5 buoni motivi per andare in vacanza in Polonia

Città di una bellezza sorprendente come Danzica e Cracovia, divertimento, benessere, storia, cultura, buon cibo… il tutto low cost. Cosa volere di più?

La fontana del Nettuno è uno dei simboli della città di Danzica
La fontana del Nettuno è uno dei simboli della città di Danzica
  • La fontana del Nettuno è uno dei simboli della città di Danzica
  • Sulle zone costiere della Polonia potete assaggiare i pesci del Baltico come salmone, merluzzo e rombo ©CMariani
  • Il centro storico di Danzica. In lontananza il museo dell'ambra, ospitato nella torre delle prigioni ©CMariani
  • Il museo dell'ambra ripercorre la storia di lavorazione di questa resina e comprende alcune interessanti inclusioni ©CMariani
  • Un dettaglio di via Mariacka (Danzica), dove il tempo sembra essersi fermato ©CMariani
  • Sui vecchi forti napoleonici di Danzica è possibile avere una panoramica spettacolare della città e dei suoi famosi cantieri navali ©CMariani
  • I forti ospitano ogni estate il Festival del teatro di strada e sono un ottimo posto per godersi un po' di relax ©CMariani
  • La basilica di San Nicola a Danzica è uno dei pochi edifici rimasti intatti durante la Seconda Guerra Mondiale ©CMariani
  • Il maestoso municipio di Danzica domina il centro storico. La torre è alta 82 metri ©CMariani
  • Il lungofiume di Danzica by night. Qui si trovano bar e ristoranti molto carini come il Kokieteria che propone cucina tipica ©CMariani
  • Nella cattedrale di Oliwa (Danzica) ogni ora potrete ascoltare un concerto del suo magnifico organo ©CMariani
  • Passeggiare nel quartiere di Zaspa (Danzica) è una scoperta continua di colori e murales ©CMariani
  • La chiesa nel castello di Malbork è una ferita ancora evidente della Seconda Guerra Mondiale ©CMariani
  • Nei ristoranti del castello di Malbork si possono gustare piatti medievali come questo pollo speziato ©CMariani
  • Uno dei piatti tipici della Polonia si chiama Zurek ed è una zuppa a base di segale fermentata, salsiccia e uovo sodo ©CMariani
  • Vista panoramica sulla piazza del mercato, Cracovia
  • La cattedrale di Cracovia, tra i
  • Bancarella di ambra a Sopot. Per vedere se è vera pungetela con un ago caldo: se profuma di resina è autentica ©CMariani
  • Il molo di Sopot è il molo in legno più lungo d'Europa. In estate ospita il cinema all'aperto

La Polonia è una delle mete più interessanti del momento, una nazione in forte crescita in tutti i campi, anche quello della moda. In più i prezzi della vita sono ancora contenuti e si trovano facilmente voli low cost. Vi abbiamo convinto? No? Allora leggete i nostri 5 motivi per visitare in Polonia…

Polonia
Danzica

Partiamo dalla città che ci ha più sorpreso: Danzica, capoluogo dell’area della Pomerania, a 5 km dal Baltico. Per la sua posizione strategica in passato è stata una città importantissima, negli ultimi anni tornata alla ribalta per aver ospitato alcune delle partite degli europei di calcio nel 2012. Ma sono tante le ragioni che ci hanno spinto a visitare e a innamorarci di Danzica. Per prima cosa il centro storico, un piccolo gioiello architettonico dove passeggiare ammirando le facciate dei palazzi, delle porte e dell’imponente municipio. Da qui si può arrivare facilmente alla piacevole zona del lungofiume o al museo dell’ambra. Danzica è la capitale mondiale della lavorazione di questa resina fossile che potrete acquistare un po’ ovunque in città (ma noi vi consigliamo le boutique della caratteristica via Mariacka).
Se vi piace la musica fermatevi ad ascoltare il concerto di uno degli organi più importanti d’Europa, quello della cattedrale di Oliwa. Per le amanti dell’arte è particolarmente consigliato il museo nazionale che ospita il famoso giudizio universale di Hans Memling (una copia è presente nella chiesa di S. Maria, la più grande chiesa gotica in mattoni al mondo) e il quartiere Zaspa, sede dell’annuale Festival dei murales. Passeggiate tra i casseggiati in stile sovietico per scoprire le opere di writers da tutto il mondo, anche dall’Italia.

