Dobbiamo dire grazie al cioccolataio inglese Antoine Dufour se i tartufi al cioccolato, nati in Francia alla fine del 1800, riuscirono presto a diffondersi in tutto il mondo, diventando famosi tanto allora quanto al giorno d’oggi.
Chiamiamoli pure truffes, truffles o tartufi: in ogni caso si parla sempre della stessa deliziosa piccola golosità da prendere con due dita!
Veloci e versatili: ecco i primi due aggettivi per definirli! I tartufi, infatti, si possono fare con il cioccolato fondente, con il fondente nero extra, con il cioccolato al latte e persino con quello bianco.
Il bello è proprio il loro lato eclettico: divertitevi a far rotolare queste goduriose palline nel cacao, nello zucchero a velo, nella granella di pistacchi, noci, nocciole, mandorle, nel torrone o nel croccante tritato, o perché no nelle briciole di panettone tostato!
Ma non solo con il guscio esterno si può giocare! Perché non provare ad aromatizzare l’impasto ogni volta in modo diverso? C’è chi li ama al rhum, chi all’arancia, chi al whisky… insomma si prestano un po’ a tutti i gusti questi dolcetti!
Cosa aspettiamo allora a prepararli?
Ci vuole così poco…
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