Come vestire i bambini per dormire

Come vestire i bambini per dormire

Dilemma di ogni mamma, specie con i bambini più piccoli: scopriamo come vestire i pargoli di notte sia nella stagione fredda sia in quella calda.

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15/10/2021

La parola d’ordine di notte è comodità, che si sia adulti o bambini in questo caso non fa differenza. Spesso con i bambini più piccoli però non è facile regolarsi per il fatto che ancora non si esprimono e perché non hanno ancora sviluppato un sistema di termoregolazione efficace a causa della ridotta superficie corporea e quindi della minore traspirazione. Va da sé che i neonati tendono a sudare di più in ambienti caldo/umidi rispetto agli adulti e a raffreddarsi prima in ambienti freddi (o raffrescati da aria condizionata). E qui il dilemma delle mamme: “Come lo vesto? Body, tutina, coperta, sacco nanna e di che peso? Avrà caldo, avrà freddo?”. Prima regola: fidatevi del vostro istinto e usate buon senso. Per verificare che il bambino stia bene come temperatura controllategli la nuca, se è sudata significa che ha troppo caldo. Vi proponiamo qui una sorta di vademecum per ogni stagione per semplificarvi le giornate, anzi le nottate!

Come vestire i bimbi in autunno e primavera

Stagioni cangianti per eccellenza con notevoli escursioni termiche fra il giorno e la notte. L’autunno e la primavera rappresentano per tutti due stagioni problematiche sulla scelta dell’abbigliamento. Spesso sentiamo parlare dell’abbigliarsi a cipolla, ovvero a strati. Vale anche con i bambini di notte? Tutto sta nel sapere esattamente quanti gradi ci sono nella stanza dove dorme il bambino. Utile un termometro per ambiente o in alternativa una mobile app. Se la temperatura scende intorno ai 22/23 gradi possiamo far indossare ai nostri bambini una tutina a maniche lunghe in cotone abbinata ad un sacco nanna sottile pari a 0.5 tog (il tog è l’unità di misura che valuta la pesantezza del sacco) ovvero leggero come un lenzuolino ma più pratico. Se la temperatura scende ancora e si aggira intorno al 19/21 gradi all’equipaggiamento su descritto possiamo aggiungere un body in cotone a mezze maniche che fungerà da maglia della salute e terrà il neonato al riparo da spifferi e correnti d’aria. Tra i 17/19 gradi possiamo utilizzare un body (lungo o corto), una tutina a maniche lunghe e passare ad un sacco nanna da 1 tog (simile a un piumino light). Se le temperature si aggirano intorno ai 15/17 gradi all’abbigliamento elencato in precedenza si possono aggiungere calzini ai piedi e un sacco nanna più caldo pari a 2 tog.


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E per i bambini più grandi?

Man mano che i nostri figli crescono sarà più facile regolarsi con l’abbigliamento notturno. Sapranno infatti dirci da soli il grado di soddisfazione o insoddisfazione. Prediligete sempre pigiami in materiali naturali come il cotone biologico, pratici e traspiranti. Meglio evitare bottoni, fiocchi e applicazioni varie che a letto potrebbero risultare scomode. I più grandicelli sceglieranno da soli le fantasie preferite e i supereroi che più amano. Intorno ai 20 gradi il lenzuolo andrà bene, se la temperatura scende meglio proporre ai bambini un piumino leggero. Prestate attenzione alle correnti d’aria notturne.

Come vestire i bimbi in inverno

Nella stagione più fredda di solito nelle camere da letto le temperature si aggirano sotto i 16 gradi. Gli esperti sostengono che per un sonno sereno e ristoratore la temperatura ideale deve essere sui 18 gradi. Se di notte teniamo il riscaldamento spento (quindi sotto i 16 gradi) copriamo benissimo i neonati con body in cotone a manica lunga, tutina in ciniglia, cappellino morbido e sacco nanna da 2 tog (imbottito). Sopra i 18/19 gradi invece possiamo alleggerire i bimbi evitando il cappellino o i calzini e sostituendo la tutina in ciniglia con quella in cotone.

E i grandicelli in inverno?

Per i bambini più grandi andrà bene un pigiama in caldo cotone e un piumino light qualora si dorme con il riscaldamento acceso. Altrimenti se la temperatura scende dobbiamo provvedere a inserire una canottiera sotto il pigiama e proporre ai bambini una coperta un po’ più pesante. Alcuni bambini seppur grandicelli adorano il tutone all’americana che risulta pratico e comodo a letto per non prendere freddo ma un po’ scomodo qualora il bambino deve alzarsi di notte per far pipì. Noi ci sentiamo di sconsigliarlo specie nei bambini che hanno tolto da poco il pannolino o in quelli che si alzano spesso di notte.


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Come vestire i bimbi in estate

La stagione calda per alcuni è una vera e propria tortura ma per le mamme che mandano a dormire i bambini semi-svestiti è una vera pacchia. Se nella cameretta la temperatura si aggira sui 26/27 gradi basterà semplicemente far indossare al bambino un semplice body di cotone a maniche corte. Se però la temperatura scende di un paio di gradi meglio optare per un sacco nanna leggero da 0.5 tog (peso pari ad un lenzuolino).

E i grandicelli in estate?

I bimbi più grandi in estate vorrebbero fiondarsi a letto praticamente “in mutande”, specie in presenza di clima umido e soffocante, lì dove non c’è il refrigerio dell’aria condizionata. Va da sé che questa pratica è sbagliata, perché di notte in certe fasi del sonno la temperatura corporea scende e anche perché una semplice canotta in cotone riesce ad assorbire il sudore corporeo in eccesso. Meglio optare per un pigiama in cotone biologico fresco e traspirante. Se avete in casa un condizionatore ponetelo sulla modalità deumidificatore per raggiungere i 26 gradi circa.

La prova del nove

Siete ancora insicure su come vestire i bambini di notte e vi occorre la prova del 9? Toccate mani e pancia del vostro pargolo durante il sonno. La condizione ideale è data da mani fredde e pancia calda. Nel caso in cui il bambino avrà sia pancia che mani calde il suo corpo sarà surriscaldato, invece nella situazione in cui avrà mani e pancia fredda sarà necessario coprirlo un po’ di più. Usate sempre il buon senso e utilizzate il vostro corpo come “pietra di paragone”. Se ad esempio passate dal pigiama corto a quello lungo in questo periodo (autunno) proponetelo anche al vostro bambino. Alcune aziende offrono pigiami 3 pezzi: maglia a mezza manica e doppio pantalone (corto/lungo), utilissimo nelle stagioni intermedie.

Rosa Marino
  • Scrittore e Blogger