Tommaso Zorzi: Matteo Salvini lo attacca e arrivano le offese omofobe dei leghisti

08/08/2022

Nelle scorse ore Matteo Salvini ha condiviso un post che attacca Tommaso Zorzi. Nel giro di poche ore si sono moltiplicati gli insulti a sfondo omofobo nella sezione commenti da parte dei sostenitori del leghista. A questo punto, Tommaso Zorzi ha deciso di replicare attraverso le sue storie Instagram.

tommaso zorzi

Negli scorsi giorni Tommaso Zorzi ha condiviso via Instagram un tweet contro Matteo Salvini e la Lega: tweet che è stato poi ripreso da Matteo Salvini, il quale ci ha costruito un post con cui attacca il conduttore.

In poche ore i commenti con offese a sfondo omofobo contro Tommaso Zorzi si sono moltiplicati sotto al post del leghista e a questo punto Tommaso Zorzi ha deciso di replicare dalle sue storie Instagram, per condannare ancora una volta l’ignoranza e le discriminazioni.

Matteo Salvini: il post contro Tommaso Zorzi

Un idiota fatto e finito“: con questa frase Tommaso Zorzi aveva commentato negli scorsi giorni su Twitter un post di Matteo Salvini ritenuto dal conduttore incoerente e incorretto.


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Questo tweet è stato poi ripreso da Salvini per attaccare Tommaso Zorzi dai suoi profili social, condivisione che come esito finale ha attratto a sé centinaia di commenti che riportavano offese omofobe e discriminanti nei confronti del conduttore.

Tommaso Zorzi: la replica a Matteo Salvini

tommaso zorzi 2

La sezione commenti di Matteo Salvini si è riempita nel giro di poco tempo di commenti di natura omofoba nei confronti di Tommaso Zorzi, che nelle scorse ore ha deciso di parlare della vicenda:

La gente diceva: “Ah Zorzi si mette ad insultare Salvini, poi però se insultano lui bisogna tutti finire al gabbio con il DDL Zan. Ma cosa c’entra?

Se tu insulti una persona omosessuale dandogli dell’idiota non è omofobia, se tu insulti una persona omosessuale dandogli del f****o è omofobia perché è discriminazione. È talmente semplice, basilare che fatico a credere che c’è gente che non ci arrivi.

Se tu mi insulti per la mia etnia, orientamento sessuale, religione, disabilità, non mi stai solo insultando, mi stai discriminando e allora sì che non lo puoi fare.

Il problema è che quando hai un elettorato come quello della Lega, profondamente ignorante, è una grandissima forza profondamente manipolabile, e tu puoi fargli credere che agli omosessuali non puoi dire niente perché vai in galera.

È questa la loro vera forza, cambiare e distorcere la realtà dei fatti a favore di un’ideologia che non esiste, e questa cosa è veramente molto pericolosa, per questo vi chiedo di pensare molto bene da che parte state, perché è un gioco pericoloso, ci sono in ballo le vite degli altri.

Concludo dicendo a tutti coloro i quali mi esortano a non parlare di politica perché non è il mio campo, che in realtà la politica è il campo di ogni cittadino, quindi bisogna occuparsi di politica anche se non lo si fa di mestiere, è profondamente sbagliato non farlo.


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