Ricetta dei funghi porcini trifolati
I porcini sono sicuramente, tra tutte le qualità di funghi, quelli più pregiati. Insieme agli ovuli, ormai molto rari, sono certamente i più prelibati e costosi.
Sono funghi squisiti, hanno un sapore e una fragranza unica e particolare. Le loro carni bianche e carnose non anneriscono dopo essere state tagliate e sprigionano un profumo intenso e penetrante, molto piacevole.
Sono molto cercati dai “fungaioli” nei boschi di latifoglie e conifere, in maniera particolare sotto faggi, querce e castagni.
Il periodo ideale per trovarli è fine estate quando, dopo le prime piogge autunnali, quando questi splendidi doni della natura iniziano ad affiorare da sotto il terreno.
Bisogna prestare molta attenzione alla loro raccolta ed essere degli esperti in quanto non è facile distinguere una qualità commestibile da una velenosa. Per questo motivo consiglio di acquistarli in negozi di fruttivendoli o nei supermercati.
I funghi porcini, così come tutte le altre qualità di funghi, vanno puliti molto bene prima dell’utilizzo. Evitiamo di lavarli in acqua in quanto se ne inzupperebbero perdendo tutto il loro sapore e aroma. Meglio pulirli con un coltellino e uno straccetto umido.
I funghi sono ricchi di proprietà nutrizionali e poveri di calorie, nello specifico i porcini contengono circa 22 calorie per 100 g di prodotto edibile.
I funghi porcini trifolati sono un ottimo contorno, ideale per arricchire gustosi piatti di carne come filetti o arrosti di manzo, agnello e maiale, costate oppure scaloppine di vitello, pollo e tacchino.
Sono perfetti anche da abbinare a crostacei, frutti di mare e pesce. Ma sono squisiti anche per accompagnare e rendere prelibati piatti molto semplici come uova strapazzate o polenta.
Magnifici anche per condire piatti di pasta all’uovo come le pappardelle, squisiti nella realizzazione di risotti, per farcire crespelle e nella realizzazione di eccellenti e aromatiche zuppe. Se poi, volete esagerare, abbinateli ai tartufi: otterrete un piatto da vero chef!
Una volta cotti, possono essere conservati nel frigorifero, dentro a un contenitore di vetro chiuso, per un massimo di 2 giorni.
Sono ottimi anche conservati sott’olio, pronti per essere assaporati durante l’inverno come antipasto.
Ma è possibile anche surgelarli a crudo: una volta puliti, assolutamente senza bagnarli, si mettono interi in sacchetti per congelazione. Sarà sufficiente, poi, estrarli dal freezer una mezz’ora prima della cottura, tagliarli a fettine ancora semi-surgelati, trasferirli in padella e procedere con la loro cottura.
Servite subito ben caldi i funghi porcini trifolati e buon appetito!!!
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