Croccanti e saporiti, gustosissimi se preparati secondo tradizione con pochi ingredienti di ottima qualità: stiamo parlando dei carciofi alla giudia o carciofi alla romana!
Tipici della cucina laziale e soprattutto della capitale, la ricetta dei carciofi alla giudia è nata proprio nel ghetto ebraico di Roma dove le massaie preparavano questi famosissimi carciofi fritti da gustare al termine del digiuno per l’espiazione (kippur). I carciofi sono un ortaggio ricco di fibre e acido folico, con numerose proprietà che potete scoprire qui.
La ricetta originale, che è talmente perfetta da rendere ottima la norma di non discostarsene, vuole che si usino solo carciofi romani, cimaroli o mammole: migliori perché senza spine e senza barbina, tondi e tenerissimi. Considerando il fatto che per questa preparazione, la parte di ortaggio da eliminare è molto rilevante, usare carciofi come le mammole che, una volta cotti, non richiedano ulteriori scarti (scoprite come pulire i carciofi), è un altro buon motivo per sceglierli e preferirli ai fratelli spinosi dal gusto più deciso.
Se volete un altro spunto su come cucinare i carciofi, provate a gustarli in un risotto oppure fateli ripieni o in insalata.
Vediamo allora come cucinare questo piatto della cucina giudaico-romanesca che non manca mai nel menu di tutti i ristoranti di Roma e della regione!
L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…
Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…
Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…
Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…
Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…
Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…