Il sonno nel bambino

Il sonno nei piccoli è un aspetto veramente delicato ed importante, è qualcosa di fisiologico che deve essere regolato da solo dal corpo umano.

il sonno nel bambino
Dormire serenamente tutta la notte...ognuno nel proprio letto possibilmente!

Il sonno nei bambini non si può programmare e tanto meno gestire in quanto deve essere la volontà del piccolo, come la fame e la sete, a prendere il sopravvento.
Non esistono formule magiche, metodi da manuale universalmente validi e tanto meno rituali da applicare fedelmente per ottenere il risultato sperato, ovvero che il bambino dorma tutta la notte e si addormenti facilmente!

il sonno del bambino piccolo
Il bambino piccolo dorme di più e spesso rispetto ad un bimbo più grande

L’esperienza della mamma, il suo istinto innato e la conoscenza approfondita del proprio bambino e delle sue necessità deve condurre a trovare la soluzione idonea per far si che il sonno diventi un piacere e non un trauma, dettato dalla paura del piccolo del distacco dalla figura materna per immergersi in una dimensione dove lei non c’è e in cui “mostri, ansie e paure” possono farsi strada.

Il sonno nei bambini piccoli

Nei bambini appena nati il sonno è necessario e lui sin dai primi giorni di vita si autoregola benissimo. Trascorre molto tempo a dormire tra una poppata e l’altra anche se spesso capita che il piccolo confonda il giorno con la notte causando disagi anche alla mamma. Per ovviare a questo piccolissimo “problema” l’importante è mantenere la serenità e la pazienza. Per far si che il bambino piccolissimo riposi serenamente nelle ore notturne basta riuscire a capire sin da subito i suoi ritmi ed assecondarli con diligenza, inoltre è importante insegnarli che la nanna fatta di giorno deve essere scandita da rumori, luci e voci – aspetti che rendono il sonno più leggero e vigile – e che la notte c’è il buio, il silenzio e la calma, richiami questi a lasciarsi andare ad un sonno più profondo e duraturo.

Il sonno nel bambino più grande 2/3 anni

il sonno del bambino più grande
E' necessario insegnare al piccolino che dormire nel proprio letto è una conquista importante
Quando il bambino cresce intorno ai 2 e 3 anni  il suo bisogno fisiologico di dormire diminuisce perché le ore della giornata sono scandite da gioco, movimento, pranzo/cena a precisi orari. È necessario far si che il piccolo durante il giorno in cui non manifesta stanchezza sia incitato ad esplorare il mondo con il suo corpo ed intelletto, questo lo “stancherà” e lo indurrà a cercare nel sonno notturno un momento ristoratore necessario e piacevole.
Con l’inizio della materna/nido i ritmi sono diversi ed iniziano i primi impegni che portano il bambino a confrontarsi con altri simili e figure diverse dai genitori/nonni. Il momento del distacco può causare ansie e paure che si trasformano in fobie del sonno, visto come ulteriore momento di distacco affettivo.
Il rituale nei bimbi più grandicelli è un buon precursore al momento della nanna: preparare il piccolo alla notte con allegria è importante per infondergli sicurezza ed incoraggiarlo ad addormentarsi serenamente nel suo lettino, basta una favola o una canzoncina, stringerli la mano e parlarli dolcemente. Restare al suo fianco in caso di brutti sogni è importante per farli acquisire sicurezza e fargli accettare il suo lettino per il riposo notturno.


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