Le donne di Lol su Vanity Fair: foto ritoccate ed è polemica

Le donne di Lol su Vanity Fair: foto ritoccate ed è polemica

Caterina Guzzanti, Michela Giraud e Katia Follesa sono sulla copertina di Vanity Fair, ma l'uso di photoshop sull'immagine ha scatenato polemiche a cui Caterina e Michela hanno prontamente replicato.

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01/05/2021

Caterina Guzzanti, Katia Follesa e Michela Giraud sono sulla copertina di Vanity Fair di questa settimana.

Le tre protagoniste di Lol – Chi ride è fuori vengono raffigurate come tre Veneri sul quadro della Dea Nascente di Sandro Botticelli.

In poco tempo sono scoppiate le polemiche per l’uso di Photoshop utilizzato sulle tre donne che erano state scelte per la copertina a rappresentare una nuova bellezza contemporanea.

Polemiche a cui Caterina Guzzanti e Michela Giraud hanno risposto dai loro profili social.

La polemica sulle immagini ritoccate

In copertina, le tre comiche vengono raffigurate come tre Veneri botticelliane, accompagnate dal titolo “Ridi, bellezza!” ed il sottotitolo “ironia, intelligenza, individualità: nasce un nuovo modo di piacere e di piacersi“.

In poco tempo nel web si è sollevata una polemica intorno al fatto che la foto di Caterina, Katia e Michela fosse photoshoppata, andando a tradire, secondo il ragionamento di alcuni, la bellezza al naturale che devono rappresentare.

La risposta di Caterina Guzzanti e di Michela Giraud

Dopo le varie critiche di una parte di utenti che ancora una volta vogliono dettare le regole su come una donna debba o non debba apparire o comportarsi, sono arrivate le repliche da parte di Michela Giraud e Caterina Guzzanti.

Michela Giraud ha optato per una soluzione ironica, evitando dilungamenti su di una polemica che lascia il tempo che trova: la stand up comedian infatti ha semplicemente postato la foto di una pigna nel suo profilo Instagram scrivendo “Io senza Photoshop.”


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Caterina Guzzanti ha invece risposto con un video, sempre su Instagram:

“Ragazzi è la copertina di Vanity Fair. È un quadro. Siamo dentro a un quadro. Siamo un po’ più carine e giovani della realtà. No, non mi offendo.

Non mi sento lo stereotipo della donna vista dagli occhi maschili, no. È la copertina di Vanity Fair, è il progetto di una fotografa. Non mi offendo, non mi indigno. Mi sembra più grave che voi mi diciate di indignarmi. Mi sembra più invadente e offensivo questo.

Non mi indigno neanche quando mi truccano. Se vado a fare un film e mi mettono il correttore alle occhiaie, non mi offendo: è il loro mestiere, è il mio mestiere mascherarmi e mettermi a disposizione. Per cui non mi sento offesa come donna.”

Giulia Marinangeli
  • Scrittore e Blogger