A Sochi Maria Riesch reginetta dello sci alpino

In una giornata avara di soddisfazioni per l'Italia, la campionessa tedesca ha vinto il suo terzo titolo alle olimpiadi inaugurando le gare di sci alpino femminile.

Maria Riesch

Giornata avara di soddisfazioni quella di lunedì 10 per la spedizione italiana a Sochi dopo i fuochi di artificio di domenica che avevano portato agli azzurri le prime medaglie. Unica nota lieta l’ingresso in finale della squadra di short track femminile guidata da Arianna Fontana nei 3000 metri: domani le nostre portacolori se la vedranno in finale con la Corea, il Canada e la Cina per giocarsi la vittoria.

Maria Riesch
Maria Riesch
In cerca quindi di un personaggio che possa caratterizzare questa terza giornata di gare, la scelta non poteva che cadere sulla tedesca Maria Riesch, trentenne di Garmisch-Partenkirchen che ha vinto la prima medaglia d’oro nello sci alpino femminile aggiudicandosi la supercombinata – una manche di discesa libera ed una di slalom – davanti all’austriaca Nicole Hosp e alla americana Julia Mancuso. Per la Riesch, vincitrice della Coppa del Mondo assoluta nel 2011, si tratta del terzo oro olimpico in carriera. Aveva infatti vinto la supercombinata anche a Vancouver 2010 oltre che lo slalom speciale. E’ iniziata così una serrata competizione fra le regine dello sci che si contenderanno in questi Giochi la supremazia in assenza della americana Lindsey Vonn, infortunata. Oltre alla Riesch e alla Mancuso, sarà lotta fra la slovena Tina Maze, oggi quarta, Tina Weirather del Liechtenstein e l’austriaca Anna Fenninger. Fra le altre medaglie assegnate nella giornata da segnalare l’ennesima tripletta olandese nel pattinaggio di velocità con i fratelli Michel e Ronald Mulder primo e terzo nei 500 metri, divisi dal connazionale Smeekens e le due medaglie d’oro conquistate dal Canada nello short track maschile e nel freestyle specialità “gobbe” che hanno portato la nazione nordamericana al comando del medagliere provvisorio.


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