Cinque pianeti allineati all’alba: lo straordinario spettacolo fra gennaio e febbraio

A causa di un inconsueto e raro allineamento celeste, fino al 7 febbraio Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno si potranno ammirare "in fila" nel cielo mattutino.

Se vi capita di imbattervi in uno scorcio di cielo limpido alle prime luci dell’alba – cosa che peraltro con questo inconsueto inverno “post-primaverile” non è nemmeno evenienza particolarmente improbabile – potrebbe essere il caso che vi fermiate un momento, solleviate lo sguardo e scrogiate uno spettacolo affascinante e piuttosto raro, essendosi verificato l’ultima volta nel 2006 e per il quale ripetersi si dovrà attendere il 2020, fatto salve trasvolate fra un paio di anni nell’emisfero australe.

Fra la fine di gennaio e l’inizio del mese di febbraio, infatti, cinque dei sette pianeti che con la Terra formano il sistema solare – il nono, Plutone, è stato retrocesso al grado di “pianetino” dalla comunità scientifica internazionale qualche mese fa – saranno visibili contemporaneamente dal nostro punto di osservazione terrestre ed in più saranno disposti in quella che sembrerà a prima vista una virtuale fila indiana. Protagonisti di questo particolare fenomeno astronomico saranno nell’ordine Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno, che risulteranno allineati nel firmamento come soldatini in un ben ordinato reggimento che punta verso la Terra.

L’allineamento visibile fino al 7 febbraio

Non si tratta di una situazione particolarmente eccezionale, dato che l’allineamento apparente dal punto di osservazione-Terra di diversi corpi celesti si verifica piuttosto spesso: quello che si può considerare fuori dal comune è il fatto che tale situazione coinvolga ben cinque pianeti e che il fenomeno sia visibile per un tempo particolarmente lungo – più o meno fino al 7-8 febbraio – dall’emisfero Boreale. Come accennato, si tratta di un allineamento apparente: esso è infatti dovuto alla congiunzione dell’orbita dei pianeti coinvolti con il piano dell’eclittica, ovvero la linea immaginaria che individua, prendendo la Terra come centro, il movimento apparente del Sole nella sfera celeste nel corso di un anno.

Il fenomeno, indubbiamente suggestivo, sarà visibile in particolare fra le 4 e le 5 del mattino, costringendo ovviamente curiosi ed appassionati ad una inconsueta levataccia. Sembra comunque che ne valga la pena, dato che si tratta di qualcosa di sicuramente suggestivo e originale. Tra l’altro, benché in fatto di posizionamento “assoluto” sia il più lontano da noi, Saturno a causa della prospettiva si scorgerà posizionato fra Venere e Marte e la Luna, che nel corso dei giorni modificherà la sua posizione nel “quadro” spostandosi di pianeta in pianeta, finirà per “passare in rassegna” tutti a cinque i suoi “fratelli” celesti contribuendo ulteriormente a rendere ancora più inconsueto lo spettacolo…

Non resta dunque che sollevare lo sguardo!

Photo Credit: Harman Smith and Laura Generosa

 

 

 


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