Mai chiedere agli adolescenti di riordinare la stanza: uno studio spiega perché

12/01/2024

Nella maggior parte dei casi, si sa, la lotta tra genitori e adolescenti è eterna. Spesso mamma e papà devono stare attenti alle parole che utilizzano con i figli, perché qualsiasi cosa potrebbe farli arrabbiare più del necessario. Ma c’è una domanda che creerebbe più problemi di altre. Secondo uno studio, chiedere a un adolescente di riordinare la propria stanza li irriterebbe moltissimo.

Mai chiedere di riordinare la stanza

L’Università di Edimburgo, che ha consultato quasi 150 giovani, ha verificato che gli adolescenti di età compresa tra i 16 e i 18 anni non vogliono sentirsi dire di mettere in ordine la propria camera quando avevano già pianificato di farlo. Questa richiesta è ancora più fastidiosa che andare male in un compito scolastico a causa dello stress.

Lo studio sugli adolescenti

In primo luogo gli studiosi hanno chiesto a 25 adolescenti di stilare un elenco di 51 scenari fastidiosi, che sono stati raggruppati in argomenti e valutati per il livello di irritazione da altri 122 adolescenti. Le 18 maggiori irritazioni prodotte alla fine di questo processo includevano anche un genitore che chiedeva a un adolescente di lavare i piatti “per la terza volta”, anche se aveva già promesso di farlo. L’elenco delle irritazioni è stato poi utilizzato per provocare fastidio in 29 persone di età compresa tra 16 e 18 anni che sono state “studiate” utilizzando la una macchina per la risonanza magnetica. Questo è stato fatto per comprendere meglio l’attività cerebrale degli adolescenti che affrontano l’irritazione, poiché quelli più colpiti possono essere a maggior rischio di depressione.

Un consiglio per i genitori

La dottoressa Niamh MacSweeney, che ha condotto lo studio presso l’Università di Edimburgo, ha dichiarato: “Questo studio fornisce una visione interessante delle principali irritazioni per gli adolescenti. Abbiamo potuto studiare l’antipatia che gli adolescenti avevano nel sentirsi non rispettati e ignorati dagli adulti”. Liana Romaniuk, anch’essa dell’Università di Edimburgo, ha aggiunto: “Studi precedenti suggeriscono che gli adolescenti sono più inclini ad essere irritabili e ci vuole un po’ di tempo per imparare a gestire le loro emozioni quando si sentono irritati, e le nostre scansioni cerebrali evidenziano come potrebbero elaborare l’irritazione in modo diverso rispetto alle persone anziane”. E fornisce poi un consiglio per mamma e papà: “I genitori dovrebbero cercare di essere pazienti e vedere le cose dal punto di vista dei loro adolescenti”.

Altri fastidi per gli adolescenti

Lo studio, pubblicato su Wellcome Open Research, ha messo in luce anche altri fattori che infastidiscono i giovani, come per esempio avere una conversazione in cui stavano cercando di offrire consigli utili, ma l’altra persona non ascoltava e parlava sopra di loro. Oppure non essere presi sul serio dai genitori o le domande come “come vuoi fare da grande?“.

(Foto copertina: credit agenzia iStock)