Come dare le dimissioni

Come dare le dimissioni? Bisogna dare sempre il preavviso? Ecco i diversi casi.

Dimissioni
Dimissioni.

Quando è necessario dare il preavviso? Quando parliamo di dimissioni per giusta causa? Ecco i diversi casi e come muoverci nel caso in cui volessimo lasciare il posto di lavoro.

Dimissioni per giusta causa

Quando il lavoratore è assunto a tempo indeterminato con regolare contratto e vuole lasciare il posto di lavoro deve dare comunicazione ufficiale all’azienda con un certo periodo di preavviso (di solito una o due settimane) così da dare al datore di lavoro un lasso di tempo sufficiente per sostituire adeguatamente il lavoratore dimissionario.

Quando si parla di giusta causa il lavoratore può lasciare il posto di lavoro anche senza preavviso e, se decretato da regolare causa civile, potrà ricevere un eventuale risarcimento monetario per eventuali danni morali e/o psicologici causati al lavoratore stesso.

Egli può quindi cessare la prestazione ad effetto immediato, senza dover corrispondere alcun indennizzo all’azienda.

Tra le giuste cause ritroviamo:

• demansionamento ingiustificato del lavoratore;

• reiterato mancato pagamento della retribuzione;

• omissione del versamento dei contributi previdenziali;

• mancata regolarizzazione della posizione contributiva del lavoratore;

mobbing a causa di comportamenti vessatori di superiori o colleghi;

• condotte lesive dell’onore e della reputazione e o di natura razzista;

molestie e violenze psicologiche di natura sessuale;

• spostamento di sede del lavoratore, senza ragioni organizzative;

• tentativo dell’impresa di coinvolgere il lavoratore in attività illecite;

• mancata osservanza delle norme sulla sicurezza e sulla sanità.

Le dimissioni senza preavviso è possibile darle anche nei casi di maternità o paternità, gravidanza (durante tutto il periodo), nascita del bambino, matrimonio, dimissioni incentivate. Queste ultime si riferiscono ai casi in cui datore di lavoro e dipendente si mettono d’accordo per le dimissioni volontarie in cambio di un incentivo economico. Se non si tratta di nessuno di questi casi allora è possibile incorrere in sanzioni.

Dimissioni volontarie

Le dimissioni volontarie e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro si inviano esclusivamente attraverso la modalità telematica. Si può decidere di inviare il modulo direttamente attraverso il sito del Ministero del Lavoro, oppure rivolgersi ad un soggetto abilitato in grado di svolgere questa mansione, che invierà esso stesso i dati al Ministero del Lavoro.

Anche in questo caso è necessario un periodo di preavviso.


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