Come coltivare la Stella di Natale in vaso

Come coltivare la Stella di Natale in vaso

Coltivare la Stella di Natale non è difficile. È sufficiente ricordare alcune regole fondamentali per la sopravvivenza della pianta.

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16/11/2021

La Stella di Natale (Euphorbia Pulcherrima) è una pianta ornamentale, molto graziosa e simbolo delle feste, originaria del Messico

Caratteristiche della Stella di Natale

È conosciuta anche come Poinsettia, nome che deriva da Joel Roberts Poinsett, il primo ambasciatore degli Stati Uniti in Messico, che introdusse la pianta negli Usa nel 1825. Altri nomi comuni della Stella di Natale, in giro per il mondo, sono: Winter Rose, Noche Buena, Lalupatae, Atatürk çiçeği (“Fiore di Atatürk”, in Turchia), ecc.

Il nome “stella” deriva dalle foglie superiori che sono considerate petali. In realtà sono brattee, ovvero foglie che subiscono una trasformazione di colore. I fiori di questa pianta, invece, si chiamano Ciazi: sono piccoli e si trovano al centro delle brattee, generalmente gialle o verdi. La pianta fiorisce durante la stagione invernale.

Le specie botaniche originarie sono rosse. Tuttavia, con il passare degli anni, si sono affermate molte piante ibride con brattee rosa, fucsia, gialle e bianche. Coltivare la Stella di Natale in vaso non è difficile. In natura la pianta può raggiungere fino a quattro metri di altezza. Se coltivata in vaso, invece, può raggiungere al massimo un metro d’altezza.


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Coltivare una Stella di Natale comprata

Se hai acquistato – o ti hanno regalato – una Stella di Natale e non vuoi farla morire in fretta, puoi seguire questi passaggi. È una pianta piuttosto delicata, non può sopravvivere a lungo se non riceve le dovute attenzioni. Prima di acquistarla, per poi coltivarla, presta attenzione ad alcune caratteristiche.

Ad esempio, scegli una pianta florida e sana, con foglie verde scuro intenso e le brattee di un bel rosso brillante. Controlla le foglie: verifica che non siano maculate e che non ci siano insetti, afidi o mosche bianche. Stesso discorso per i fiori (alla base delle brattee): devono sembrare piccoli boccioli verdi o gialli. Se c’è troppo polline che li ricopre, la pianta potrebbe essere già molto matura e non durare a lungo.

Dove sistemarla

Sistema la pianta in un luogo luminoso della casa. Deve essere al riparo dalla luce diretta del sole e ad una certa distanza da caminetti e termosifoni. La Stella di Natale, infatti, ama le temperature notturne fresche e un clima temperato di giorno, ma non eccessivamente caldo.

Gli sbalzi di temperatura possono essere fatali per la sua sopravvivenza. Annaffiala ogni volta che il terreno è asciutto: in inverno, di solito, andrà bene una volta alla settimana. Fai in modo che la pianta abbia a disposizione un buon terriccio alleggerito con un po’ di sabbia, in modo da evitare eventuali ristagni d’acqua.


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A cosa fare attenzione

Dopo il periodo di fioritura, quindi anche durante l’inverno, la pianta inizierà a perdere le sue foglie colorate. Non pensare che stia morendo: sta solo completando il suo ciclo di fioritura. Questo, purtroppo, è un errore molto comune.

Molte persone, infatti, quando notano che la pianta inizia a perdere le foglie, la lasciano seccare. In realtà, in quel momento, la pianta sta semplicemente seguendo il suo normale ciclo di vita. Se coltivata in maniera adeguata, può ritornare a fiorire. È quindi possibile coltivare la Stella di Natale in vaso per molti anni.

Coltivare la Stella di Natale in primavera

Con l’arrivo della primavera, la pianta inizierà a perdere le brattee. Una volta cadute le foglie, potrai rinvasare la Stella di Natale e tagliare le cime di tutti i rami a circa dieci centimetri da terra. Il rinvaso deve essere effettuato durante la fase di ripresa vegetativa della pianta, utilizzando un vaso della grandezza di poco superiore a quello utilizzato precedentemente.

Per quanto riguarda la cimatura, devi sapere che, come tutte le Euforbie, la Stella di Natale contiene un’abbondante quantità di lattice bianco, nei tessuti, che ritarda una rapida guarigione dai tagli. Perciò, gli esperti consigliano di utilizzare un coltello da potatura ben affilato.

Effettua un taglio netto e subito dopo ricopri i gambi tagliati con la cenere, in modo da fermare il rilascio del lattice. Quando le temperature diventeranno più calde, potrai spostare la Stella di Natale sul balcone, in una posizione prevalentemente ombreggiata.

Coltivare la Stella di Natale in estate

Durante la stagione estiva, la pianta mostrerà qualche segno di ricrescita. È dunque il momento giusto per darle più sostanze nutritive utilizzando il fertilizzante. Ricorda di rispettare sempre le dosi indicate sulla confezione.

Ricorda, inoltre, di annaffiarla periodicamente, ogni volta che il terreno è asciutto, anche ogni giorno se necessario, evitando però i ristagni idrici. Per accertarti che il terreno sia davvero asciutto, toccalo prima con le dita. Non dimenticare che questa pianta ornamentale, per crescere e svilupparsi, ha bisogno costantemente di temperature comprese tra 14 e 22 gradi e non tollera l’aria condizionata, soprattutto quella molto fredda.

Moltiplicare la Stella di Natale

Sia durante la primavera che verso la fine dell’estate, se lo desideri, potrai provare a moltiplicare la Stella di Natale per talea apicale. Questa pianta non produce semi, quindi per dar vita ad una nuova pianta è necessario procedere con le talee.

Come fare? Come per il procedimento di cimatura già descritto, ti sarà sufficiente prelevare gli apici dei rami privi di fiori, staccare le foglie nella parte bassa (quelle più vicine al taglio) e tagliare a metà quelle presenti nella parte superiore. Fai in modo da prelevare le talee con un coltello piuttosto affilato.

Sistema i rami in mezzo bicchiere di acqua tiepida. All’inizio l’acqua tiepida è importante per impedire al lattice di fuoriuscire. Di solito dopo due settimane appaiono nuove radici all’estremità del fusto.

Indicazioni finali per coltivare la Stella di Natale

Non interrare quando le radici sono ancora troppo fragili e corte. È meglio aspettare qualche giorno in più, lasciando i rami a bagno nel bicchiere. Periodicamente, poi, provvedi a concimare il terreno utilizzando un buon fertilizzante. Continua a concimare la stella di Natale una volta al mese fino alla fase di fioritura, durante la quale, invece, bisogna sospendere i nutrimenti.

Ricorda: è importante fertilizzare ogni mese fino a metà dicembre, continuando ad annaffiare la pianta, sempre senza esagerare con l’acqua, se il terreno risulta asciutto alla vista e al tatto. Nel periodo autunnale la Stella di Natale dovrà ricevere almeno 14 ore di buio al giorno, preferibilmente dalle 16:00 del pomeriggio alle 8:00 del mattino seguente.

Maura Corrado
  • Scrittore e Blogger