Cornelius Escher in mostra a Bologna fino al 19 luglio

“Escher” è il titolo della monografica dedicata al grande incisore olandese e alla sua immaginifica produzione, fra costruzioni impossibili ed esplorazioni dell’infinito

Cornelius Escher
Cornelius Escher

Relativity (1953)
Relativity (1953)
Un artista iconico, diverso ed immaginifico. Un ricercatore capace di utilizzare in modo assolutamente razionale concetti appartenenti al mondo della scienza, della matematica e della geometria ma distorcendoli secondo un originalissimo percorso che ne fa scaturire forme sorprendenti, effetti ottici paradossali e forme immaginifiche. Stiamo parlando di Cornelius Escher, il grande disegnatore ed incisore olandese, uno dei più geniali del secolo scorso, noto per le sue originalissime opere dove i piani e gli spazi sono sezionati e modellati fino  a “piegarsi” all’immaginazione e ad una sorta di ricerca dell’infinito, come accade per esempio nelle celeberrime costruzioni impossibili. Al grande artista di Leeuwarden, in Frigia, scomparso nel 1972, è dedicata una interessante mostra monografica che sarà visitabile fino al prossimo 19 luglio in uno dei più importanti e storici edifici di Bologna, Palazzo Albergati che per l’occasione riapre i battenti al termine dei lunghi lavori di restauro che l’hanno visto protagonista dopo il gravissimo incendio del 2008 che causò ingenti danni e la perdita di alcune importantissime opere artistiche.

Dai giochi di specchi alle scale infinite

Day and Night (1938)
Day and Night (1938)
Può sembrare un accostamento ardito quello fra un edificio espressione della Bologna “classica” che riapre i battenti nel suo splendore originario e la figura di Escher, artista così incredibilmente fuori dagli schemi. Il mix, invece è esplosivo e spettacolare, come lo sono le opere del maestro dei “giochi si specchi” e delle “scale infinite”. Sono oltre 150 le opere di Escher esposte nel percorso che si dipana lungo le sei sezioni in cui la mostra è articolata e che fanno riferimento alle diverse fasi della vita e della produzione artistica del genio olandese: “La formazione: Escher, lʼItalia e l’ispirazione Art Nouveau”, “Superfici riflettenti e metamorfiche”, “Metamorfosi”, “Dall’Alhambra alle tassellatura”, “Paradossi geometrici: dal foglio allo spazio”, “Economia escheriana ed Eschermania. Tra i capolavori più famosi esposti nella rassegna occorre sicuramente citare la celebre Relatività – Casa di Scale o la xilografia Il Giorno e la Notte, la stupefacente Mano con Sfera Riflettente o la serie degli Emblemata.

La mostra: orari di apertura e costi

La Mostra di Bologna è prodotta ed organizzata da Arthemisia Group e curata da Marco Bussagli e Federico Giudiceandrea in stretta collaborazione con la M.C. Escher Foundation, costituita da Escher stesso nel 1968 proprio per raccogliere, conservare e divulgare la sua vasta produzione. L’accesso a Palazzo Albergati, in via Saragozza 28, è possibile tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00 con orario continuato, con aperture straordinarie previste anche in giorni di festività come Pasqua e Pasquetta, il 25 aprile, il 1° maggio ed il 2 giugno. I biglietti di ingresso hanno un costo di 13 euro, 11 euro per i ridotti. E’ possibile accedere mediante la riduzione per gruppi – a 10 euro – e sono previsti anche ulteriori riduzioni per scuole e bambini.

 

Photo Credit: M.C. Escher Foundation


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