Chi non ha mai sentito parlare dei brownies? Il famoso dolcetto statunitense ha fatto il giro del mondo.
Facile da preparare e gustoso, è disponibile in molte varianti.
L’ideatrice fu Bertha Palmer, un’imprenditrice di Chicago, che in occasione del quattrocentesimo anniversario della scoperta dell’America chiese ai suoi chef un dolcetto sfizioso, facilmente trasportabile e che non sporcasse le mani e gli abiti delle signore.
Ecco dunque che vennero realizzati i brownies, così chiamati per il loro aspetto scuro.
Croccante fuori e morbido dentro, questo dessert non richiede grandi doti culinarie e può essere creato in diverse varianti: il cuore morbido può diventare quasi fondente, all’impasto si possono aggiungere le nocciole oppure si può utilizzare il cioccolato bianco anziché il fondente (in questo caso prendono il nome di blondies).
Dopo aver preparato i vostri brownies potete consumarli subito o conservarli 3-4 giorni in frigorifero (in un contenitore con chiusura ermetica) oppure per un mese in frezeer.
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