Le filastrocche che aiutano a crescere

La voce della propria mamma trasmette serenità e sicurezza nello stato d'animo di un bimbo soprattutto se è neonato. Recitare filastrocche, o intonare canzoncine, aiuta e contribuisce positivamente nella crescita cognitiva del bambino

divertirsi con il proprio bimbo con le filastrocche e le canzoncine dei cartoni animati

I bambini dal terzo mese in poi circa, iniziano a reagire agli stimoli esterni, con i sorrisi, teneri suoni e piccoli movimenti non ancora precisi. È bene quindi iniziare a introdurre, attraverso il gioco, tutto ciò che riguarda la realtà: parole, odori, rumori, e coinvolgendo i cinque sensi del bambino.

Le filastrocche aiutano la mamma in questo ruolo educativo grazie ai suoni onomatopeici degli animali e alle paroline che di volta in volta vengono inserite nella strofa. Ciò contribuisce notevolmente allo sviluppo della parola e alla creazione di associazioni mentali. Il ritmo, l’intonazione e il timbro di voce, incrementano la capacità cognitiva, rendendogli più familiare l’uso del linguaggio e aiutandolo a formulare le sue prime paroline.

È importantissimo soprattutto il modo con cui si recita una filastrocca. Bisogna aggiungere gestualità come carezze o delicate coccole, dare l’intonazione corretta per creare una relazione e inserire una serie di ritualità, come parole e azioni che aiutano e divertono il piccolo. Ogni argomento è perfetto per creare una filastrocca, purché si rispettino la “litania” le rime e i gesti che creano sintonia. Anche il tempo del silenzio è fondamentale perché il piccolo metabolizza e impara lentamente a reagire riconoscendo il momento rituale o quella parolina.

divertirsi con il proprio bimbo sin da quando è molto piccolo

Le canzoni di Peppa Pig

Si parla spesso di questa simpatica maialina con pareri e opinioni discordanti, dimenticando che si tratta di un cartone animato ed enfatizzando il suo ruolo nella vita di un bimbo.  Bisogna però precisare che tutti i cartoni animati hanno pro e contro, soprattutto se si vede nella televisione una baby sitter, uno strumento per “intrattenere” i proprio piccoli gran parte della giornata. Se si da per assodato che la relazione genitori e figli è di primaria importanza, si può estrarre dai cartoni animati un valido aiuto nello sviluppo di un bimbo. Un elemento positivo di questo cartone è il suo linguaggio semplice, sintetico che consente la facilità d comprensione anche dei più piccolini.  Spesso la maialina si diverte a intonare canzoncine di facile comprensione e ancora più spesso gli spettatori si divertono a riprodurre i suoni o i gesti.

Nota è la canzoncina del Trenino del nonno che riproduce il suono del mezzo:

Il treno del nonno fa “ciuf ciuf”, ciuf ciuf ciuf! ciuf ciuf ciuf!

Il treno del nonno fa “ciuf ciuf” tutto il dì

oppure Testa, spalle, gambe e piè che aiuta i bimbi a riconoscere le parti del corpo attraverso un simpatico balletto a ritmo di una originale melodia.

È ovvio che il ruolo educativo spetta alla mamma e al papà ma a volte vedere il protagonista del fumetto svolgere quel determinato comportamento, come lavarsi i dentini o fare la raccolta differenziata, può facilitare il compito dei genitori e rendere tutto più immediato.


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