Gli gnocchi di pane, chiamati anche zanzarelli, sono un cibo antichissimo. Iniziarono a comparire nei banchetti rinascimentali in Lombardia come piatto prelibato e venivano preparati con mollica di pane raffermo, latte e mandorle tritate.
La ricetta che vi propongo appartiene alla tradizione culinaria della mia famiglia, ricordo che ero solita preparare questi gnocchi squisiti insieme alla nonna almeno una volta alla settimana. È una preparazione facile, veloce ma golosa che soddisfa sicuramente il palato degli amanti del dolce-salato e speziato. Include l’utilizzo di pane raffermo, uva sultanina, cannella, noce moscata e tanto parmigiano grattugiato. Una volta bolliti, gli gnocchi sono conditi con burro fuso e salvia. L’aroma della salvia conferisce un gusto profumato e un sapore delicato. Possono essere consumati come primo piatto o piatto unico. Sono un’ottima alternativa ai più classici gnocchi di patate e sono anche gustoso piatto vegetariano contente, però, uovo.
Paola Lovisetti Scamihorn
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