Le ciambelle fritte, meglio conosciute come graffe sono una dolce bontà amata da grandi e piccini. Questi dolci sono ideali da mangiare sia a colazione che a merenda. Nonostante, ci siano svariate ricette per la loro preparazione, le graffe senza patate hanno un gusto veramente gradevole. La consistenza morbida e golosa è, allo stesso, tempo consistente e fragrante da colmare il palato di gusto.
Le graffe senza patate somigliano molto a quelle che siamo abituati a mangiare al bar al mattino. Perché non cimentarsi anche a casa nella loro preparazione? Scopriamo insieme la ricetta, conoscendo prima la loro curiosa storia.
Quando ci si accinge ad addentare una soffice graffa calda non si riesce certo a immaginare che, nonostante, la sua origine sia da ricollegare alla Campania, in realtà ha una derivazione straniera. Sembra, infatti, che il suo arrivo in Italia sia collegato alla dominazione austriaca. In particolare, esse furono introdotte con il Trattato di Utrech ovvero intorno al 1713. La parole krapfen, in seguito, venne storpiata diventando Graffa. I napoletani, infine, fantasiosi per natura hanno poi cambiato la forma per renderla più vicina al loro modo di vivere e pensare.
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