Come stringere i jeans in vita, alle gambe e alla caviglia

Come stringere i jeans in vita, alle gambe e alla caviglia

Non serve essere delle sarte esperte ma basta prenderci la mano, ecco come stringere i jeans in vita, alle gambe e alla caviglia in casa senza spendere soldi.

16/04/2022

I jeans sono un capo di abbigliamento super versatile sempre presente nel nostro armadio. Oggi scopriamo insieme come stringere i jeans in vita, alle gambe e alla caviglia.   

A vita alta, bassa, a zampa, skinny, mom, chi più ne ha più ne metta. Esistono migliaia di tipi di jeans con ogni forma e colore. Questo indumento è un must have per ognuno di noi, infatti, indossiamo i jeans in tantissime occasioni. Questo genere di pantaloni cambia con il passare delle mode, quindi è bene saper adattare dei vecchi jeans e saperli stringere in vita, alle gambe e alla caviglia.  

Il denim di cui sono fatti i jeans, è un materiale molto versatile e molto facile da cucire e tagliare. Per questo motivo stringere i jeans non è un processo molto difficile e possiamo imparare a farlo comodamente a casa. Sia che vogliamo aggiustare i nostri pantaloni di una taglia, sia che desideriamo cambiare il nostro modello, prendiamo il kit da cucito ed iniziamo! 

Come stringere i jeans in vita

Se avete comprato dei jeans troppo grandi per voi, oppure avete perso qualche chilo ma volete comunque indossare i vostri jeans preferiti, potrete sempre imparare a stringerli in vita. Il metodo migliore per farlo è quello delle “pinces”. Si tratta di di pieghe di tessuto che possiamo cucire all’interno dei pantaloni così da poterlo far aderire meglio al nostro corpo.  


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Prima di tutto prendiamo le misure dei nostri jeans e decidiamo di quanto li vogliamo stringere. Se siamo esperte con le pinces, possiamo effettuare la piega anche a metà fra i passanti dei pantaloni. Altrimenti, facciamo le pinces proprio dove si trovano i passanti, così che non si noterà il lavoro che abbiamo fatto.  

Un altro metodo per stringere i jeans in vita è quello di utilizzare un elastico e farlo passare nel cinturino dei pantaloni così da recuperare quei centimetri da stringere. Per poterlo fare, tagliamo l’interno del cinturino in due punti simmetrici. Procuriamoci l’elastico che desideriamo e facciamolo passare all’interno, aiutandoci con una spilla da balia. Fissiamo l’elastico usando la macchina da cucire ed il gioco è fatto, abbiamo stretto i nostri jeans in vita! 

Ragazza in posa davanti all'obiettivo in street style

Come stringere i jeans sulle gambe   

Quando i nostri jeans sono troppo larghi sulle gambe possono provocare quell’effetto un po’ trasandato e darci fastidio. Possiamo sempre ricorrere ad un po’ di ago e filo e stringerli sulle gambe. In questo caso dovremo scucire i pantaloni lungo la linea della cucitura e stirarli bene.   

Dopo aver scucito le gambe dei jeans ed aver tolto tutte le pieghe che potrebbero essersi create, applichiamo degli spilli lungo la linea della cucitura che desideriamo. Ovviamente avevamo tracciato una riga dritta e ci eravamo già assicurate di aver preso tutte le misure. In seguito, tagliamo il materiale di jeans che resta in eccesso oltre agli spilli.   


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Ora possiamo finalmente rifare le cuciture, consigliamo l’uso della macchina da cucire in quanto il jeans potrebbe tendere a riaprirsi con le cuciture fatte a mano. Assicuriamoci di avere le stesse lunghezze e misure per tutte e due le gambe ed il gioco è fatto! Congratulazioni, abbiamo stretto i nostri jeans facendo tutto da sole! 

Come stringere i jeans alla caviglia  

Possiamo utilizzare le stesse tecniche se desideriamo stringere i jeans alla caviglia. Può capitare che il modello di un paio di jeans non ci piaccia più e che una caviglia troppo larga passi di moda. Per questo motivo impariamo a stringere i nostri pantaloni anche in fondo alla caviglia.   

Come abbiamo fatto per stringere i jeans sulle gambe, apriamo le cuciture in fondo al nostro pantalone. In questo caso dovremo scucire anche tutte la parte inferiore, stando attente a non sgualcire il materiale. In seguito prendiamo sempre i nostri spilli e decidiamo di quanto stringere alla caviglia. Vi consigliamo di prendere le misure con i pantaloni indossati, così da evitare di doverli riaprire nuovamente se li stringiamo troppo.  

Tagliamo il materiale che resta in eccesso con delle buone forbici ed iniziamo a ricucire lungo la linea che avevamo tirato dopo aver provato i jeans. In questo caso rifacciamo anche tutto l’orlo inferiore delle due gambe ed abbiamo finito. Così possiamo trasformare ad esempio un pantalone a zampa in uno skinny, adatto ad un paio di tacchi o dei bei stivaletti.  

Jeans

Buone norme anti spreco

Grazie a questi piccoli consigli ed alle tecniche di cucito, abbiamo la possibilità di riciclare dei vecchi jeans e dargli una nuova vita. Sempre meglio non buttare via un buon paio di pantaloni. Se dovessero passare di moda, prendiamo ago e filo e reinventiamo il nostro guardaroba!  

Soprattutto in un’epoca in cui tendiamo molto allo spreco, l’abbigliamento riciclato da bene all’ambiente e anche al nostro portafoglio. Pensate a quanto vi costerebbe un nuovo paio di jeans, oppure quando vi farebbero pagare in sartoria per stringere i pantaloni. Con dei semplici passaggi, possiamo stringere i jeans in vita, sulle gambe ed alla caviglia.  

Insomma, andate a rovistare fra i vostri armadi o fra i vecchi vestiti, sicuramente troverete un paio di jeans che non mettete più ma che non avete voluto buttare. Ricicliamo e indossiamo un paio di pantaloni come nuovi, fatti su misura e, soprattutto, fatti con le nostre manine! 

Foto Credit: Pexels