Il caco, le proprietà del frutto degli dei

Il caco è un frutto tipico della stagione autunnale e invernale, ha numerose proprietà benefiche e un colore che porta subito allegria in tavola

cachi

Il caco (Diospoyros kaki, cibo degli dei) appartiene alla famiglia delle Ebenaceae, chiamato anche Dispero o più raramente Loto. È originario dalla Cina, da dove prende il nome di “mela d’Oriente”, fu definito anche “albero delle sette virtù” che sono: lunga vita (le piante di cachi possono vivere anche mezzo secolo), grande ombra, assenza di nidi fra i suoi rami, inattaccabilità da parte dei tarli, possibilità di giocare con le sue foglie indurite dal ghiaccio, ricchezza in sostanze concimanti per il terreno e la settima virtù è data dal bel fuoco che fornisce. Successivamente si diffuse in Giappone per arrivare in Europa alla fine del XVIII secolo.

Ne esistono diverse varietà, ma la più comune è la Loto di Romanga. Al momento della raccolta (tra metà ottobre e i primi di novembre) quando i frutti hanno un colore giallo-arancione e polpa ancora dura, i cachi non sono buoni da mangiare in quanto essendo ricchi di tannini hanno un gusto molto aspro. La maturazione avviene a frutto già colto, il colore cambia diventando arancione intenso: infatti per diventare gradevole al palato deve passare ad un periodo di maturazione detto di “ammezzimento”, durante il quale i frutti vengono sistemati in contenitori alternati con cassette di mele le quali, durante il periodo della maturazione, sprigionano due gas, l’acetilene e l’etilene, che ne accelerano la maturazione.

Vanno tenuti in un luogo fresco e asciutto in una cassetta ricoperta con un cartone. I cachi pronti da mangiare devono essere ben morbidi ma non molli, senza annerimenti o principi di muffa. Quelli per il consumo quotidiano vanno conservati a temperatura ambiente lontano da fonti di calore.

Proprietà nutrizionali e calorie del caco

Il caco è un frutto energetico che apporta circa 65 calorie per 100 grammi. È composto da 16 g di zuccheri, 82 g di acqua, 6 g di proteine, 3 g di grassi e 2,5 g di fibra. Hanno un buon contenuto in Vitamina C, molto importante per combattere raffreddori e sindromi influenzali invernali. I cachi sono ricchissimi di carotenoidi, quali betacarotene (precursore della Vitamina A) e criptoxantina.

cachi

Hanno una potente azione antiossidante, sono importanti per la crescita dei bambini, potenziano il sistema immunitario e regolano i vari processi legati alla vista oltre ad essere importanti per l’integrità della pelle. La polpa racchiude sostanze come tannini, anch’essi importanti antiossidanti i quali sono in grado di combattere i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e dell’insorgenza di numerose patologie cronico degenerative. Inoltre la polpa contiene alcuni sali minerali, quali potassio e calcio. Queste sostanze sono in grado di combattere infiammazioni intestinali e astenie da cattivo funzionamento epatico. Essendo un frutto energetico è consigliato ai bambini e agli sportivi. Grazie alla buona quantità di fibra e acqua hanno proprietà lassative e diuretiche. Sono, invece, sconsigliati ai diabetici, agli obesi e a chi ha disturbi all’apparato digestivo.

I cachi maturi sono deliziosi al naturale e sono ottimi come spuntino di metà mattina o come merenda. Possono essere consumati anche come dessert mettendoli in una coppetta di vetro trasparente, togliendo il picciolo e scavando la polpa con un cucchiaino. Si possono anche degustare arricchiti con cioccolato fondente in scaglie e accompagnato da un buon Spumante.


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Commenti

  • Anna

    grazie, molto interessante! non mangio i cachi, ma non sapevo di queste numerose proprietà benefiche, proverò ad inserirli nella mia alimentazione!

  • Alessandro

    Squisito quando è maturo al punto giusto. Ne sono ghiotto!

  • botte Ornella

    Io li adoro. In questa stagione li mangio tutti i giorni, in barba alla linea!!!! Ho 70 anni e una salute discreta.

  • nadia

    il caco a me piace moltissimo, ma non so se può essere indigesto, non so quando mangiarlo se al mattino oppure pomeriggio o sera. comunque il caco è molto buono e mi ricorda la mia fanciulezza in collegio, per merenda solo cachi, ma si era felici del frutto dolce e maturo

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