La madre della sposa, come capire che tipo sei

L'atteggiamento durante i preparativi del matrimonio della propria figlia è uno specchio del tipo di madre che si è e del tipo di suocera che si diventerà

film_mamma_mia_nozze.jpg
Meryl Streep alias Donna, anticonformista madre della sposa Sophie (Amanda Seyfried), nel film "Mamma mia!" con le musiche degli Abba

Diciamolo con franchezza: la madre della sposa è l’invitato di pietra di ogni matrimonio e la sposa potrebbe avere problemi non solo con una suocera invadente. Da assente ad invadente, spaziando per tutte le sfumature di comportamento che stanno tra queste due modalità di presenza, la madre della sposa, cosciente o no del fatto, ha una influenza determinante sulla cerimonia che la trasformerà in “suocera”. Vediamo ora quali sono gli atteggiamenti più comuni: un semplice test per capire di che tipo sei e, nel caso, correre ai ripari. Perché una madre che collabora è il ruolo migliore che ci sia, e il primo passo per non avallare stereotipi e diventare una suocera da barzelletta.

Assente

Pensi che sia una questione che riguardi soltanto lei: ormai è grande per decidere, deve essere autonoma, le scelte sono sue. Le chiedi soltanto di comunicarti per tempo quando sarà la cerimonia in modo da organizzarti al meglio. Credi di lasciarla libera, di non interferire. In realtà abdichi al tuo ruolo di sostegno e accompagnamento: per quanto grande e autonoma una figlia possa essere, in un momento così determinante come quello delle nozze il rapporto con la madre è essenziale. Mettersi da parte può addirittura trasmettere un messaggio negativo: non vale la pena affannarsi tanto.

Ostativa

“Sì, è bello, ma non ti starebbe meglio quest’altro modello?”. “Di pomeriggio? Ma non sarebbe meglio sposarsi la mattina e fare un pranzo tradizionale?”. “Niente damigelle? Le piccole Carlotta e Viola ci tenevano tanto…”. Insomma, non ti va bene niente di quello che sta scegliendo tua figlia. Sei troppo attaccata alle tradizioni e alle tue idee oppure sotto sotto non sei contenta che tua figlia si sposi?  Hai qualche remora sullo sposo? Prova a fare un esame di coscienza: non è che sei un po’ gelosa…

coriandoli_sposa
Pioggia di colori su una neo sposa

Invadente

Quando tua figlia ti ha annunciato che il suo lui le ha chiesto di sposarla, senza neanche chiederle se avevano già pensato al “quando” ti sei immediatamente messa a ragionare su quale fosse “senza alcun dubbio” la data migliore. Per non parlare del “come” e “dove”: ti sei messa subito a stilare liste di invitati (rigorosamente tuoi e “di prestigio”) e scrivere partecipazioni, hai iniziato a visitare location, hai selezionato menù, hai scelto quale stile dare alla cerimonia, hai comprato le bomboniere (“così non devi perdere tempo a pensarci tu”), ti sei informata su trucco e parrucco, hai fissato gli appuntamenti in diversi atelier per visionare l’abito da sposa, hai scelto la chiesa “di prestigio”. Perché tu sai qual è il meglio per la tua bambina… Ma il punto è proprio questo: lei non è più “la tua bambina”, ma una donna adulta, autonoma e responsabile. E tu non sei onnipotente. Forse è il momento di finalmente tagliare il cordone ombelicale che ti tiene ancora legata a lei.

Collaborante

Il matrimonio è il suo. Avendo ben chiaro questo concetto, attingi alla tua esperienza e alle conoscenze maturate negli anni trascorsi dal tuo “gran giorno” per dare delle dritte. Trattieni il tuo impeto anche quando vedi che le scelte di tua figlia non sono proprio ponderate e ti limiti a presentare delle alternative solo come ipotesi da valutare e approfondire. Ti prepari autonomamente una check list ma la tieni solo come tuo promemoria per suggerire, se si rende necessario, l’adeguata tempistica. Sorvoli sul suo nervosismo. Intervieni con tatto – anche se decisa – quando vedi che la sposa si sta perdendo dietro a particolari dimenticando l’essenziale.  Sei disponibile alla sua tempistica e paziente con i suoi dubbi e tentennamenti per visite ad atelier o a location. Non imponi l’invito a parenti misconosciuti e a tuoi conoscenti,  ma lasci spazio ai suoi amici. Tua figlia è ormai una donna, ma se ha bisogno del tuo consiglio o del tuo aiuto, tu ci sei sempre.


Vedi altri articoli su: Ricevimento matrimonio |

Commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *