valorizzare questo immenso patrimonio del nostro paese attraverso la nascita del primo portale italiano per favorire la scoperta dei parchi e diffondere il turismo sostenibile e di qualità ad essi legato. Si tratta dell’iniziativa In vacanza nei parchi, nata dal sostegno della Fondazione Telecom Italia e che ha visto come protagonisti il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese e il Parco Nazionale della Sila.

Sila Grande
Sila Grande

L’immenso tesoro dei Parchi Italiani

Fu il Parco Nazionale del Gran Paradiso il primo ad essere riconosciuto ufficialmente dallo Stato Italiano come area protetta nel 1922. Da allora altre ne sono state aggiunte diversissime per clima, ambiente, fauna e specie che le animano e che le caratterizzano. Il quinto in ordine di tempo, nel 1968, fu il Parco della Calabria, confluito nel 2002 in quello della Sila: oltre 73.000 ettari coperti per oltre l’80% da boschi sull’altopiano silano solcato da ampie vallate dove ancora oggi la pastorizia, nella forma della transumanza e dell’alpeggio, e l’agricoltura sono praticate con i metodi tradizionali. Quello Lucano è invece l’ultimo in ordine di tempo dei Parchi italiani, costituito solo nel 2007, e copre un vasto territorio in Basilicata di quasi 70.000 ettari che racchiude 29 comuni e la vallata del fiume Agra. Sono queste due entità dal grande interesse faunistico, paesaggistico e culturale al centro della interessante iniziativa: il progetto comune di promozione turistica mira a diventare un “pilota” per tutti i parchi italiani e, attraverso il sito, permette ai visitatori di costruirsi a propria misura la vacanza nei parchi, scegliendo tra i diversi operatori ad essi collegati e che offrono alloggi, attività ricreative e culturali, escursioni, degustazioni tipiche ed ogni altra possibile iniziativa legata ai Parchi

Parco Nazionale dell'Appennino LUcano: il Monte Volturino
Parco Nazionale dell'Appennino LUcano: il Monte Volturino

In vacanza nei Parchi con pochi click

L’obiettivo è semplice ed incisivo insieme: creare una rete di operatori a livello locale che a vario livello offrono servizi legati alla tipicità dei parchi, dal comparto artistico a quello gastronomico, da chi organizza eventi ed escursioni alle aree relax ed ai diversi servizi di sostegno, come i trasporti. Sono già 50 le strutture e le imprese che sono entrate nella rete dei due parchi: tutti si impegnano a sottoscrive il Regolamento della Qualità Ambientale e a sottoporsi a periodici controlli per la verifica effettiva della qualità e della sostenibilità delle rispettive offerte. Insomma, visitando In vacanza nei parchi dove andare, cosa vedere e come organizzare la propria vacanza nei Parchi sarà facile e divertente. Per una esperienza nella natura senza precedenti.

Il Parco della Sila in inverno
Il Parco della Sila in inverno

 

Photo Credit: Bruno Francesco Pileggi, Magnus Manske, Beppeveltri, FaleBot


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