Anche se quest’anno è sembrato che l’estate non volesse mai arrivare, tra piogge improvvise, notti molto fresche e nuvoloni grigi sulle nostre teste, alla fine è finalmente giunta l’estate in tutto il suo caldo.
Sono cominciate, dunque, per noi mamme le possibilità di staccare la spina e goderci finalmente un po’ di relax al mare con i nostri bambini.
La spiaggia è, infatti, un luogo che mette noi donne nelle condizioni di alleggerire i pensieri, lasciando i nostri figli liberi di giocare e sperimentare con ciò che la natura ci offre, unendo il divertimento del gioco alle attività sensoriali ed educative.
Possiamo lasciare i bambini, sia piccoli che più grandi, liberi di giocare con la sabbia, ma possiamo dare loro delle piccole indicazione su dei giochi da fare.
Invitiamoli, ad esempio, a trasportare l’acqua da un secchiello ad un altro, per mezzo di un bicchiere che, dopo averlo riempito fino all’orlo, dovranno riuscire a trasportare tutto intero da un posto ad un altro. Con i bambini un po’ più grandi si possono, invece, creare delle vere e proprie gare di velocità su chi riesce per primo a riempire il secchiello d’acqua.
Organizzate delle attività di sviluppo sensoriale: riempite il secchiello colmo d’acqua e sabbia e nascondete al suo interno dei piccoli oggetti (conchiglie, pietre, legnetti, ecc…). Bendateli e invitateli a cercare con le mani gli oggetti, indovinando di cosa si tratta, con il solo ausilio del tatto.
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Organizzate una piccola caccia al tesoro. Dopo aver delimitato un piccolo spazio, fate dei buchi nella sabbia e inserite, a diverse profondità, oggetti recuperati nella spiaggia. Invitate poi i vostri figli a cercare i tesori nascosti. Potete anche organizzare delle gare a chi trova più oggetti.
E se invece la spiaggia non è fatta di sabbia ma di ciottoli?
Anche qui ci sono diverse attività da proporre ai bambini, come quella di raccogliere i sassolini più rari che troviamo in spiaggia, oppure cercare i pezzetti di vetro, i cui bordi sono ormai stati smussati dal movimento dell’acqua che trasporta i ciottoli.
Oppure ancora attività di coordinazione mano-occhio, come riuscire a mettere in equilibrio più sassolini (grandi quanto una mano) in fila uno sull’altro.
Insomma le possibilità sono molteplici e sicuramente non mancherà ai vostri figli la voglia di sperimentare giochi sempre nuovi e coinvolgenti.
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