Dolce&Gabbana riaprono i negozi a Milano

Sembra giunta all'epilogo la polemica fra gli stilisti e l’amministrazione comunale che aveva portato alla chiusura dei nove negozi D&G di Milano

Dolce e Gabbana

Dolce & Gabbana riaprono i loro nove negozi a Milano: sembrerebbe giunta ad una svolta verso la distensione la spiacevole polemica che contrapponeva i due stilisti milanesi all’amministrazione cittadina capitanata dal sindaco Giuliano Pisapia. Una polemica che aveva registrato uscite fuori dalle righe da una parte e dall’altra e che era scaturita ormai quasi una settimana fa dalle discutibili parole dell’assessore Franco D’Alfonso che aveva affermato che non si dovrebbero concedere spazi agli evasori fiscali, alludendo evidentemente alla vicenda giudiziaria, peraltro ancora in corso e non arrivata ad un grado di giudizio definitivo, che vede coinvolta la celebre coppia di stilisti. Un’uscita senza dubbio infelice che ha fatto andare su tutte le furie D&G fino a indurli ad una serrata “per indignazione” dei loro punti vendita nella città.

D&G

La serrata dopo le polemiche

Fin qui la cronaca che, come era prevedibile, ha generato una lunga ridda di polemiche a favore dell’una o dell’altra parte, spesso usate anche con una certa strumentalizzazione politica e all’interno della quale è sinceramente difficile giudicare quale delle due parti abbia dato prova di maggior “discrezione”. Tant’è: né il tweet “fate schifo” di Stefano Gabbana subito rinfocolato dai suoi followers né la reazione non certo elegante del primo cittadino di Milano possono annoverarsi nella galleria dei comportamenti di cui vantarsi. In ogni caso, l’importante è che l’invito alla calma e a smorzare i toni da più parti arrivato, sembra finalmente avere sortito l’effetto sperato e dopo cinque giorni di serrata, i negozi Dolce & Gabbana sono finalmente riaperti. Ulteriore acqua sul fuoco è poi gettata dallo stesso sindaco, evidentemente preoccupato di fare marcia indietro rispetto ai suoi stizziti commenti a caldo dei giorni precedenti. Pisapia invita a sotterrare l’ascia di guerra per anteporre alle rivalse personali il bene della città, l’immagine della moda italiana e la collettività nel suo complesso. Di più: il sindaco ha invitato a Palazzo Marino i due stilisti per un incontro chiarificatore che dovrebbe svolgersi proprio oggi, mercoledì 24 luglio.

Dolce e Gabbana

Cinque giorni di polemiche, sopite ma non spente del tutto

Non è più indignato, quindi il sindaco che, invece, smorza i toni anche se, attraverso le pagine dell’Espresso, tiene a precisare di ritenere comunque eccessiva la reazione dei due stilisti per una frase estrapolata da un’intervista di un assessore peraltro in parte ritrattata. In più l’assessore alle politiche per il lavoro con delega alla moda Cristina Tajani, ha precisato che il Comune, pur ribadendo la disponibilità a lavorare con D&G, auspica che questa collaborazione si collochi all’interno di un percorso comune e condiviso insieme agli altri operatori riuniti nella Camera della Moda, mettendo ancora un po’ il dito nella piaga della mancata adesione del duo all’associazione dei produttori, vissuta anche dai suoi vertici come una mancanza di coesione del comparto. Dal canto loro, Domenico Dolce e Stefano Gabbana non hanno ancora aggiunto ulteriori dichiarazioni alle loro iniziative dei giorni scorsi, compreso l’acquisto di diverse pagine di giornale in cui rendere pubbliche le proprie ragioni contro un’amministrazione che, evidentemente in maniera frettolosa, aveva ben pensato di sostituirsi ai PM. Insomma, polemica sopita ma non ancora del tutto spenta. Vedremo come andrà a finire.

Photo Credit: Simon Q


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