Famiglia allargata, come comportarsi

Come creare un nuovo nucleo familiare senza nuocere a nessuno

famiglia allargata

Quando la famiglia diventa allargata in seguito a separazioni o divorzi, si corre il rischio che l'”abbondanza” di genitori possa provocare disagi, di cui fanno le spese soprattutto i figli. Eppure un modo sano per affrontare questa situazione esiste e dipende dal buon senso degli adulti coinvolti.

Attenzione ai bambini

I nuovi gruppi famigliari ruotano senz’altro attorno ai figli, di primo o di secondo matrimonio e acquisiti. Questi bambini devono essere preservati e meritano le maggiori precauzioni: in fondo stanno subendo qualcosa che non hanno scelto e non sarebbe giusto che ne paghino le conseguenze più pesanti. Innanzitutto vanno accompagnati nell’accettazione della separazione dei genitori naturali, che è senz’altro il trauma più grande. Soltanto in seguito sarà possibile dedicare le energie  all’inserimento nella nuova famiglia allargata, con tutte le implicazioni che comporta.

Piccole e semplici regole

Se i nostri figli entrano a far parte di un nuovo nucleo familiare è necessario inanzitutto rispettare le loro esigenze e i loro tempi. Potranno affezionarsi al nuovo compagno, ma probabilmente non avverrà subito e senza sacrificio: bisogna infatti sconfiggere il senso di rivalità che potrebbero provare nei confronti di chi secondo loro ruba le attenzioni del genitore, che potrebbe poi sembrare diverso a causa del nuovo innamoramento. A questo proposito sarà importante rassicurarli sempre che fra voi nulla è cambiato: l’amore della mamma e del papà non si affievolisce con il tempo e soprattutto non teme rivali. Sembra scontato, ma in realtà è molto meglio sentirselo dire e vederlo dimostrato spesso.

famiglia allargata e figli
Rispettare le loro emozioni è un’altra regola importante: per loro l’altro ex-coniuge è sempre importante e continueranno a vederlo con i loro occhi. Sarà inutile e dannoso cercare di attirarli dalla propria parte o peggio renderli strumenti di ripicche e dispetti. La situazione che stanno vivendo è già difficile e sarebbe opportuno non caricarli di problemi ulteriori che portano ad un assurdo doppio gioco che li educherà alla finzione e alla malizia.

Non dimenticate infine di passare con loro più tempo e, se questo non fosse possibile, fare in modo che i momenti vissuti insieme siano di qualità, dimostrino l’affetto che vi lega e il calore della nuova famiglia. Pian piano i ragazzi sapranno come adattarsi e probabilmente impareranno a voler bene ai “nuovi arrivati” in modo sano e naturale, senza bisogno di guerre estenuanti.

Non va dimenticata poi una raccomandazione essenziale: se siete davvero convinti della vostra nuova scelta, salvaguardatela. Non fate in modo che i problemi legati alla creazione del nuovo gruppo familiare comportino una perdita nella relazione che lo determina. Lasciate sempre una piccola dose di energia per nutrire il nuovo rapporto che non deve nuocere a nessuno ma non si deve neanche caricare di peso eccessivo. Come è possibile questa magia? Semplicemente cercando di fare le cose al momento giusto, senza forzature: se per andare a vivere insieme occorrerà un po’ di più, ne varrà di certo la pena per le gioie che verranno.

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