Alla scoperta dei Gruppi di Acquisto Solidale

Non solo un modo per risparmiare, ma anche di fare acquisti consapevoli e solidali. Scopriamo cosa sono i GAS

Che cosa sono i GAS

Si tratta di gruppi di persone che si organizzano spontaneamente per fare acquisti – alimentari e non – saltando buona parte della filiera che porta i prodotti dal produttore al consumatore. Si hanno gruppi di condomini, di colleghi o di amici, ma anche gruppi nati su internet, tramite i social network, che fanno riferimento a passioni ed interessi specifici. L’acquisto tramite GAS, infatti, non riguarda solo la spesa alimentare.

Perché acquistare con un Gruppo di Acquisto Solidale

Dal produttore al consumatore

La scelta di procedere agli acquisti tramite GAS ha molteplici finalità. In primo luogo c’è l’indiscutibile risparmio che si ottiene rivolgendosi direttamente all’origine piuttosto che dover pagare tutti i soggetti coinvolti nella distribuzione; c’è poi un aspetto legato al rispetto dell’ambiente visto che i Gruppi di Acquisto Solidale fanno spesso riferimento all’agricoltura biologica e alle produzioni indigene riducendo non poco le emissioni di CO2 dovute al trasporto.

La valorizzazione del patrimonio locale tocca poi anche l’aspetto etico, dal momento che gli agricoltori, ad esempio, non devono più vedersela direttamente solo con la grande distribuzione che fa il bello e il cattivo tempo e che stabilisce i prezzi delle merci, ma possono dare un giusto valore ai loro prodotti.
Ed è proprio qui che si capisce il perché del termine “solidale” nel nome: i GAS non sono infatti semplici gruppi di persone che comprano “cose” all’ingrosso, ma scelgono i rivenditori tra coloro che più vengono penalizzati dalle grandi reti di distribuzione, combattendo in questo modo il modello consumistico della società odierna e favorendo un commercio equo e solidale, appunto.

Come creare o trovare un GAS

I Gruppi di Acquisto Solidale sono uniti tra loro tramite una rete – facilmente rintracciabile sul web – grazie alla quale possono scambiarsi informazioni ed opinioni. Attualmente in Italia esistono circa 900 GAS associati tra loro in rete e Milano e Roma sono solo due delle innumerevoli città in cui si possono trovare. Creare un GAS non è complicato, basta trovare delle persone con le quali si condivide lo stile di vita ed una visione critica della società moderna che vede nel consumismo il criterio di rapportarsi alle proprie necessità. Se non si è nella possibilità di creare un GAS si può aderire ad uno di quelli già esistenti cercando quello più vicino o più comodo.

Non solo alimentari. Anche i GAS energia

Evitiamo lo stress del centro commericale

E non solo energia per risparmiare sui costi del riscaldamento domestico, ma anche telefonia. Mettersi insieme per acquistare anche servizi oltre che beni è solo un altro degli obiettivi dei GAS. Anche in questo caso, però, la scelta del fornitore deve garantire che il bene acquistato sia green e che i produttori non siano brokers dell’energia, ma consorzi di autoproduzione che abbiano le caratteristiche richieste dal documento base dei GAS. L’energia che si acquista, per esempio, deve provenire da fonti sostenibili e rinnovabili, i contratti devono essere trasparenti e disponibili anche per acquirenti non iscritti al GAS.

Insomma, i Gruppi di Acquisto Solidale non sono solo un modo per risparmiare, ma anche una scelta di vita che porta le famiglie a stare lontane dai centri commerciali per riscoprire una dimensione più umana dell’approccio all’acquisto. Sono gruppi di persone che creano una rete di solidarietà e condivisione tra di loro e con i produttori locali, che valorizzano le piccole realtà e che, non ultimo, sono pienamente consapevoli di quanto entra nelle loro case proprio perché conoscono la provenienza di ogni singolo prodotto e il volto di chi lo ha fatto.


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