Zuppa di ceci e castagne
Comfort food per eccellenza, le zuppe e le vellutate rappresentano il piatto ideale per riscaldarsi in queste fredde giornate di novembre. Oggi vedremo la ricetta della zuppa di ceci e castagne, ma le alternative sono molteplici. Se siete alla ricerca di qualche idea, eccone tre per voi: la prima è una vellutata di zucca, dolce e cremosa, la seconda una classica vellutata di porri e patate e infine una zuppa di cipolle e cavolo cappuccio.
Perfetta da servire nel periodo autunnale, questa zuppa nasce come piatto povero, i due ingredienti principali si potevano infatti facilmente reperire nell’orto o nel bosco. Diverse sono le sue varianti regionali, da quella umbra, con l’aggiunta della passata di pomodoro, a quella abruzzese, nella quale una parte di castagne viene bollita e un’altra parte arrostita in forno, ma potete trovare la zuppa anche in Lazio o in Toscana.
A seconda del tempo a vostra disposizione, potete percorrere due strade diverse nella preparazione del piatto. Potete cioè preparare, in stile Nigella Lawson, una zuppa espressa, in cui i due ingredienti principali, ceci e castagne, sono già precotti: non preoccupatevi, li potete facilmente trovare al supermercato, ricordate però di acquistare i ceci nel vasetto di vetro, di migliore qualità rispetto a quelli in lattina!
Se invece non avete problemi di tempo, potete partire da ceci e castagne ancora da cuocere. In questo caso, la sera prima immergete i ceci in acqua e lasciateli lì per tutta la notte. La mattina dopo scolateli, metteteli in una pentola piena di acqua pulita, aggiungete sedano e una foglia di alloro. Coprite, portate a ebollizione e lasciate poi cuocere a fuoco basso per circa 3 ore. A questo punto i ceci sono pronti.
Ed ora le castagne: mettetele in una pentola, coprite con acqua fredda e portate a bollore. Abbassate e cuocete per un paio d’ore. Fatele scolare e, una volta raffreddate, con molta pazienza iniziate a sbucciarle.
A questo punto potete finalmente iniziare a preparare la vostra zuppa!
Se vi accorgete di aver cotto troppe castagne e non intendete utilizzarle tutte per la zuppa, di certo potreste semplicemente mangiarvele, magari con un filo di miele… Ma, se volete essere creativi, potreste anche preparare una farina di castagne home made, operazione molto semplice! Basterà, una volta cotte, raccogliere la polpa delle castagne, distribuirla su una teglia ricoperta da carta forno e infornare a 160° per circa un’ora (ma controllate comunque dopo mezz’ora!)
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