Donne e fornelli: perché quelle che non sanno cucinare sono più intelligenti

Nell'era della cucina a portata di telecomando e di click, non essere capaci di cucinare è davvero un handicap? Guida semiseria all'accettazione dell'incapacità di stare ai fornelli.

Donne che non sanno cucinare
Perché le donne che non sanno cucinare sono più intelligenti.

Il dilemma è antico, ma continua a riproporsi anche nei tempi moderni: saper cucinare è davvero una qualità imprescindibile per una donna?

Nell’era della cucina che impazza in Tv e su Internet, degli chef che insegnano i loro metodi e svelano i loro segreti ad ogni ora del giorno e a tutti i tipi di pubblico, l’incapacità di cucinare è diventata davvero un handicap per una donna? E ancora, considerando che buona parte dei volti che in televisione ci propinano i piatti più svariati sono maschili, perché non dovrebbe esserlo anche per un uomo?

Di sicuro non saper cucinare può essere uno svantaggio quando si avrebbe voglia di un piatto di pasta ben fatto o di tenere un barbecue per gli amici, ma ci sono anche degli aspetti positivi nel non essere una star dei fornelli. Proviamo ad elencarne qualcuno e magari a risollevare il morale di chi pensa di non essere proprio una Benedetta Parodi in cucina.

1. Una donna che non sa cucinare e non vuole imparare evidentemente rifiuta l’idea di doverlo fare solo per il terrore di essere giudicata o perché la propria famiglia possa lamentarsene: è una donna che non teme i giudizi e i pregiudizi, tanto meno ha paura di mostrare le sue (mancate) inclinazioni, né di essere sé stessa senza rinnegare quegli aspetti che agli altri appaiono come difetti.

2. Da una donna che non sa cucinare puoi sempre aspettarti una risposta del tipo: «forse io non so cucinare, ma perché tu sapresti costruire una casa?». Di sicuro non le mancherà il senso dell’umorismo.

3. Nella casa di una donna che non sa cucinare non mancherà mai tutto ciò che potresti desiderare quando hai quel leggero languorino che non è fame ma «voglia di qualcosa di buono» (cit.). Una donna che non sa cucinare riempirà la tua casa di junk food, di gelati e surgelati, di dolci, di drink e di tutto ciò che può allietare le tue serate a base di divano e maratone di film, libri o serie tv. In definitiva, l’incapacità di cucinare può essere propedeutica per le attività culturali più piacevoli.

4. Una donna che non sa cucinare ha molto più tempo libero a disposizione da dedicare a sé stessa e agli altri, può coltivare innumerevoli altre passioni (come ad esempio il nuoto, ecco la nostra guida per principianti), sviluppare interessi che non sapeva di avere, dare sfogo alla propria fantasia e lasciarla libera di spaziare tra le attività più svariate, da quelle più intelligenti al puro sollazzare.

5. Una donna che non sa cucinare non è detto che non sappia mangiare. Sicuramente saprà ordinare benissimo al ristorante e magari scegliere perfino i vini, saprà sbizzarrirsi nella scelta dei piatti e degli accostamenti, ne farà di bizzarri ed originali: con lei a tavola non ci sarà da annoiarsi. Allo stesso modo, non è detto che non sappia fare la spesa: una donna che non sa cucinare probabilmente avrà bisogno di più cose rispetto alla massaia perfetta e farà girare l’economia più di molti altri. Sta a vedere che l’incapacità di cucinare salverà il PIL.

In definitiva, non è detto che una donna incapace di cucinare semplicemente si stufi di dedicare le sue giornate a lavare piatti o caricare la lavastoviglie. Magari è così, ma magari preferisce impiegare il suo tempo altrove e in altra maniera, dedicarsi a sé stessa e alle persone in modo diverso. Magari apprezza la cucina a tal punto tale da non cimentarsi in qualcosa in cui non sarebbe all’altezza delle proprie stesse aspettative. Magari è davvero più intelligente della media.

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