Come tenere in ordine la biancheria di casa

Tenere in ordine la biancheria di casa non viene facile a tutte le donne. Acquistando però separatori per cassetti e scaffali è possibile definire spazi e rendere la casa più funzionale e vivibile.

ordine nel cassetto
In commercio esistono dei separatori per cassetti che possono aiutare a mantenere in ordine la biancheria e gli indumenti

Ogni cosa ha un suo posto: è questa la regola che, in maniera del tutto naturale e istintiva, le persone ordinate seguono nella vita di tutti i giorni. Lo fanno quando compilano l’agenda, quando riordinano i cassetti di casa e la dispensa della cucina, quando mettono la spesa nel carrello e catalogano i giochi che i loro bambini non usano più, ma che potrebbero tornare utili per fratellini più piccoli o cuginetti (perchè oltre ad essere ordinate sono pure previdenti). Tutto per loro segue uno schema preciso e inflessibile. Meticolosità e precisione che è invece del tutto estranea a chi è disordinato per natura, a chi, una volta rientrato a casa si toglie scarpe, impermeabile e cappello e li lascia dove capita, appoggiandoli sul comò del salotto, sulla sedia in cucina o sulla scrivania. Niente per loro ha un posto definito, e tutto può essere rinviato. E così in casa si crea il caos, la confusione più totale… dilaga il panico ogni volta che un oggetto, un indumento o un documento non si trova.

Le soluzioni che possono aiutare: divisori per cassetti e scaffali

Pretendere che una persona disordinata diventi improvvisamente precisa è assolutamente utopico, ma senza dubbio può essere aiutata a individuare un metodo in grado di rendere la casa più vivibile e funzionale, e forse addirittura più ordinata. Nei negozi di casalinghi e arredi sono infatti disponibili moltissime soluzioni per permettere anche alle persone più disordinate di definire spazi e luoghi adatti ad ospitare biancheria, scarpe, e attrezzi del fai da te. Come fare dunque per evitare di perdere tempo prezioso ogni volta che si è alla ricarca di un paio di slip o di calzini? La prima regola è definire, con logica, la funzione di ogni cassetto a seconda della sua capienza e delle sue dimensioni. Se i cassetti sono piccoli gli indumenti intimi possono essere suddivisi per tipologia: nel primo si possono mettere slip e reggiseni, nel secondo calze e pigiami e così via. Se il cassetto a disposizione è invece molto voluminoso il consiglio è quello di usare dei separatori specifici acquistabili nei negozi di casalinghi, o in alternativa comprare scatole di stoffa o cartone di diverse dimensioni e creare una sorta di archivio della biancheria. Gli appartamenti, si sa, sono sempre più mignon, e di conseguenza anche lo spazio destinato agli indumenti è spesso ridotto all’osso. In questo caso è ancora più importante essere precisi e mettere in campo strategie “riduci-spazio”: le canottiere intime dopo essere state stirate e piegate possono essere arrotolate su se stesse, in questo modo occuperanno meno volume, e i calzini accoppiati bene fra loro. Discorso diverso per chi ha la fortuna di vivere in una casa di ampia metratura e di poter usufruire addirittura di una cabina armadio. Il consiglio, in questo caso, è quello di acquistare scaffali e ripiani, ma anche diverse scatole dove è possibile applicare delle etichette per indicarne il contenuto. Tovaglie, lenzuola e il corredo della nonna possono trovare spazio proprio li, per essere “ripescate” solo all’effettiva occorrenza. E’ importantissimo infatti che gli indumenti e la biancheria di uso quotidiano siano sempre a portata di mano, mentre il resto può essere sistemato nei ripiani più alti dell’armadio o sotto il letto per chi ne ha uno con contenitore. Ultimissimo consiglio per evitare di essere schiacciati dal disordine è quello di imparare ad eliminare qual che non si utilizza. Quando capitano sotto mano oggetti che non si usano da tempo, è infatti buona regola metterli da parte e alla prima occasione regalarli a chi potrebbe averne bisogno.


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