Body neutrality: cos’è, definizione e influencer

La body neutrality è un approccio che propone una prospettiva innovativa per far pace con il proprio corpo: in poche parole, smettere semplicemente di pensare al fisico.

15/09/2022

Nella nostra società, in cui assistiamo all’idealizzazione del corpo perfetto e al suo utilizzo come strumento di marketing, il rapporto di tante donne con il proprio aspetto è spesso fonte di sofferenza. Notare costantemente i difetti fisici e il confronto con i personaggi famosi. Questi appaiono costantemente sui social network curati e senza imperfezioni, spesso causano un forte senso di inadeguatezza, che può sfociare in un malessere costante.

Body neutrality

Sviluppato nel 2015 dalla motivatrice e life coach Anne Poitier, il movimento di body neutrality parte da queste premesse per superare il concetto di body positivity, che punta all’apprezzamento del proprio corpo “anche se” non aderisce ai canoni di bellezza più diffusi.

Nella body neutrality non ci sono più stereotipi irraggiungibili, paragoni impossibili e accettazione forzata del proprio aspetto fisico. Il segreto è smettere di giudicare il corpo per concentrarsi sulle sue funzioni e su tutto quello che ci permette di fare, senza considerare taglia, misura ed estetica. Una “neutralità”, appunto, per cambiare punto di vista e non pensare più al corpo nei soliti termini.

Il fenomeno della body neutrality nei social

Il movimento della body neutrality trova grande diffusione anche nei social network, in particolare su Instagram, attraverso i profili di donne famose e star internazionali.

Ashley Graham e Gabrielle Caunesil

Tra quelli più conosciuti, c’è sicuramente quello di Ashley Graham, che propone le sue forme di mamma e donna senza filtri. Come lei, anche Gabrielle Caunesil mostra orgogliosa il suo corpo durante la gravidanza e dopo il parto.


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Jameela Jamil

Portavoce della body neutrality è il profilo i weigh dell’attivista attrice e attivista inglese Jameela Jamil, che mira a sensibilizzare sui concetti di inclusione e diversità.

Aurora Ramazzotti

Tra le star italiane ha sicuramente fatto scalpore il post di Aurora Ramazzotti con una foto del suo viso senza trucco.

Tutti questi esempi mettono in mostra quelli che sono considerati i “difetti” dei nostri corpi, ma che in realtà sono caratteristiche che abbiamo tutte e tutti e che contribuiscono a renderci unici e meravigliosi, nella nostra singolarità.

donne di diverse etnie

Account di body neutrality su Instagram

Instagram è uno dei social network più popolari oggi. Ed è proprio attraverso di esso che si sono formati tanti movimenti grazie all’aiuto di alcuni influencer che li hanno promossi.

Iskra Lawrance

Iskra Lawrance  è una modella britannica, che era una taglia “convenzionale”. A causa del suo ipotiroidismo, il suo corpo ha iniziato a subire cambiamenti drastici che ha dovuto imparare ad affrontare, accettare e amare.

GirlGaze

GirlGaze è un account su Instagram che mostra una community di fotografi. Queste persone si dedicano a fare ritratti di donne di ogni tipo, senza alcun ritocco e in qualsiasi contesto.

Luisa Verdee

Luisa Verdee definisce il suo account come un grande spazio per lo stile personale, dove vive la sua vita godendosi il trucco, la moda e la sua vita in generale. Allo stesso tempo, condivide anche alcuni consigli di bellezza, moda e amor proprio. Tiene spesso seminari di Curvy Image per coloro che ne hanno bisogno.

Nadia Aboulhosn

Nadia Aboulhosn è una delle persone che conferma di aver sentito i principi del movimento prima che fosse riconosciuto come tale. È nata in un ambiente in cui le veniva sempre detto che doveva perdere peso. La motivazione più grande che desidera promuovere è che nessuno si vergogni del proprio aspetto fisico e ignori i commenti degli altri sull’aspetto fisico.


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Kate Wasley e Georgia Gibbs

Kate Wasley e Georgia Gibbs sono due amiche e modelle, che hanno una grande differenza che si rivela molto sorprendente per molte persone. Georgia indossa una taglia 34, mentre Kate indossa una 44. Il loro account è completamente dedicato a foto molto simili, che sono piene di spirito legato alla body neutrality. Con questo intendono dimostrare che le dimensioni delle persone non contano, poiché la bellezza è davvero importante.

Weloversize

Weloversize Promuove molti messaggi motivazionali, così come le immagini di alcuni modelli e instagrammer che sono plus size. Condivide anche ricette salutari e combatte contro il body shaming subito da alcune persone che non hanno ancora capito come adeguarsi ai canoni consolidati della bellezza estetica.

Elly Mayday

Elly Mayday è una sopravvissuta al cancro ovarico. Dedica il contenuto del suo account Instagram a caricare foto di se stessa senza alcun ritocco. Mostra tutte le cicatrici sul suo corpo con grande orgoglio. Quelle che la rendono non perfetta, ma che l’hanno sempre identificata per la grande combattente che è.

Marie Denee

Marie Denee ha un blog chiamato The Curvy Fashionista. In questo blog, cerca un modo per consigliare tutte le ragazze curvy, mostrando loro gli abiti che più si adattano a loro.

Come mettere in atto la body neutrality

La body neutrality è prima di tutto un percorso mentale, che conduce a modificare la percezione che si ha comunemente del proprio fisico. Per riuscire a sospendere il giudizio sull’aspetto, il segreto è concentrarsi su tutto quello che possiamo fare con il nostro corpo, sui suoi bisogni, le sue funzioni e le sue capacità.

Bisogna ascoltare le proprie esigenze ed essere più empatiche e riconoscenti verso se stesse, evitando tutti i pensieri distruttivi e focalizzandosi sulle possibilità, invece che sui limiti, offerte dal nostro essere. Uno sguardo nuovo sul proprio aspetto fisico, che con il tempo porta all’accettazione di sé e alla conquista di una piena fiducia nelle proprie caratteristiche e particolarità, esteriori e interiori.

body neutrality

La moda

Grazie ai concetti di body positivity e body neutrality, ultimamente anche il mondo della moda sta vivendo una rivoluzione verso l’inclusività. Le campagne pubblicitarie con modelle curvy e la disponibilità di taglie forti nei negozi e online contribuiscono a diffondere un messaggio positivo e a far sentire a proprio agio tutte le donne.

La possibilità di poter scegliere tra una vasta gamma di abiti indipendentemente dalla propria taglia permette di non concentrarsi sul problema dell’aspetto esteriore. Quindi solo sul piacere di fare shopping e prendersi cura di sé. Sempre di più sono gli shop fisici o online, come Ulla Popken, un’azienda del famoso gruppo Popken Fashion Group, che offrono collezioni curvy e capi plus size alla moda per tutte le occasioni. Abiti e linee che avvolgono i corpi e valorizzano le forme di tutte le donne.