A Japanese woman uses a curling iron on her hair as she looks at her reflection in the mirror.
In collaborazione con Quale Scegliere
I capelli ricci, mossi o ondulati sono il sogno di tantissime di noi, che magari non hanno avuto la fortuna di nascere con una bella testa riccia per natura.
L’arricciacapelli, in realtà, non è usato solamente dalle persone con i capelli lisci. Anche chi ha i capelli mossi ricorre talvolta a un ”aiutino” per ottenere un piccolo extra per le proprie onde naturali.
Bisogna però dire che oggi, in commercio, si trovano davvero una gran varietà di arricciacapelli di ogni tipo. E ognuno di questi diversi tipi permette di realizzare acconciature diverse. Vediamo allora in questa breve guida esattamente quante tipologie di arricciacapelli esistono e cosa si può fare con ognuna di esse.
Questa tipologia è composta da una barra metallica intorno alla quale avvolgere una per una le ciocche da arricciare.
Il diametro della barra riscaldata può andare dai 13 a oltre 30 mm. E ovviamente questo influenza il tipo di ricciolo che si può ottenere, più stretto o più largo e morbido.
Al di là del risultato, dobbiamo valutare anche la lunghezza dei nostri capelli. Mentre gli arricciacapelli più stretti sono infatti adatti a tutte le lunghezze, i più larghi sono adatti solamente ai capelli lunghi.
Una prima variante di arricciacapelli prevede l’uso di una barra conica, cioè con diametro variabile dalla base alla punta. Questo permette di ottenere una maggior varietà di acconciature. Possiamo realizzare ricci di ampiezza diversa semplicemente avvolgendo le ciocche attorno all’una o all’altra porzione della barra. Oppure, avvolgendole intorno a tutta la lunghezza dell’arricciacapelli, possiamo creare ricci “a spirale”.
Se anziché i ricci preferiamo avere morbide onde, la piastra arricciacapelli è quello che fa al caso nostro. Anziché avvolgere le ciocche intorno a una barra calda, infatti, con questo strumento le andremo a “pinzare” tra due set di cilindri, non diversamente da quanto facciamo con le piastre liscianti.
Anche in questo caso, l’ampiezza dell’onda ottenuta dipende dal diametro dei cilindri della piastra.
Una soluzione ibrida, che permette di realizzare tutti i tipi di acconciatura che abbiamo visto fin qui, è quella del multistyler. Questo accessorio prevede la possibilità di montare sul manico una a scelta tra barra classica, conica e, in taluni modelli, piastra arricciacapelli o frisè.
Se amiamo la varietà questa è dunque la scelta migliore per noi.
L’ultimo arrivato nella famiglia degli arricciacapelli è quello automatico. Il suo aspetto è completamente diverso da tutti gli altri tipi, e anche l’uso è del tutto diverso.
Tutto quello che dobbiamo fare è inserire una ciocca all’interno dello strumento e rilasciarla dopo un periodo di tempo variabile. In base alla permanenza della ciocca nell’arricciacapelli, infatti, otterremo un ricciolo più o meno definito.
Per ulteriori informazioni potete consultare la guida all’acquisto di QualeScegliere.it sugli arricciacapelli.
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