Rammendare i jeans strappati: questione buon di gusto… e di abilità!

Le donne che sanno utilizzare la macchina da cucire possono rammendare jeans strappati senza grosse difficoltà. Chi con ago e filo ha poca dimestichezza può invece rattopparli usando colle per tessuti e stoffe colorate e diverse.

Jeans Strappati 1
Non è necessario buttare jeans strappati: creatività e abilità vi aiuteranno a regalare un nuovo look a vecchi pantaloni

A tutte le mamme del mondo è capitato, almeno una volta nella vita, di andare nella merceria sotto casa ad acquistare una toppa per i pantaloni strappati del proprio bambino. Rammendare jeans e altri indumenti, pratica molto diffusa negli anni ’60, quando le mani esperte delle nonne erano in grado di trasformare un cappotto in una giacca sciancrata, e di regalare nuova vita a pantaloni vecchi e un po’ sgualciti, è in realtà un abitudine diffusa ancora oggi. Il jeans strappato, se rammendato del modo giusto, può infatti trasformarsi in un capo originale e sfruttabile nelle occasioni più diverse. Se si considera poi che tutte le donne hanno un paio di jeans preferito, quello solitamente che regala alle gambe un aspetto tonico o che diversamente è molto comodo e pratico, ancora più importante risulta imparare a rammendare.

jeans strappati
E' possibile allungare la vita ai jeans strappati con rattoppi e rammendi

Come rammendare un paio di jeans

Chi non ama toppe, paillettes e lustrini, e ha una certa affinità con la macchina da cucire può rammendare jeans strappati (poco importa se il buco è all’altezza del ginocchio o della coscia) con il punto dritto e il punto indietro. Alcune macchine, addirittura, hanno un punto rammendo, programmato per andare avanti e indietro con spazi perfetti. E’ importante iniziare a lavorare il tessuto un po’ sopra la parte più alta dello strappo e cucire dritto, passando sotto la parte più bassa dello strappo. A questo punto bisogna premere il selettore retromarcia e fare il punto indietro di nuovo verso l’alto, ma muovendo appena il tessuto con le mani in modo da creare una nuova cucitura vicinissimo a quella originale. A questo punto è compito della sarta o di chi si diletta con la macchina da cucire scegliere lo spessore del rammendo: è possibile farlo più alto e compatto oppure limitarsi ad un rammendo superficiale.

Rattoppi per tutti i gusti

Le donne più estrose possono scegliere anche di regalare un nuovo look a vecchi jeans con rattoppi originali. Si può fare tagliando una striscia di tessuto da altri jeans che non si utilizzano più, creando due strati diversi ma dal colore molto simile, oppure orientarsi su stoffe e materiali diversi creando disegni stilizzati direttamente con il tessuto. Per riparare gli strappi dei jeans si può anche scegliere, quando non si ha alcune dimestichezza con aghi e filo, di incollare sul pantalone una toppa con della colla per tessuti. In questo caso si può procedere rovesciandolo i jeans e portando la parte interna all’esterno, per poi sistemare il paio di pantaloni sopra l’asse da stiro cercando di tenere le parti da incollare ben ferme. Si può decidere di applicare della colla sulla stoffa scelta come toppa oppure, per semplificare il tutto, acquistare direttamente delle stoffe in cui è già presente la colla su uno dei due strati. Una volta ritagliata la porzione di tessuto scelto va posizionata sopra lo strappo. Effettuata questa operazione, per allungare la vita ai jeans tanto amati, si procede passando più volte sopra la stoffa il ferro da stiro caldo in modo da fare incollare la stessa sul jeans. Chi non ama le toppe, quando lo strappo è piuttosto piccolo, può infine scegliere di acquistare in merceria bottoni colorati, borchie e altri elementi decorativi da applicare sopra il buco per nasconderlo e al tempo stesso per regalare un tocco di assoluta originalità al vecchio paio di jeans.


Vedi altri articoli su: Décor e Fai da te | Riciclo creativo |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *