Come evitare un'insolazione in estate

Come evitare un’insolazione in estate

Si sa, l’abbronzatura ci fa belle, ma come esporsi al sole nel modo giusto per evitare un’insolazione in estate? Seguite i nostri consigli!

La maggior parte di noi attende con ansia il periodo estivo per dirigersi al mare, fare lunghi bagni di sole, nuotate interminabili e, ovviamente, conquistare una bella tintarella da riportare in città a settembre come souvenir.
Esporsi al sole – sempre in modo oculato e attento, ricordiamolo – fa bene alla salute, rende l’umore migliore e, diciamolo, l’abbronzatura ci fa apparire tutti più in forma. Attenzione però: oltre ai tantissimi rischi che derivano da un’esposizione sconsiderata al sole per la nostra pelle – dalle ustioni agli eritemi, sino ad arrivare a problematiche decisamente più gravi – è bene guardarsi dalle insolazioni.
Chiunque abbia provato almeno una volta nella vita cosa significhi avere un’insolazione sa perfettamente di cosa stiamo parlando.
Apparentemente subdola e di poco conto, l’insolazione può essere in realtà molto pericolosa. Ecco di che si tratta, come riconoscerla, come evitarla mettendo in atto alcuni piccoli accorgimenti e come curarla in breve tempo.

Cos’è un’insolazione

L’insolazione non è altro che la conseguenza diretta di una sovraesposizione ai raggi solari, solitamente aggravata da altri fattori ambientali come umidità e afa.
Esporsi troppo a lungo al sole, che sia al mare sul bagnasciuga o durante una giornata in piscina, provoca nel nostro organismo una condizione di malessere che fortunatamente è facilmente riconoscibile e, quindi, trattabile in modo specifico. Si evitano così conseguenze potenzialmente anche molto pericolose per la nostra salute.
Nota anche come colpo di sole o colpo di calore, l’insolazione è uno dei motivi più frequenti per cui d’estate ci si rivolge al pronto soccorso o alla guardia medica.

Insolazione: i sintomi

I sintomi dell’insolazione sono molteplici e, alle volte, possono essere confusi con problematiche di altro genere.
In linea di massima, tra i sintomi più comuni si riscontrano difficoltà respiratorie, innalzamento della temperatura corporea (che arriva a essere anche molto elevata), brividi di freddo improvvisi, vista annebbiata, sete, nausea, svenimenti, sensazione di confusione e smarrimento, cali di pressione importanti, diarrea e forti mal di testa.


Se opportunamente curati, i sintomi dell’insolazione tendono a risolversi spontaneamente nel giro di qualche ora. Eventuali scottature o ustioni solari, invece, richiedono alcuni giorni per rientrare del tutto.

Nei casi più estremi, purtroppo, è possibile un peggioramento con l’insorgere di convulsioni e perdita di conoscenza. Ovviamente, in presenza di sintomi persistenti e molto gravi come questi ultimi è obbligatorio consultare tempestivamente un medico.

Insolazione: i rimedi per curarla

Quando si ha a che fare con un’insolazione, infatti, è importante essere tempestivi. Se il malessere subentra mentre si è ancora in spiaggia o in piscina, la prima cosa da fare immediatamente è mettersi all’ombra, in un luogo fresco e riparato dalla luce del sole.

Si consiglia di tenere le gambe leggermente sollevate e di sdraiarsi, in modo da far circolare il sangue verso cuore e cervello. Può essere utile, inoltre, tamponare la fronte e la nuca con un panno bagnato con acqua fredda.

La reidratazione è fondamentale: chi è vittima di insolazione deve bere molta acqua, preferibilmente a piccoli sorsi e a temperatura ambiente. Consumare acqua fredda è un errore e potrebbe, paradossalmente, addirittura peggiorare la situazione.

Per far abbassare la temperatura corporea ci si può aiutare applicando sul corpo e in particolar modo sulle aree più arrossate del gel di aloe vera o un olio essenziale alla menta o alla lavanda. Nei casi più gravi è preferibile aiutarsi con un antipiretico per far sì che la febbre cali più velocemente.

Chi subisce un’insolazione tende a sudare moltissimo, perdendo così tantissimi sali minerali. Succhi di frutta e centrifughe rappresentano un aiuto molto utile per il trattamento della disidratazione che consegue all’insolazione.

Come prevenire un’insolazione

Oltre ai rimedi esistono, naturalmente, degli escamotage e delle accortezze da tenere presenti per evitare che l’insolazione si verifichi.

Prima di tutto, sarebbe preferibile evitare di esporsi al sole durante le ore più calde del giorno. La fascia oraria 11.00-16.00 è sconsigliata. Ricordiamo, inoltre, che è anche la più pericolosa per la nostra pelle.

Consigliamo di indossare sempre un cappello – ne esistono di tantissimi declinati in modelli glam – e di bagnare spesso la testa durante la permanenza al mare o in piscina. La messa in piega potrà risentirne, ma bagnarsi i capelli assicura una valida difesa dal rischio di insolazione.

Se non si ama nuotare e fare il bagno, è sempre meglio avere con sé uno spruzzino con erogatore per potersi rinfrescare ogni volta che se ne sente la necessità. In alternativa, può essere utile idratare la pelle con costanza, applicando una crema con fattore di protezione solare o un gel rinfrescante naturale come il gel d’aloe vera, altamente idratante, nutriente e lenitivo. Per il viso, e più in generale per ritemprarsi con un booster di idratazione e freschezza immediato. Suggeriamo di non dimenticare mai di portare in borsa dell’acqua termale in spray, da vaporizzare all’occorrenza se ci si sente accaldati.

Alcuni accorgimenti

Bambini, anziani e persone con patologie pre-esistenti sono maggiormente a rischio, ma l’insolazione può colpire davvero chiunque. Sarebbe buona abitudine, per scongiurare questa spiacevole eventualità, apportare delle modifiche alla propria routine quotidiana durante il periodo estivo.

Ancor più di quanto non lo sia nel resto dell’anno, è fondamentale bere almeno 2 l di acqua al giorno, da assumere anche con tisane e infusi da poter sorseggiare freddi o tiepidi. In spiaggia o in piscina, mai dimenticare una bevanda fresca o dell’acqua, da bere con costanza durante l’esposizione al sole in modo da essere sempre idratati.

L’alimentazione riveste un ruolo chiave: frutta e verdura dovrebbero essere consumate ogni giorno e più volte al giorno. Mentre sarebbe opportuno limitare il consumo di cibi molto grassi o pesanti da digerire. Sconsigliamo, infine, di esporsi al sole quando si è stanchi o debilitati. Il riposo è importantissimo e il nostro organismo, specialmente in estate, ha bisogno di ricaricarsi con un adeguato numero di ore di sonno per notte (7-8 ore in media). Allo stesso modo, è meglio evitare di cimentarsi con l’attività fisica quando si è in spiaggia o in piscina nelle ore più calde in cui i raggi solari, l’afa e l’umidità sono particolarmente invasivi.

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