Consigli di cucina

Patate fritte: errori da non fare in cucina

Gli amanti delle patate fritte avranno cercato in mille modi di trovare la soluzione migliore per cucinarle alla perfezione, ossia con una crosticina croccante fuori e un cuore morbido all’interno. Per fare in modo di servire un contorno succulento come al ristorante ecco i consigli per fare delle patate fritte perfette e quali errori devono essere evitati.

La scelta della patata

Non tutte le tipologie di patate sono adatte per essere fritte perché alcune sono troppo ricche di amido e quindi tendono a disfarsi in cottura. Per cucinare delle patatine perfette è quindi importante scegliere quelle che non si disfano per cui quelle a pasta gialla, meglio se di recente coltivazione (le patate nuove hanno sempre una tenuta migliore).

Patate fritte, errori da non fare in cucina: il taglio

Per fare in modo che la frittura sia omogenea è importante cercare di tagliare ogni strisciolina di patata della stessa grandezza. Questo permette di avere una cottura omogenea e un sapore identico, cosa che invece non potrebbe succedere se alcune patate sono troppo grandi e altre troppo piccole.

Per un taglio perfetto è consigliabile tagliare la patata in larghezza per poi realizzare dei bastoncini di uguali dimensioni.

Il lavaggio

Un passo importante è quello di mettere a bagno in acqua molto fredda le patate per fare in modo che perdano l’amido. Per un risultato ottimale lasciare le patate tagliate in una ciotola di acqua fredda cambiando l’acqua circa tre o quattro volte, fino a che non risulti cristallina e priva di opacità. Prima di cuocerle occorre poi asciugarle alla perfezione.

La scelta dell’olio per le patate fritte

L’olio migliore per la cottura delle patate è quello di oliva ma, chi non ama il sapore che rilascia, potrà utilizzare l’olio di arachide; entrambi riescono a resistere alle temperature elevate senza raggiungere il punto di fumo.

Il calore deve essere compreso tra i 170 e i 180 gradi, sotto questo range le patate rischiano di riempirsi di olio e diventare stomachevoli, al di sopra, invece, rischiano di bruciare senza però risultare cotte.

Una volta cotte vanno scolate in un vassoio coperto di carta assorbente.

Melissa Viri

Nata a Milano nel 1985, la mia passione per la scrittura nasce quando ero bambina. Ed è una passione che ho sempre coltivato attivamente. I libri e la scrittura sono stati i miei compagni di studio prima, e di lavoro poi. Sono una copywriter e collaboro con varie testate digitali di successo e giornali locali. Scrivo di vari argomenti: dalla cucina al lifestyle, mi sono occupata spesso di viaggi, mia grande passione. Negli ultimi anni ho riscoperto il fascino dell’oroscopo, nel quale a volte mi cimento, ma la mia curiosità mi ha portato ad approfondire diversi altri temi, anche culturali e di intrattenimento in generale.

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