Black Sea, l’avventura sottomarina di Jude Law (trailer)

Il comandante Robinson ed il suo equipaggio cercano di recuperare un tesoro nella profondità delle acque del Mar Nero. La dura vita nel sottomarino renderà queso thriller intenso ed avvincente

È la grande avventura di un uomo tenace quella raccontata da Black Sea, il nuovo film del regista e produttore Kevin MacDonald – autore già di pellicole di successo come L’Ultimo Re di Scozia – distribuito da Notorious Pictures e nelle sale italiane dal 19 aprile.
La pellicola vede come protagonista Jude Law nei panni di Robinson, capitano di sommergibili; la scelta del nome non è affatto casuale e rimanda al famoso Robinson Crusoe, il naufrago del celebre romanzo di Defoe, e vuole richiamare già da qui il senso più profondo dell’avventura. Per interpretare questo ruolo, Law ha dovuto lavorare molto, sottoponendosi ad esercizi fisici per rendere il proprio corpo più muscoloso. Inoltre, per entrare al meglio nel personaggio, l’attore inglese ha dovuto modificare il suo accento per farlo somigliare a quello scozzese parlato ad Aberdeen, città di marinai. Un’attenzione particolare anche all’abbigliamento, come dichiara la costumista Natalie Ward: «Jude voleva che i suoi vestiti fossero pratici e senza orpelli, ma non voleva sembrare sciatto, per cui Robinson si mette la camicia nei pantaloni e si arrotola le maniche come se indossasse ancora l’uniforme».

Il divorzio da sua moglie Chrissy (Jodie Whittaker), un figlio adolescente con cui ha un rapporto difficile ed il licenziamento dalla società che recupera relitti; la vita di Robinson sembra aver preso una piega non proprio positiva ed è proprio per questo che tenta di riscattarsi, lanciandosi in una straordinaria avventura: recuperare un immenso carico d’oro presente in un sommergibile tedesco che giace nelle profondità del Mar Nero dal 1941. Ma una volta iniziata la missione i membri dell’equipaggio e lo stesso capitano Robinson saranno sopraffatti dall’avidità, mettendo in luce i loro lati più nascosti e dando inizio ad una lotta che non risparmierà nessuno.

Di oscuro in questo film non c’è soltanto il fondale marino, ma anche lo spirito dei personaggi, uomini rancorosi, arrabbiati con la vita che cercano di riscattare le proprie esistenze; la lotta non è solo con l’abisso marino, ma anche con quello interiore. Le avventure dell’uomo in mare sono sempre state scritte e rappresentate; un rapporto affascinante da sempre indagato, visto come una grande prova che mette in luce debolezze e punti di forza dell’essere umano. Ed è proprio questo che c’è dentro Black Sea, un film che con un pretesto d’avventura indaga in profondità la psiche umana.

Il trailer del film


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