Come scegliere l’esposizione della casa

Se dovete comprare casa fate attenzione alla sua posizione ed in quale camera il sole "batte" quando sorge

Saper scegliere l’orientamento degli interni di un appartamento può sembrare una cosa futile a cui si da spesso poca rilevanza, in realtà è molto importante capire come la casa è disposta per trarre maggior giovamento durante le ore diurne e notturne. Ogni attività infatti può essere condizionata molto da come le stanze sono disposte.

Capiamo la ragione di questa “teoria” che oggi più che mai trova riscontri positivi soprattutto da parte dei progettisti di case, i quali prima ancora di procedere alla costruzione, decidono in base all’orientamento solare come strutturare gli appartamenti per offrire maggiori comfort a chi deve abitarci.

Principi di bio architettura

La disposizione “ragionata” della casa è pensata per sfruttare al massimo la luce, l’energia ed il calore del sole e prevede la disposizione delle finestre e dei balconi lì dove la fonte di luce è ovviamente maggiore soprattutto nelle ore diurne. Questi sono i principi della moderna bioarchitettura che pone molta attenzione al vantaggio che si trae dallo sfruttamento controllato della luce solare. Ricordiamo inoltre che la luce del sole svolge un’azione benefica anche sul nostro organismo influenza molto anche l’umore, quindi avere una casa ben disposta è fondamentale anche per vivere nel proprio appartamento nel massimo relax e serenità. Il problema dell’esposizione delle case non è comunque cosa nuova e dei giorni nostri, infatti già Vitruvio nel suo De Architettura ne parlava abbondantemente e spiegava che l’orientamento delle case doveva seguire la posizione della latitudine della zona in cui si costruiva.

Come orientare le stanze

La casa ideale dunque dovrebbe essere orientata a Sud e se ne trarrebbero maggiori vantaggi in estate, mentre meno conveniente è una esposizione a Nord che invece in inverno crea poca esposizione al sole con relative dispersione termiche e poca luce di giorno. In tal caso è fondamentale scegliere finestre ed infissi che, se previsti, limitino la dispersione di calore in inverno. Un buon isolamento termico è importante per impedire la formazione di muffe e umidità.

La disposizione ad Ovest in estate soprattutto causa un eccessivo riscaldamento delle stanze e nel caso ci sono delle camere disposte su questo lato è importante proteggerle con opportuni sistemi di protezione (tende da sole, pensilline, loggiati o patii…).
Una disposizione ottimale degli ambienti permette di poter risparmiare sul consumo di energia elettrica e termica, cosa di grande importanza se si pensa che soprattutto in inverno tra termosifoni, luce accesa maggiormente  e consumo di acqua calda il costo delle bollette si raddoppia!

Anche le diverse stanze della casa devono essere disposte secondo precisi criteri, come ad esempio le zone giorno (le maggiormente vissute) saranno da collocare a Sud per essere sempre irradiate dal sole (cucine a Sud-Est, soggiorni a Sud-Ovest), mentre le camere da letto sono delegate alla parte Est della casa dove il sole arriva a metà mattina ma all’alba fa filtrare una luce tenue delicata che accompagna il risveglio in maniera dolce.
Ideale è la disposizione Nord-Est.
In queste zone dove i raggi solari penetrano in maniera orizzontale è importante creare delle schermature come alberi o semplici frangi sole.
Nella parte Ovest della casa andrebbero invece collocate le zone adibite al lavoro o allo studio e dove occorre concentrazione oppure le camere relax in cui fare yoga, attività fisica o più semplicemente per leggere un libro in totale tranquillità. Nelle zone ad Ovest infatti si puo’ godere al tramonto di una luce soffusa e rilassante che concilia con tutte le attività che richiedono serenità.

Nell’area Nord della casa, invece, vanno disposti i locali in cui non è richiesta molta luce e che se restano al buio non inficiano alcuna attività quotidiana. Quindi in questa zona si possono relegare stanze deposito, ripostigli, corridoi, bagni, lavanderie oppure scale. Queste aree spesso sono prive di finestre proprio per evitare le dispersioni di calore in inverno.

La scelta del colore per ogni stanza

Anche i colori delle pareti e delle finiture devono seguire l’esposizione delle camere: ad esempio, una zona cucina e soggiorno posizionati a Sud dovrebbero avere delle nuance chiare (o total white) come verde chiaro, azzurro, giallo paglierino o tinte “fredde” che traggono calore dal sole.
Questi colori infatti con il sole “riscaldano” l’ambiente e creano atmosfere leggere, piacevoli ed accoglienti.
Le camere da letto, invece, posizionate ad Est, richiedono colori naturali come l’ocra, il beige, l’azzurro o il glicine.
Per le zone dedicate al relax sono perfette tinte che con il sole rosso del tramonto si sposano benissimo, via libera quindi al tortora, al grigio chiaro e all’azzurro tendente al turchese.

Le parti disposte a Nord possono essere ravviate da colori accesi data la poca esposizione al sole, quindi sono perfetti i rossi, gli arancio o i rosa accesi.


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Commenti

  • GIOVANNI

    IN UNA CASA IN LEGNO USERO DEI COLORI AD ACQUA, PER POI RIVESTIRLI DI TRASPARENTE,COSA NE DITE ?GRAZIE DEI CONSIGLI….

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