botteghe color cannella
Pane alle "botteghe color cannella"
E non dimentichiamo la storia: il vicino castello di Malbork (patrimonio Unesco), costruito dai cavalieri teutonici a partire dal 1270 è un tuffo nel passato e una scoperta continua. Sapete per esempio che avevano creato già allora un sistema di riscaldamento a pavimento? Usciti dal castello vi consigliamo una passeggiata tra quelle che vengono chiamate “Le botteghe color cannella” dal titolo del libro dell’autore polacco Bruno Schulz. Se cercate qualcosa di tipico questo è il posto giusto!

Cracovia

È la prima città che viene in mente pensando alla Polonia, forse anche perché è la città d’origine di Papa Giovanni Paolo II. Il quartiere ebraico è uno dei più alla moda della zona, il luogo ideale per qualche acquisto originale. Da non perdere il centro medievale, dichiarato patrimonio Unesco, la sua antica e suggestiva piazza, il palazzo reale e la cattedrale, in cui sono sepolti i re polacchi. Per le amanti dell’arte, al museo Czartorysky c’è, tra le altre opere, la Dama con l’ermellino di Leonardo Da Vinci.

Storia e cultura

Danzica storia
Lech Wałęsa, uno dei protagonisti della storia polacca
La storia polacca è ricca di eventi che hanno avuto ripercussione su tutta Europa, come la Seconda Guerra Mondiale iniziata con l’attacco a Danzica e con la successiva invasione della Polonia. Rilevante è anche stato il movimento Solidarność, nato sempre a Danzica negli anni ’80 come sciopero degli operai dei cantieri navali, e che ha fatto transitare il Paese dal comunismo alla democrazia. Per ricordarne la storia ed educare i giovani ai principi del movimento (solidarietà, collaborazione, democrazia) il 31 agosto verrà inaugurato il Centro europeo Solidarność che ospiterà un archivio sul periodo storico, una mostra sull’opposizione in Polonia, concerti e altro ancora. L’idea è quella di creare un luogo di incontro in una città che negli ultimi anni sta investendo molto sulla cultura. Questa iniziativa, il Festival dei murales, il Festival dei teatri di strada,… sono solo alcune delle proposte attive, ma ogni angolo pullula di centri culturali e di mostre, anche nei posti più impensati.

Benessere

Sapevate che nel nord della Polonia, a Sopot, il medico di Napoleone nel 1823 ha costruito il primo istituto balneologico sfruttando le potenzialità dell’acqua di mare? Da allora la cittadina è diventata un centro balneare e termale famoso. Non pensate a un posto per vecchi! Sopot richiama ogni anno tantissimi giovani per i suoi locali notturni che, a differenza delle nostre discoteche, sono spesso i luoghi ideali per ospitare mostre d’arte o di fotografia, per ballare (a decibel ragionevoli!), per chiacchierare o per bere una buona birra (di cui la Polonia è produttrice).

Voli per la Polonia

L’ultimo motivo per cui vale la pena visitare la Polonia è che si trovano facilmente voli low cost dai principali aeroporti italiani. Ryanair arriva a Danzica, Varsavia, Cracovia e Breslavia. Con Wizzair potete raggiungere anche Poznan e Katolowice sempre a prezzi vantaggiosi. Ricordatevi di controllare le disposizioni per il bagaglio a mano, di avere con voi la carta d’identità (non serve il passaporto) e che la moneta polacca è lo zloty. L’euro di solito viene accettato, altrimenti potete utilizzare la carta di credito oppure ordinare la valuta polacca comodamente nella vostra banca.


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