La Torta Tenerina è una deliziosa torta al cioccolato originaria di Ferrara. La torta venne creata in onore della Regina Elena Petrovich del Montenegro (da qui anche il nome di Torta Montenegrina) sposa del re Vittorio Emanuele III, re d’Italia alla fine del Novecento. La Regina era denominata la sposa dolce dal cuore tenero. Per questo motivo la torta realizzata in suo onore ha una consistenza molto morbida internamente, tanto da sciogliersi in bocca mentre esternamente ha una crosticina che sembra una meringa, dolce e squisita.
La torta è facile e veloce da realizzare e si prepara con ingredienti semplici: poca farina, tanto cioccolato, zucchero, uova e niente lievito. In questo modo rimane bassa, ha una consistenza esterna croccante e conserva un cuore umido, morbido e cremoso.
E’ ottima come cioccolatoso dessert di fine pasto, ma può anche essere gustata come prelibata e sostanziosa merenda molto amata sia dai grandi che dai bambini. E’ ideale anche come torta da buffet in occasioni di feste o compleanni e può essere servita con palline di gelato, di panna montata oppure semplicemente spolverizzata con zucchero a velo, cannella o ancora con cacao amaro in polvere.
E’ ottima da gustare ance il giorno dopo, infatti può anche essere realizzata molto in anticipo e si conserva perfettamente per 3 o 4 giorni sotto una campana di vetro.
Consiglio di utilizzare uno stampo per torta dal cerchio apribile in quanto, anche se va estratta dalla tortiera ormai raffreddata del tutto, c’è sempre il rischio che la sua squisita crosticina possa creparsi o peggio ancora rompersi. Infatti la consistenza della torta è molto morbida e non può essere neppure rovesciata in quanto rischieresti di perdere parte della crosticina croccante: quindi per evitare danni e compromettere il risultato, direi che la soluzione ottimale è proprio questo tipo di stampo.
Anche la cottura è molto importante: bisogna che il tempo di permanenza nel forno sia quello giusto altrimenti, se è insufficiente, si rischia che la torta rimanga troppo molle. Se viceversa è troppo prolungato, si rischia che la torta diventi troppo asciutta e compatta e perderebbe tutte le sue caratteristiche peculiari. Ti consiglio, quindi, dopo 25 minuti di cottura, di fare la prova dello stecchino in quanto la croccante crosticina dovrebbe già essersi formata. Inserisci lo stecchino in diverse zone della torte per verificare che l’esterno sia cotto a puntino e che l’interno sia umido e morbidoso: se lo stecchino esce umido e la crosticina è friabile e croccante, la torta è pronta. Se queste condizioni non si verificano, prolunga la cottura ancora di qualche minuto.
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