Categories: Mamma

Come calcolare la data presunta del parto

Hai appena fatto il test di gravidanza e lo stick non lascia dubbi… sei incinta, ma dovrai aspettare ancora un paio di settimane prima di poter fare la prima visita dal ginecologo, e già non vedi l’ora di sapere quando diventerai mamma. Per conoscere la data presunta del parto, che corrisponde alla 40esima settimana, non è necessario aspettare tanto: puoi calcolarla anche tu, consapevole però che solo il 5% dei bambini nasce proprio nel giorno presunto, mentre può succedere che, se tutto procede regolarmente. Il parto avverrà nei 15 giorni prima o nei 15 giorni dopo la data indicata.

Quando nascerà?

I ginecologi e il personale sanitario utilizzano il Regolo Ostetrico, strumento composto da due dischi e chiamato più comunemente “Rotella”, che non solo permette di calcolare la data presunta del parto e l’esatta collocazione di settimane specifiche di gravidanza all’interno dei mesi dell’anno, ma che indica anche quando è necessaria la prenotazione e l’esecuzione di esami, come ecografie e prelievi del sangue. Molti negozi specializzati in articoli premaman o per l’infanzia spesso la regalano alla future mamme, ma in assenza della rotella può essere sufficiente fare dai calcoli a mente… l’importante, ovviamente, è conoscere la data dell’ultima mestruazione. Basta sommare alla data del ciclo 9 mesi più sei giorni per conoscere il giorno del parto. L’ultima mestruazione risale al 9 dicembre? La DPP sarà il 15 settembre, e così via.

Quando il ciclo è irregolare

Per le future mamme con un ciclo regolare, di 28 giorni, calcolare la data presunta del parto è… un gioco da ragazzi. Diverso per quelle donne che da sempre soffrono di cicli ballerini, a volte troppo corti, a volte lunghi. In caso di cicli irregolari è infatti più difficile stabilire con certezza il periodo di ovulazione e quindi il giorno del concepimento. Per un calcolo più preciso, in questi casi, bisognerà attendere la prima ecografia. Osservando lo sviluppo dell’embrione il ginecologo sarà in grado di dirvi a quale settimana di gestazione vi trovate e quando, presumibilmente, potrete tenere fra le braccia il vostro bambino. Anche in questo caso, però, è è importante prendere con le pinze la data del parto: molti bambini nascono alla 40esima settimana di gravidanza, ma c’è anche chi decide di venire al mondo prima e chi nella pancia della mamma vuole restare fino alla 42esima. Sono comunque considerati parti normali, e di conseguenza a termine, quelli compresi fra la 38esima e la 42esima settimana.

Marina Rosti

Share
Published by
Marina Rosti

Recent Posts

Pappa e autonomia: quando lasciare che il bambino inizi a mangiare da solo

L’acquisizione dell’autonomia a tavola costituisce una delle fasi più significative nello sviluppo della prima infanzia.…

3 settimane ago

Come abbinare le sneakers: idee e consigli moda

Le sneakers non sono più solo calzature sportive, bensì strumenti di espressione stilistica capaci di…

2 mesi ago

Tailleur e cravatta: il ritorno del completo maschile che conquista le star (e le donne over 40)

Il completo da uomo diventa femminile: dettagli sofisticati e comfort per le donne over 40…

2 mesi ago

Il cardigan torna protagonista del guardaroba: 5 look streetstyle per essere super chic

Dal caffè con le amiche alla serata improvvisata: scopri 5 outfit con il cardigan che…

2 mesi ago

Novembre 2025, shopping d’autore: le collezioni e i capi cult che stanno già facendo tendenza

Novembre 2025: tra eleganza quotidiana e dettagli preziosi, i capi e gli accessori che trasformeranno…

2 mesi ago

Addio nero: il mascara borgogna è la nuova ossessione beauty dell’autunno 2025

Il mascara borgogna è la nuova tendenza beauty dell’autunno: elegante e luminoso valorizza ogni colore…

2 mesi ago