Come eliminare il calcare

Il 'nemico pubblico numero 1' in bagno e in cucina? Senza dubbio il calcare. Ecco alcuni consigli per eliminare le incrostazioni in modo naturale e mantenere le superfici lucide, pulite e igienizzate

Rubinetto incrostato di calcare
Un rubinetto incrostato di calcare: per pulirlo si possono usare prodotti chimici o rimedi naturali

Le incrostazioni di calcare sono un problema diffuso e comune, che non si limita a rubinetti e lavandini, ma interessa anche diversi elettrodomestici e utensili di casa, oltre che piastrelle e sanitari, wc incluso (qui i nostri consigli su come pulire il bagno). La causa è un sale presente nell’acqua, il carbonato di calcio, che si deposita sulle superfici e con il tempo calcifica, dando origine ai caratteristici depositi bianco-giallastri. Antiestetiche a vedersi, le incrostazioni di calcare sono anche dannose, perché ostruiscono ugelli e filtri e rischiano di compromettere il funzionamento di lavatrici e lavastoviglie. Come eliminarle allora? In commercio è possibile trovare numerosi prodotti specifici, ma per chi preferisce evitare antilcacare chimici esistono diverse valide soluzione naturali.

Eliminare il calcare con metodi naturali

Chi cerca metodi naturali per eliminare il calcare può fare affidamento su cinque alleati di comprovata utilità: aceto, bicarbonato, limone e acido citrico, pomodoro e sale grosso (qui i nostri consigli su come realizzare detersivi fai da te con aceto, limone e bicarbonato).

Limoni
I limoni sono preziosi alleati nella lotta contro le incrostazioni di calcare
Ecologici ed economici, sono una valida alternativa ai prodotti chimici e possono essere utilizzati per rimuovere le incrostazioni dagli utensili di cucina – per esempio la caffettiera – senza il rischio di residui potenzialmente tossici.

Il più conosciuto e versatile è l’aceto, ma anche limone, acido citrico (che si acquista in farmacia) e bicarbonato permettono di conseguire ottimi risultati. Con 10 g di acido citrico disciolti in 1 l di acqua infatti è possibile ottenere una valida alternativa naturale al brillantante per lavastoviglie, mentre una soluzione di acqua calda e succo di limone è l’ideale per rimuovere le incrostazioni di calcare dalle superfici del bagno e della cucina. Sanitari e lavelli possono tornare all’originale splendore anche grazie all’azione combinata di limone e bicarbonato: basta strofinare mezzo limone sulle superfici incrostate, lasciare agire 15 minuti e quindi pulire con una spugna su cui è stato versato del bicarbonato in polvere, risciacquare abbondantemente e asciugare bene.

Infine, bicarbonato e sale grosso aggiunti al detersivo della lavatrice addolciscono l’acqua ed evitano la formazione del calcare, mentre per eliminare le incrostazioni più resistenti dalle superfici si può utilizzare il pomodoro tagliato a pezzi: le sostanze contenute nella polpa, infatti, hanno una comprovata capacità solvente nei confronti del calcare.

Eliminare il calcare con l’aceto

Aceto di vino bianco Ponti
L'aceto di vino bianco è ideale per rimuovere le incrostazioni di calcare
L’aceto bianco è il prodotto principe dei prodotti fai da te per la pulizia della casa e si ritrova anche tra i più efficaci metodi antilcacare.

Una soluzione di acqua calda e aceto è l’ideale per igienizzare le superfici di bagno e cucina, prevenire la formazione del calcare ed eliminare eventuali depositi, mentre per tappi e scarichi particolarmente incrostati l’aceto va utilizzato puro. Nel primo caso i tappi vanno immersi in un contenitore pieno di aceto per 12 ore, mentre nel secondo l’aceto va versato direttamente nel lavandino, nel bidet o nella vasca chiusi con l’apposito tappo e lasciato agire tutta la notte.

L’aceto bianco è anche un ottimo anticalcare per la lavatrice (qui i nostri consigli su come pulire la lavatrice). Utilizzato al posto dell’ammorbidente previene le incrostazioni e permette di ottenere in modo naturale i medesimi risultati in termini di morbidezza, mentre versato direttamente nel cestello vuoto con un programma di lavaggio lungo a una temperatura compresa tra 60° e 90° elimina eventuali depositi.

Eliminare il calcare dalla caffettiera

Per eliminare il calcare dalla base della caffettiera è sufficiente riempirla di aceto puro o di una soluzione di acqua e bicarbonato e lasciare agire finché le incrostazioni non scompaiono. Il rimedio vale anche per la parte superiore, che invece va immersa in un contenitore contenente aceto puro o acqua e bicarbonato.

Eliminare il calcare con il vapore

Il vapore è senza dubbio utile per eliminare il calcare, ma da solo non basta. Per liberare gli ugelli del ferro da stiro ostruiti e pulire la piastra, infatti, è necessario versare all’interno metà acqua e metà aceto, fare scaldare e quindi effettuare una serie di getti di vapore. Analogamente, se si possiede una macchina per la pulizia a vapore, per ottenere buoni risultati contro le incrostazioni di calcare sulle superfici è consigliabile aggiungere un misurino di aceto bianco all’acqua della caldaia.

Eliminare il calcare dal wc
WC in ceramica
Per eliminare il calcare dal WC di ceramica si possono utilizzare acqua e aceto o acqua e acido citrico

Come eliminare il calcare dal wc senza utilizzare prodotti chimici? Per togliere le incrostazioni dall’asse e dalla parte superiore della tazza si può bagnare uno strofinaccio in acqua e aceto o aceto puro, appoggiarlo sulle superfici interessate e lasciarlo agire alcune ore, mentre per rimuovere i depositi all’interno il consiglio è di riempire uno spruzzatore di aceto puro o di una soluzione composta da 200 g di acido citrico in 1 l d’acqua e di cospargere abbondantemente le aree incrostate, anche in questo caso lasciando agire il composto per alcune ore. Per completare la pulizia è necessario risciacquare con abbondante acqua calda (eventualmente aiutandosi con il telefono della doccia) e ripassare le zone critiche con la pietra pomice.

Foto: Hustvedt


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