Hennè: tutto quello che c’è da sapere prima di farlo

Una valida alternativa alle colorazioni chimiche aggressive. Permette di ottenere sfumature dal rosso, al castano/nero. Ecco come prepararlo e come si utilizza

tintura all'henné

Cominciamo col dire che l’hennè è una tintura naturale usata per i capelli, nulla di chimico e di artificiale dunque, ma che richiede comunque una certa conoscenza delle modalità di utilizzo.
Quasi 5000 anni di storia contraddistinguono questa tradizionale tintura naturale da sempre usata soprattutto presso le popolazioni indiane, orientali ed africane, molto apprezzata anche per tingere tessuti e per fare tatuaggi sulla pelle.
L’henné si ottiene da una pianta chiamata Lawsonia Inermis, nello specifico si tratta di un arbusto coltivato soprattutto in Egitto, India, Arabia, Cina e Tunisia, le cui foglie, dal colore verde intenso, vengono fatte essiccare e poi sbriciolate in polvere.
Al naturale l’henné ha una colorazione tendente all’arancione/rosso per cui per usarla come tintura e darle diverse sfumature si aggiungono altri elementi naturali pigmentati come l’indigo che permette di ottenere un colore più scuro o addittivi chimici per avere altri colori.
Attenzione: le sfumature naturali che si ottengono con il semplice e puro henné sono ramate o rossicce.

L’hennè si trova in vendita nelle erboristerie oppure online e richiede tempi di posa abbastanza lunghi (dalle 2 alle 3 ore almeno se si opta per un preparato puro). Con questa tintura naturale si possono ottenere dei riflessi ramati brillanti, coprire dei capelli bianchi o più semplicemente per nutrire e dare brillantezza ai capelli senza tingerli.
Infatti l’henné è usato anche per “curare” i capelli sfibrati, opachi e con poco volume, sottili e con doppie punte. Un impacco a base di questa pregiata polvere naturale aiuta il capello a ritrovare corposità e purificare il cuoio capelluto in caso di forfora e cute grassa.

Come preparare la tintura all’hennè

Per ottenere la tintura dall’hennè occorre unire alla polvere delle componenti acide naturali come succo di limone, arancia o pompelmo, ad esempio, o più semplicemente acqua calda. La componente acida va dosata con cautela perché potrebbe inaridire troppo i capelli, quindi in caso di cute secca usare solo l’acqua! Il suo odore forte potrebbe non essere gradito a tutti ma sparisce dopo i primi lavaggi, del resto è un prodotto che deriva dalla natura, perciò è normale che il suo odore ricordi gli elementi naturali come la terra.

Il composto va poi mescolato e lasciato riposare per 12 ore, coperto con della pellicola.
Quando l’henné è pronto si può fare un test su una chioma nascosta per vedere l’effetto finale e non rischiare un risultato permanente che non sia di vostro gradimento.


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