2.55 di Chanel: un classico senza tempo

Passata alla storia per la sua originalità e praticità, la 2.55 di Chanel è simbolo di lusso ed eleganza

28/06/2014
Realizzata dalla celebre Coco Chanel, la 2.55 è diventata un’icona di eleganza e femminilità che deve il proprio nome dal mese e dall’anno in cui è stata creata: febbraio 1955. Questa borsa nasce con l’intento di rispondere alle esigenze di ogni donna, ed essere allo stesso tempo pratica ed elegante, ideale sia per il giorno che per la sera. Fu così che Coco Chanel decise di applicare alla classica pochette una catena regolabile, che permettesse quindi di portarla a spalla, ma anche a mano.

La 2.55 di Chanel fu inizialmente creata con gli stessi tessuti utilizzati per i tailleur e solo in un secondo momento venne utilizzata la pelle. Ma l’esplosione e la notorietà di questa borsa avvenne solo successivamente all’ingresso di Karl Lagerfeld nella maison, il quale come nuovo direttore artistico ne fece un restyling aggiungendo piccoli dettagli volti ad impreziosirla. Vennero infatti aggiunte la chiusura con la doppia C e la striscia di pelle all’interno della catena. Di questa nuova versione vennero create diverse varianti: dalla mini a quella extra large e ne venne proposta anche una versione chiamata 2.88. Fu soltanto nel 2005, anniversario della nascita della 2.55, che si decise di reintrodurre sul mercato la versione originale e da allora che puntualmente viene reinserita in ogni collezioni primaverile ed invernale con dettagli e colori di tendenza, senza mai però variarne la forma.

La sua qualità, il suo prezzo e la sua ricercatezza mettono la 2.55 di Chanel quasi sullo stesso piano di un’altra borsa icona della storia: la Birkin di Hermès.