Laura Pausini e il tour mondiale: cosa significano i tre look

04/07/2023

Laura Pausini è pronta a festeggiare con tutti i suoi fan i trent’anni di carriera. Lo fa con un tour mondiale che si è aperto a Venezia in piazza San Marco. Uno spettacolo diviso in tre atti, con tre cambi di look che svela lei stessa su Instagram.

Lo show in tre atti e i tre look di Laura Pausini

Lo show, sotto la direzione creativa del coreografo e grande amico di Laura Luca Tommassini, è diviso in tre atti. “Un viaggio nel tempo”, lo definisce la stessa cantante. Il passato è caratterizzato dal rosso della scenografia, delle luci e del vestito di Laura. Non può che essere l’iconico rosso Valentino in una creazione regale con maniche vaporose e strascico. Il vestito ha un colletto stile camicia, è stretto in vita e si apre al centro con uno spacco.

 

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Il blu di uno notte stellata

Il secondo atto è dedicato al presente, rappresentato dal colore blu. Il vestito indossato da Laura Pausini è firmato Zuhair Murad ed è una proposta preziosa con una cascata di paillettes e cristalli che si stagliano sul blu notte del capo come stelle. Sul punto vita, c’è un occhio luminoso che rimanda a temi esotici.


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Il verde di Versace

L’ultima parte dello spettacolo è dedicata al futuro e non può che essere dominato dal verde speranza. Anche l’abito scelto per questo momento è un inno energico all’ottimismo. Si tratta di un completo giacca e pantaloni di Versace ricoperto di lustrini e abbinato a un top in argento. Un look da reginetta dance perfetto per far scatenare Laura alla fine del suo show. “Questo è un concerto pop che va in crescendo nelle due ore della sua durata”, annuncia Laura all’inizio. Si parte con le romantiche ballad dei suoi esordi alle chiavi elettro-dance degli ultimi pezzi.

 

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Il significato dei tre blocchi

Il tempo, che caratterizza i tre blocchi dello spettacolo è un aspetto con cui Laura dice di fare continuamente i conti: “Si impara dal passato, il presente a volte mi sballa e mi rende poco sicura ma poi voglio andare sempre avanti a vedere cosa c’è nel futuro. Non mi siedo mai a casa con i miei premi, anzi più ne vinco più sento di dover fare qualcosa di più”, spiega.

Laura Pausini per la prima volta a piazza San Marco

Laura Pausini ha scelto di partire con il suo tour mondiale da una delle pochissime città italiane dove non si era ancora esibita e diventa la prima a farlo in piazza San Marco. Tre serate completamente sold out, la prima caratterizzata da condizioni a dir poco proibite. La cantante si è ritrovata nel bel mezzo di un nubifragio con folate di vento e l’acqua alta nella piazza. L’impianto e molti strumenti tecnici sono andati ko ma la combattiva Laura non si è persa d’animo. Ha continuato a cantare per 20 minuti a cappella sotto un tendone allestito sul palco insieme al suo pubblico che è rimasto lì fedele a cantare insieme a lei. “Ho fatto più di mille concerti ma durante quelli storici, come San Siro e Taormina, ha sempre piovuto. Oddio così tanto mai a dire il vero”, ha scherzato Laura.


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Il cachet devoluto all’Emilia

Laura Pausini è ormai una star internazionale ma non ha mai dimenticato le sue radici. il suo cachet di queste tre serate veneziane sarà devoluto a tre comuni della Romagna colpiti dall’alluvione (Solarolo dove è nata, Castelbolognese dove vivono i genitori e Faenza dove è cresciuta). “Io vengo da quel campo lì che si è alluvionato, io sono quella lì, sono le persone che spalavano il fango cantando Romagna mia che avete visto in tanti video”, racconta Laura che il concerto lo ha aperto leggendo queste parole: “Il passato è una radice, quella che lascia il segno per sempre”.

Foto copertina: Credit Agenzia Fotogramma